Al via la Scuola animatori per coinvolgere i «giovani invisibili»

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Inizia a prendere forma la «Scuola animatori», il progetto previsto nel piano pastorale diocesano e fortemente voluto dal vescovo Agostinelli, in questo anno in cui la Chiesa di Prato si prepara al Sinodo dei giovani indetto dal Papa. L’obiettivo è quello di formare degli educatori, di età compresa tra i venti e i quarant’anni, desiderosi di stare a stretto contatto con le nuove generazioni.

 

«Il nostro auspicio è quello di avere ragazzi e ragazze missionari dei loro coetanei – spiega monsignor Agostinelli – animatori che scelgono l’incontro e la compagnia, cioè mangiare lo stesso pane dei ragazzi e dei giovani». Si tratta di una «scelta operativa», come viene definita nel piano pastorale (clicca qui per scaricarlo), con un respiro di media e lunga prospettiva, per la quale occorre soprattutto la piena collaborazione con le parrocchie e le aggregazioni laicali. «Chiedo ai parroci e ai responsabili delle associazioni – scrive il Vescovo in una lettera inviata alle parrocchie – di segnalare persone adatte allo scopo, ma anche, se qualcuno fosse disponibile, per dare una mano all’equipe organizzativa».

 

Il coordinatore del progetto è Michele Del Campo, mentre il segretario è Gabriele Agati, giovane animatore di Casale e operatore Caritas. «L’itinerario formativo che intendiamo proporre vuole stimolare nei partecipanti una maggior attenzione ai cosi detti “giovani invisibili” alla vita ecclesiale – afferma Del Campo -, quelli di cui raramente si sente parlare nei sondaggi, sono i giovani delle periferie, che studiano e lavorano, o sono in cerca di una occupazione che spesso si incontrano ai margini degli oratori, dei quartieri, poiché nessuno ha mai fatto loro una proposta».

 

Questa scuola intende essere dunque una preziosa occasione formativa per coloro che vogliono impegnarsi nell’aggregazione degli adolescenti. Per far questo si lavorerà sui seguenti obiettivi didattici: leggere il territorio e le realtà giovanili, leggere le relazioni e le condizioni (famiglia, contesto territoriale) in cui vivono i ragazzi, progettare interventi educativi, creare reti di sostegno territoriale, declinare vita e Vangelo nell’esperienza che viene proposta.
La scuola è rivolta a ragazzi e ragazze dai venti ai quarant’anni, responsabili di gruppi giovani nelle parrocchie e nelle associazioni, catechisti, ma anche giovani sacerdoti e seminaristi. Il corso dura 64 ore e si svolgerà il sabato a partire da febbraio ogni volta in una parrocchia diversa.

 

Termine ultimo per le iscrizioni è il 10 gennaio. Si può fare domanda compilando una scheda che si trova in parrocchia o sul sito della diocesi. Per informazioni: scuolaanimatoriprato@gmail.com; midelca@libero.it.

 

Le lettera di presentazione dell’iniziativa scritta dal Vescovo

 

La scheda di segnalazione per partecipare alla Scuola

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