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Otto anni di Adorazione perpetua nella zona est: Messa alla Pietà

Mercoledì 20 novembre, nella chiesa di Santa Maria della Pietà, alle 21, mons. Giovanni Nerbini presiede la celebrazione eucaristica per l’ottavo anniversario dell’Adorazione perpetua presso la parrocchia della Sacra Famiglia.

 
A Prato, l’Adorazione eucaristica perpetua, che offre un’occasione di preghiera forte, in totale silenzio e comunione con il Santissimo, è una realtà ormai radicata da anni e molto partecipata. Nacque per l’iniziativa di alcuni pratesi, fra cui Cristina Tempesti, e grazie alla disponibilità di don Guglielmo Pozzi, all’epoca parroco di San Paolo, che mise a disposizione il chiesino, ed iniziò così la prima esperienza pratese. Poi, il 17 novembre 2011, fu aperta la seconda cappella di adorazione appunto presso la parrocchia della Sacra Famiglia. La terza esperienza invece coinvolge il vicariato della Valle del Bisenzio e si tiene nella pieve di San Lorenzo a Usella.

«La Chiesa per la scuola: ieri, oggi e… domani?». Incontro/dibattito in Palazzo vescovile

«La chiesa per la scuola: ieri, oggi… e domani?»: è questo il titolo della conferenza in programma sabato 16 novembre dalle 15,30 nel salone Vescovile (ingresso da piazza Duomo, 48). L’iniziativa, promossa dall’Ufficio per l’educazione e la scuola della Diocesi di Prato insieme alla Fondazione Gianni Biti, è stata organizzata in occasione dei 300 anni dalla morte di San Giovanni Battista de la Salle (1719-2019).

 
All’incontro, introdotto dai saluti del vescovo Giovanni Nerbini, intervengono fratel Donato Petti dei Fratelli delle Scuole Cristiane e direttore del trimestrale «Rivista Lasalliana» che parlerà su «San Giovanni Battista de la Salle (1651-1719): un educatore attuale»; spazio poi a Gabriella Melighetti, presidente della Fism provinciale, che analizzerà la situazione attuale della scuola cattolica a Prato.

 
San Giovanni Battista de la Salle, patrono degli insegnanti, è uno degli innovatori della scuola moderna ed occupa un posto indiscusso nella storia della pedagogia. Fu inoltre l’ideatore dell’insegnamento a indirizzo tecnico, commerciale e professionale e si prese cura dell’educazione dei giovani carcerati.

Avvento, online il sussidio dell’Ufficio catechistico diocesano

Con l’avvicinarsi dell’Avvento, l’Ufficio Catechistico Diocesano propone un cammino da fare con i ragazzi. Si tratta di un itinerario costituito da tre sezioni: una metodologica, una catechetica e una alla scoperta della nostra città.

 

Nella sezione metodologica, rivolta ai formatori e ai catechisti, è indicata la parola chiave che guida la riflessione proposta per ogni domenica e, inoltre, si danno delle indicazioni per intendere in modo corretto il significato attribuito alla Parola. Nella sezione catechetica (rivolta ai bambini e ai giovani) si parla del personaggio che incarna la parola chiave di ogni domenica e, a partire da essa, proporre una piccola catechesi. Nella sezione alla scoperta della città vengono individuati luoghi, oggetti, e quant’altro è legato alla Parola Chiave. Per ogni domenica vengono suggeriti anche filmati, canzoni, storie da utilizzare.

 

L’invito è quello di visitare con i ragazzi (e magari con le loro famiglie) i luoghi che vengono citati nella sezione «nella nostra città». Gli appuntamenti (ideati e curati dalla cooperativa Prato Cultura) si trovano in fondo al sussidio.

 

Per informazioni 340-5101749; email: artemiaprato@gmail.com

 

La prima confessione con la CAA. Ecco il secondo sussidio di catechismo per i bambini con difficoltà cognitive

Dopo il sussidio del primo anno, uscito in modo sperimentale, è stato realizzato e pubblicato il secondo libro del catechismo per bambini con difficoltà cognitive dedicato alla preparazione della prima confessione. Per l’ufficio catechistico diocesano, che sta curando il progetto con una equipe appositamente dedicata, si tratta di un risultato importante, premia innanzitutto la volontà di creare un cammino di fede inclusivo e aperto a tutti.

 

Sabato 9 novembre, alle ore 15,30 nella parrocchia di Santa Maria della Pietà viene presentato il volume alla presenza del vescovo Giovanni Nerbini, che ha curato la prefazione, e di don Andrea Bonsignori, direttore della scuola Cottolengo di Torino, esperienza all’avanguardia nel coinvolgimento dei bambini disabili insieme ai loro coetanei. Infatti il primo vero obiettivo di questo interessantissimo lavoro apprezzato anche a livello nazionale è far in modo che i bimbi con disturbi cognitivi complessi possano crescere nella fede insieme agli altri. Il metodo è lo stesso del primo volume: l’utilizzo della Caa, la comunicazione aumentativa alternativa, un linguaggio simbolico che traduce i messaggi e i contenuti con disegni di facile intuizione, comprensibili anche ai bambini privi del linguaggio o con capacità verbali fortemente compromesse. La nostra Diocesi è stata una delle prime ad aver pensato a un progetto organico di catechismo in Caa e così nei mesi passati molte parrocchie di diverse regioni italiane hanno contattato l’ufficio catechistico pratese per avere informazioni e suggerimenti.
Come detto, anche questo secondo volume è frutto di un intenso lavoro di equipe, formata da Elena Ciabatti, Serena Casini e Sara Meoni, che hanno lavorato ai contenuti, tradotti in Caa da Simone Motta. Laila Francioni ha curato le illustrazioni: tutti i disegni sono originali. Inoltre Sara Meoni è la voce narrante del libro. Sì perché il testo è corredato di Qr-code, i codici che, se inquadrati con smartphone o tablet, aprono su quei dispositivi i contenuti audio. Insomma, un catechismo 4.0 davvero per tutti.

Giornata mondiale dei poveri: il sussidio per le attività in parrocchia

«La speranza dei poveri non sarà mai delusa». È il tema della terza giornata mondiale dei poveri promossa da papa Francesco per invitare i cristiani a mettere al centro della loro azione pastorale la carità e l’attenzione nei confronti di chi vive ai margini della società. La ricorrenza è domenica 17 novembre e in vista di quella data la Caritas diocesana, l’ufficio catechistico e l’ufficio liturgico hanno preparato un sussidio per dar modo alle parrocchie di pregare, riflettere e attivarsi su questa tematica.

 

 

L’invito è semplice quanto importante: si chiede alle comunità di valorizzare la giornata dei poveri durante la settimana dall’11 al 16 novembre e la domenica 17 novembre attraverso gesti concreti.

Tra le proposte contenute nel sussidio c’è quella di organizzare, nella più grande semplicità, «momenti di fraterno convivio» la sera del sabato oppure per il pranzo della domenica «con chi sta vivendo momenti di difficoltà».

 

 

Lo scorso anno simili iniziative sono si sono tenute a San Paolo, Tobbiana e Galcetello e sono state molto apprezzate dai partecipanti. «Può essere la parrocchia a mettere a disposizione i locali invitando i fedeli del proprio territorio oppure alcune famiglie possono riunirsi in casa e farsi accoglienti», si legge ancora nei materiali diffusi in vista dell’evento e scaricabili sul sito della Diocesi.

 

 

Altro aspetto importante è la preparazione della messa festiva di domenica 17. Si chiede di preparare l’offerta dei doni e la preghiera dei fedeli secondo il tema della giornata. Inoltre sono utilizzabili delle schede per i ragazzi del catechismo. Non ci sono solo suggerimenti e spunti di riflessione ma proposte per attività concrete come una passeggiata per le strade del quartiere, in modo da rendersi conto di problematiche e bisogni, e organizzare una merenda con i coetanei di famiglie seguite dal centro di ascolto parrocchiale.

Anno pastorale: inizia il cammino sugli Atti degli Apostoli

Dopo la fase dell’ascolto del percorso svolto fino a oggi inizia il cammino della Chiesa di Prato indicato dal vescovo Giovanni. «Comunità in ascolto e testimone del Vangelo» è il nome dell’itinerario pensato per le parrocchie, i gruppi e le associazioni presenti in diocesi e che verrà presentato lunedì 25 novembre alle ore 21,15 nella chiesa di San Francesco. Mons. Nerbini ha pensato di convocare una nuova serata del convegno pastorale diocesano, nella quale spiegherà in che modo ha pensato di rispondere alle richieste formulate all’interno della sintesi emersa dai lavori assembleari del marzo scorso e alle sollecitazioni espresse a fine settembre in San Francesco.
Come anticipato un mese fa nella seconda serata del convegno pastorale sono cinque i punti su cui la comunità ecclesiale ha chiesto di volersi impegnare in un cammino di crescita: formazione biblica, formazione laicale, superamento del soggettivismo, ascolto delle realtà e coordinamento tra tutte le realtà.

 
Il filo conduttore del percorso formativo sarà rappresentato dalla meditazione della Parola a partire dagli Atti degli Apostoli. Un testo che invita a «cogliere il nesso tra le vicende narrate e le sfide che ci troviamo ad affrontare», disse il vescovo Giovanni. Nessun piano o lettera pastorale dunque, la scelta è quella di essere subito operativi attraverso l’uso di schede, utili per vivere insieme alla propria comunità di appartenenza momenti di confronto e condivisione. Il sussidio è stato preparato da monsignor Nerbini insieme a don Gianni Gualtieri, biblista e incaricato regionale alla evangelizzazione e alla catechesi. «Prima si prende in mano il brano suggerito, si legge insieme, si analizza il testo e poi, sempre insieme, ci si interroga sugli spunti suggeriti dalla lettura – spiega mons. Nerbini -, la proposta è di fare un incontro mensile, ma le parrocchie possono anche decidere di trovarsi ogni quindici giorni, sulla modalità di incontro c’è assoluta libertà di organizzazione».
Secondo Nerbini rimettere al centro la Parola è necessario, «senza di essa il dialogo diventa monologo e purtroppo dobbiamo ammettere che, nella prassi ordinaria, la grande assente sembra proprio essere la Parola, non percepita come necessaria nelle scelte di vita personali e comunitarie».
Visto che sta per iniziare il periodo d’Avvento le prime schede sono pensate anche per essere utilizzate come momento di riflessione e preparazione per questo tempo forte dell’anno liturgico.

 
Le schede potranno essere scaricate su questo sito e saranno online dal 14 novembre, giorno in cui il Vescovo presenterà il cammino ai sacerdoti nel corso dell’assemblea del clero convocata in Seminario.

«Lo guardò e lo amò», le proposte del Centro diocesano vocazioni

«Lo guardò e lo amò» è il titolo del ciclo di catechesi proposto quest’anno dal Centro diocesano vocazioni. Si tratta di un percorso per giovani dai 18 ai 35 anni attraverso il quale approfondire la conoscenza di sé e del Signore per giungere a un discernimento profondo della propria vocazione cristiana.

 

Sono previsti sei incontri, sempre presso il Seminario in via del Seminario 32. Si comincia nel pomeriggio di domenica 10 novembre. Gli altri appuntamenti in scaletta sono venerdì 22 novembre, domenica 8 dicembre, venerdì 13 dicembre, venerdì 17 gennaio e venerdì 31 gennaio. Gli incontri domenicali inizieranno sempre alle 15 per terminare alle 19, mentre quelli del venerdì sono programmati la sera alle 21. Sabato 15 e domenica 16 febbraio 2020 è in calendario il ritiro finale che sarà incentrato sulla figura di Abramo.

 

Questo cammino di discernimento, che ha avuto ottime risposte già nella passata annata con una nutrita partecipazione, è guidato da don Alessandro Magherini, parroco di Tobbiana e direttore del Centro diocesano vocazioni, che è coadiuvato da un gruppo di una decina di collaboratori composto da sacerdoti, suore, diaconi e laici.

 

 

«Abitare la casa con Gesù», otto incontri di crescita spirituale per gli sposi

Prenderà il via il 24 novembre «Abitare la casa con Gesù», il percorso per coppie di sposi desiderosi di intraprendere un cammino di formazione e di crescita spirituale. In programma otto incontri, promossi dalla Pastorale familiare della Diocesi di Prato in collaborazione con Mistero Grande, dalle 17,30 alle 19 alla chiesa della Sacra Famiglia di via Papa Giovanni XXIII (sala don Bosco, ingresso dal circolo).
Il tema al centro del cammino è la liturgia che, in forza della presenza di Gesù nel sacramento delle nozze, gli sposi possono vivere nella loro casa. Come recita la locandina, si tratta di un percorso «per nutrirsi, per condividere il cammino, per confrontarsi».
Il primo appuntamento, in programma per il 24 novembre, sarà incentrato su «In famiglia si celebra una liturgia»; il 12 gennaio 2020 si parlerà della porta di entrata e della liturgia dell’accoglienza; il 2 febbraio del salotto con la liturgia dello stare bene, dell’ascoltare e dell’incontrare. Il 23 febbraio la stanza al centro della discussione sarà la cucina, con la liturgia della condivisione. Si prosegue poi l’8 marzo con «Il bagno, liturgia della purificazione»; il 29 marzo la camera dei figli e la liturgia della fecondità. Il 26 aprile la camera nunziale, liturgia dell’intimità e, per concludere, il 31 maggio al centro dell’incontro sarà la finestra: liturgia dello sguardo e del cuore sul mondo.
Durante il percorso sono previste anche due adorazioni eucaristiche in programma il 13 dicembre 2019 e il 15 maggio 2020 alle 21 in parrocchia. Per iscrizioni e informazioni è possibile visitare il sito di Pastorale Familiare (Filippo e Francesca: 345-4327956; Alfredo e Stefania 349-6100592). Il contributo di partecipazione è 20 euro a coppia per il materiale. Durante gli incontri è prevista l’animazione per bambini.

 

 

 

Riparte «Giovani in Preghiera» con le catechesi del vescovo Giovanni

Torna l’appuntamento con i «Giovani in Preghiera», il ciclo di incontri itinerante nelle chiese di Prato aperto a tutti i ragazzi e le ragazze delle parrocchie. Sarà il vescovo Giovanni Nerbini a guidare le riflessioni.
«Quest’anno ci guida un segno, che è la rete – spiega don Alessio Santini, responsabile di Pastorale giovanile – perché il tema è il cammino dei Dodici dal lago al cenacolo. Vogliamo ripercorrere questo percorso con Gesù, un po’ come faremo da ora in poi con il vescovo Giovanni. Saremo alla sequela del Signore, in quest’anno nel quale abbiamo la gioia di iniziare il nostro cammino con il nuovo Pastore della Chiesa di Prato».

 

Ecco il calendario degli incontri. Due appuntamenti sono preceduti da un momento di catechesi con cena comunitaria aperto a tutti gli interessati

 

Lunedì 11 novembre, Parrocchia di San Paolo ore 21:15
Lunedì 9 dicembre, Parrocchia di Tobbiana ore 19 catechesi – ore 21,15 preghiera
Lunedì 13 gennaio 2020, Parrocchia della Resurrezione ore 21,15
Lunedì 10 febbraio , Parrocchia del Soccorso ore 21,15
Lunedì 9 marzo – Parrocchia di Tavola ore 19 catechesi – ore 21,15 preghiera

 

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