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Musica nel chiostro del Duomo per il «Ritorno alla vita»

Il chiostro del Duomo si apre alla musica per ospitare una rassegna di grande livello. L’Aps Pratoteatro e la Diocesi presentano «Ritorno alla Vita», cartellone che vede la direzione artistica di Giovanni Nesi, brillante pianista pratese che ha scelto sei giovani musicisti ricchi di esperienze importanti in Italia e all’estero. In programma ci sono sei serate a ingresso libero da luglio a settembre per ritrovare bellezza e grazia nelle note di grandi della musica da camera fra i quali Liszt, Bach, Chopin e Schumann.

 
«Dopo il dramma della pandemia – viene spiegato dagli organizzatori – i musicisti hanno bisogno di tornare ad esibirsi, il pubblico ha voglia di tornare a emozionarsi ai concerti, la città ha la necessità di tornare ad essere un polo artisticamente vivo. Finalmente qualche luogo può tornare ad aprirsi, con tutte le accortezze del caso. Questa rassegna di pochi concerti di musica da camera, che per la loro natura prevedono la partecipazione di un ristretto numero di artisti, vuole rispondere a queste esigenze, coniugando la bellezza del chiostro del Duomo al repertorio musicale dei secoli passati, in momenti di condivisione che segnino un ritorno alla speranza e alla bellezza. Un ritorno alla Vita».

 
La rassegna si terrà dal 9 luglio al 15 settembre. Questo il programma completo. Tutti i concerti inizieranno alle 21,30. Si comincia giovedì 9 luglio con «Fantasia Romantica», eseguita da Samuele Dovrandi al pianoforte. Il 23 luglio Cosimo Carovani al violoncello presenta «Ad Antiqua». Nel mese di agosto le date sono due, sempre di giovedì: il 6 «Variazioni Goldberg» con Giulia Ricci al clavicembalo e il 20 con Samuel Baldi alle percussioni e Desiree Del Santo al flauto («Meditation»). Doppia data anche a settembre: giovedì 3 è in programma «Il violino magico» con Anselmo Simini al violino e martedì 15 chiude la rassegna «Liszt Sacro» con Simone Librale e Lucrezia Liberati al pianoforte.

 

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria. Per info e prenotazioni consultare il sito www.teatroborsi.it. Per partecipare occorre indossare la mascherina.

 

Il depliant con le schede dei musicisti

 

 

Ufficio scolastico, riapertura al pubblico su appuntamento

Dopo il periodo di chiusura al pubblico a causa della pandemia, l’Ufficio diocesano per l’Educazione e la Scuola riceve coloro che necessitino di colloqui in presenza solo su appuntamento.

 
Per l’insegnamento della religione cattolica e la pastorale scolastica, chiamare il numero 0574-448863 o inviare una mail a scuola@diocesiprato.it;
per le scuole cattoliche telefonare allo 0574-611279 o scrivere a scuole.cattoliche@diocesiprato.it.

Le Messe nei vicariati. Ecco gli orari per il ritorno alle celebrazioni

Come richiesto dal vescovo Giovanni i sette vicariati con cui è suddivisa la Diocesi di stanno organizzando in vista della prima Messa festiva con il popolo. Sotto pubblichiamo gli orari pervenuti dai vicari foranei. Gli orari sotto indicati sono quelli in vigore da sabato 23 e domenica 24 maggio. Le Messe solitamente celebrate nelle rispettive parrocchie e NON segnalate nell’elenco qui sotto sono state sospese.

 

VICARIATO CENTRO STORICO
CATTEDRALE sabato 18; domenica 7.30, 9.00, 10.30, 12, 18
S. AGOSTINO sabato 18.30; domenica 8.30, 10, 11.30, 18.30, 21.15
S. BARTOLOMEO sabato 17.30; domenica 9.30, 11
S. DOMENICO no sabato, riprende il 30 maggio; domenica 10.30, 18
S. PIERINO sabato 18; domenica 11
SPIRITO SANTO sabato 18; domenica 8, (9.30 Comunità Rumena) 10, 11.30
S. FRANCESCO sabato 18; domenica 8.30, 10, 11.30, 18
S. MARIA DELLE CARCERI sabato 18.30; domenica 7.30, 9, 10.30 (in piazza), 12, 17, 18.30
S. VINCENZO sabato 17.30; domenica 17.30

 

VICARIATO OVEST
ASCENSIONE sabato 18; domenica 8, 10.30
SAN PAOLO sabato 18; domenica 7.30, 10, 11.30
GESU’ DIVINO LAVORATORE sabato 18.30; domenica 8, 10, 11.30, 18.30
NARNALI sabato 18; domenica 8, 10
VIACCIA sabato 18; domenica 10,30
GALCIANA solo San Pietro, sabato 17; domenica 7.30, 9, 10.30, 12 e 18
MALISETI sabato 17 (cappella di via Senio), 18; domenica 8, 10, 11.15

 

VICARIATO SUD-EST
CAFAGGIO sabato 18; domenica 8, 9.30, 11, 18 (all’aperto)
CASTELNUOVO sabato 20.30; domenica 7.30, 11
FONTANELLE sabato 18; domenica 8, 10.30
GRIGNANO sabato 18,30; 10, 11.30, 18.30
SAN PIO X sabato 18 (da giugno 18.30); domenica 8, 10 (all’aperto), 11.30
PAPERINO sabato 18; domenica 8, 10, 11 (prima domenica del mese in latino alle 16)
SANTA CATERINA DE RICCI sabato 18 (all’aperto); domenica 9 (all’aperto)
SAN GIORGIO A COLONICA sabato 17,30; domenica 9, 11
SANTA MARIA A COLONICA sabato 21; domenica 7, 11
SANTA MARIA DEL SOCCORSO sabato 18; domenica 7, 8,30, 10, 11.30, 18

 

VICARIATO EST
ANNUNCIAZIONE CASTELLINA sabato 18; domenica 7.30, 10, 11.15
CANNETO sabato 16
FILETTOLE domenica 8, 11
GONFIENTI sabato 16; domenica 10
LA QUERCE sabato 16; domenica 7, 9 (Pizzidimonte), 10, 11.15
SACRA FAMIGLIA sabato 17.30; domenica 9, 11, 18.30
SANTA CRISTINA A PIMONTE sabato 18.30; domenica 10, 11.30
SANTA MARIA DELLA PIETA’ sabato 18.30; domenica 8, 9 (Cantiere), 10.30, 12.15, 17, 18.30
CAPPUCCINI sabato 16.30; domenica 11
MADONNA DELL’ULIVO sabato 18; domenica 8, 10, 11.30
MEZZANA sabato 18; domenica 8.30, 10 e 11.30 (alla Tenda)
RESURREZIONE sabato 18; domenica 8, 10, 11.30, 17
SAN GIUSEPPE sabato 18; domenica 8, 9.30, 11 (in giardino), 12.15

 

VICARIATO SUD-OVEST
CAPEZZANA sabato 18; domenica 7, 11
CASALE sabato 18; domenica 8, 11
SANT’ANDREA A IOLO sabato 17; domenica 8, 10.30
SAN PIETRO A IOLO sabato 18; domenica 7, 8.30, 10, 11.15, 17
REGGIANA sabato 17.30; domenica 8.30, 11
SAN GIUSTO IN PIAZZANESE sabato 16.30; domenica 7, 9.30, 11
TAVOLA sabato 18; domenica 9, 11, 18
TOBBIANA sabato 18; domenica 7.30, 10, 11.15, 18
VERGAIO sabato 18; domenica 7.30, 9, 11

 

VICARIATO NORD
CHIESANUOVA sabato 18; domenica 7.30, 9 (cimitero, in attesa di conferma), 10.15, 11.30, 18
CERRETO domenica 10
SAN GIOVANNI BOSCO domenica 10, 11.30 (prefestiva ore 18 da sabato 30 maggio) 
SACRO CUORE DI GESU’ sabato 18; domenica 8, 9.30, 11, 18
SANTI MARTIRI sabato 18; domenica 8, 10, 11.15
GALCETELLO sabato 18.30; domenica 8.30, 11, 18.30
COIANO  sabato 18; domenica 7.30, 9.30, 11
SANTA LUCIA sabato 18; domenica 9
FIGLINE sabato 18; domenica 10.30

 

VICARIATO VALBISENZIO
VAIANO sabato 16.30, 18; domenica 8, 10.30, 18
LA BRIGLIA sabato 18, 19 (Popigliano); domenica 8, 9 (Tignamica), 11.15
SCHIGNANO sabato 18; domenica 11
MIGLIANA sabato 17; domenica 9.30
GAMBERAME sabato 17 (Cartaia); domenica 10
FALTUGNANO domenica 11.30
MERCATALE DI VERNIO sabato 18; domenica 11.15, 17 (Poggiole)
SANT’IPPOLITO DI VERNIO sabato 16.30; domenica 8.30 (Terrigoli), 10
SAN QUIRICO DI VERNIO sabato 18; domenica 8 (Costozze), 11.15
CAVARZANO sabato 16.30
SOFIGNANO domenica 11
LUICCIANA sabato 15,45 (Campagnana); domenica 8, 9,30 (Cantagallo) e 11
MONTEPIANO sabato 17; domenica 8.30, 11
CARMIGNANELLO sabato 17; domenica 10
SASSETA
USELLA sabato 18; domenica 11 (dal 31 maggio solo alle 9.30)

Il vescovo Giovanni in preghiera al cimitero: «La mia benedizione ai defunti morti lontano dalla famiglia e senza Eucarestia»

Questa mattina il vescovo di Prato Giovanni Nerbini si è recato nel cimitero della Misericordia per un momento di raccoglimento, preghiera e benedizione. L’iniziativa, comune a tutti i vescovi di Italia, è stata pensata con l’intenzione di affidare a Dio le persone decedute durante questa emergenza sanitaria. Si tratta di defunti che a causa della pandemia non hanno potuto avere il conforto degli affetti né quello dei Sacramenti. Monsignor Nerbini ha inviato un abbraccio ideale alle famiglie e impartito la benedizione sul cimitero assicurando la vicinanza della Chiesa.

 

«Sono qui oggi – ha detto monsignor Nerbini – come lo sono in solitario tutti i vescovi d’Italia nei loro cimiteri come segno di vicinanza, di abbraccio ideale verso tutti i nostri fratelli e sorelle che in questo periodo sono deceduti lontani dalle loro famiglie, senza l’accompagnamento della preghiera e della celebrazione dell’Eucarestia. Noi li presentiamo al Signore in questo momento così difficile, così particolare, proprio perché non manchi loro, la preghiera, l’affetto, la vicinanza della Chiesa».

 

Al momento di preghiera erano presenti il proposto dell’Arciconfraternita della Misericordia di Prato Gianluca Mannelli e correttore don Francesco Spagnesi.

 

 

A Lourdes con Nerbini e in Polonia sulle orme di Giovanni Paolo II

L’ufficio pellegrinaggi della Diocesi di Prato guidato da don Giancarlo Innocenti ha organizzato per il 2020 numerosi pellegrinaggi.

 

Tra i viaggi in programma, il lunedì di Pasqua quello al santuario della Corona e Lago di Garda; il 16 maggio a Montenero in occasione dell’offerta dell’olio alla lampada della Madonna; dal 19 al 21 giugno a Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo; dal 25 al 27 dicembre sulle Dolomiti e al santuario di Pietralba; dal 16 al 19 ottobre a Fatima insieme al vescovo Giovanni Nerbini; il 14 novembre a Roma e Musei Vaticani e dal 26 al 29 dicembre a Praga. Dal 24 aprile al 1° maggio il vescovo Giovanni guiderà il pellegrinaggio in Terra Santa. Otto giorni che consentiranno ai partecipanti di visitare e scoprire i luoghi dove è nato e vissuto Gesù. Le iscrizioni per questo pellegrinaggio sono già chiuse.

 

Monsignor Nerbini guiderà inoltre un pellegrinaggio a Lourdes, in programma dall’1 al 4 giugno. La partenza è prevista per le 23,55 di domenica 31 maggio in pullman GT, con arrivo a Lourdes lunedì 1° giugno. Tra le attività previste, la visita ai luoghi di Bernadette, la partecipazione alla processione del Santissimo; il Rosario alla Grotta; la partecipazione alla messa internazionale e alla processione mariana dopo cena «aux flambeaux». Durante le giornate sono previsti momenti per la preghiera personale e per il bagno nelle piscine. La quota di partecipazione è di 330 euro (supplemento camera singola 100 euro) e comprende il viaggio andata e ritorno, pensione completa. Per partecipare è necessario iscriversi entro il 15 aprile (con caparra di 100 euro).

 

Dal 17 al 24 agosto, nel centenario della nascita di San Giovanni Paolo II, è in programma un pellegrinaggio in Polonia. L’itinerario permetterà ai partecipanti di visitare Cracovia; il santuario della Divina Misericordia a Cracovia – Lagiewniki; il santuario di Kalwaria; Wadowice, dove è nato Giovanni Paolo II; Czestochowa e il suo santuario; Lublino e la regione della Masuria, considerata tra le zone più belle del pianeta; Varsavia e la chiesa di San Stanislao. La quota di partecipazione è di 1450 euro (supplemento camera singola 220 euro). Le iscrizioni andranno effettuate entro il 15 giugno, complete di fotocopia del documento di identità, passaporto o carta d’identità e un acconto di 250 euro. Il saldo dovrà essere pagato entro il 17 luglio.

 

Per ulteriori informazioni: Ufficio Pellegrinaggi di Piazza Lippi 34, aperto dal martedì al venerdì dalle 9,30 alle 12,30; 0574 930630, u.pellegrinaggi@hotmail.it; www.pellegrinaggiprato.org.

Epifania, Festa dei popoli e proclamazione dei vincitori del concorso dei presepi

Il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, a Prato la manifestazione di Gesù alle genti si celebra ormai da alcuni anni con la tradizionale Festa dei popoli. Nel pomeriggio, alle ore 15,30, in cattedrale sono attese le comunità cattoliche straniere presenti in città per partecipare alla messa festiva presieduta dal vescovo Giovanni Nerbini. «Con questa particolare celebrazione Prato vuole testimoniare ancora una volta la sua realtà di città aperta e multietnica, nella quale tutti siamo figli dello stesso Padre», sottolinea monsignor Santino Brunetti, responsabile diocesano Migrantes, che insieme alla Caritas ha organizzato l’iniziativa.

 

Alla Festa dei popoli parteciperanno le comunità cinese, ucraina, pakistana, filippina, rumena, cingalese e nigeriana con i rispettivi cappellani. Durante la messa ogni etnia proporrà un canto e una preghiera nella propria lingua e all’inizio della celebrazione due rappresentanti per ogni nazionalità presente porteranno in dono all’altare prodotti tipici della loro terra. Proprio come fecero i Magi per omaggiare la nascita di Gesù.

 

Al termine della funzione, sul sagrato della cattedrale monsignor Nerbini impartirà la benedizione in piazza Duomo, in particolare sui bambini, e inviterà i presenti a baciare l’immagine di Gesù Bambino. A tutti verrà consegnato un santino contenente un saluto del Vescovo.

 

In questa occasione ci sarà anche la proclamazione dei vincitori della terza edizione di Presepiando al catechismo, il concorso di presepi realizzati dai bambini delle parrocchie pratesi.
Domani, 5 gennaio, è l’ultimo giorno per poter ammirare, e votare, i 23 presepi realizzati dai gruppi di catechismo di altrettante parrocchie. La mostra allestita anche quest’anno nell’oratorio della Madonna del Buon Consiglio in via Garibaldi è stata un autentico successo. «A oggi hanno votato più di seimila persone e oltre diecimila sono entrati nel chiesino per vedere le originali creazioni dei bambini», dice don Carlo Geraci, direttore dell’ufficio catechistico diocesano.
Sarà il giudizio dei votanti a decretare i primi tre classificati del concorso vinto lo scorso anno dalla parrocchia di Chiesanuova e quello precedente da Santa Rita alle Fontanelle. La premiazione avverrà nel pomeriggio di sabato 25 gennaio nei locali della parrocchia di Maliseti.

Ostensione e patrono: le tradizioni pratesi per Natale e Santo Stefano

Primo Natale e primo Santo Stefano per il vescovo Giovanni a Prato. Col Natale torna il rito dell’Ostensione: mercoledì 25 dicembre dopo il canto dei vespri la Sacra Cintola sarà mostrata alla venerazione dei fedeli. Un’altra tradizione, più recente ma dal grande significato, è la celebrazione della prima messa del giorno nel carcere della Dogaia per i detenuti da parte del Vescovo. Il 26 dicembre invece è il giorno del patrono della città e della diocesi e in duomo si celebra il solenne pontificale con l’annuncio dei vincitori della decima edizione del Premio Santo Stefano. Ma andiamo con ordine. Di seguito segnaliamo i vari appuntamenti in cattedrale nei prossimi giorni.

 
Martedì 24 dicembre. Vigilia di Natale

Ore 18,30: messa della vigilia di Natale; ore 22: Ufficio delle Letture a cui seguirà la messa della Natività. Celebra il vescovo, mons. Giovanni Nerbini.

 
Mercoledì 25 dicembre. S. Natale e Ostensione

Al mattino, alle 8,30, mons. Nerbini sarà al carcere della Dogaia per celebrare la messa di Natale per tutti i detenuti.
In cattedrale messe alle ore 7,30 – 9 – 10,30 – 12 – 19; ore 10,30, Solenne Pontificale celebrato dal Vescovo; ore 16, musiche d’organo, esegue il canonico Marco Pratesi. Alle 17 mons. Nerbini guiderà il canto dei Vespri e al termine officerà l’Ostensione del Sacro Cingolo, all’interno del duomo e dal pulpito di Donatello, per tutti i fedeli della città. A seguire l’Esposizione del «sasso» di Santo Stefano. In processione sarà portato, dalla Cappella del Sacro Cingolo all’altare maggiore, il reliquiario contenente il sasso che la tradizione vuole sia stato uno di quelli con cui fu lapidato il Santo patrono di Prato.

 

Il «sasso» di Santo Stefano

Giovedì 26 dicembre. S. Stefano, Patrono di Prato

Il 26 dicembre la città e la diocesi di Prato festeggiano il patrono Santo Stefano. Alle 10 in cattedrale si tiene il solenne pontificale presieduto dal Vescovo e concelebrato dai sacerdoti diocesani. Partecipano le autorità cittadine e i rappresentanti dei Comuni facenti parte del territorio diocesano e le forze dell’ordine. Presta servizio la Cappella musicale della cattedrale. La celebrazione sarà teletrasmessa in diretta da Tv Prato.
Al termine della messa monsignor Nerbini, a nome del Comitato promotore formato da Diocesi, Comune e Provincia di Prato, Fondazione Cassa di Risparmio e Camera di Commercio, annuncerà i nomi delle aziende vincitrici della decima edizione del premio Santo Stefano per la tenuta del lavoro a Prato. Il riconoscimento, chiamato anche «Stefanino d’oro», viene consegnato a quelle aziende, non solo del comparto tessile, che si sono contraddistinte per «la cultura e l’operosità, capaci di fare impresa in modo etico e rispettoso dei valori del lavoro e della concorrenza», come si legge nello statuto del premio.
Nel pomeriggio, alle 16, musiche d’organo e alle 17 recita dei Vespri Solenni e Reposizione della reliquia di Santo Stefano.

 
Martedì 31 dicembre. Ringraziamento di fine anno

L’ultimo giorno dell’anno è in programma la messa di ringraziamento, al termine della quale è previsto il canto del «Te Deum» e la benedizione eucaristica. La celebrazione, preceduta dal canto dei vespri, è alle 18 in cattedrale presieduta dal Vescovo, tiene l’omelia il canonico teologo mons. Basilio Petrà.

 
Mercoledì 1° gennaio 2020. Maria Madre di Dio. Giornata mondiale della pace

Il primo giorno dell’anno è festa di precetto, in duomo le messe sono alle ore 7,30 – 9 – 10,30 – 12 – 19. Alle ore 17: musiche d’organo sullo strumento antico della Cappella del Sacro Cingolo, esegue il canonico Marco Pratesi. Alle ore 18,30 Vespri solenni e alle 19 messa presieduta da mons. Nerbini con omelia del canonico teologo mons. Basilio Petrà; gli auguri del Vescovo alla città e alla diocesi.

Otto anni di Adorazione perpetua nella zona est: Messa alla Pietà

Mercoledì 20 novembre, nella chiesa di Santa Maria della Pietà, alle 21, mons. Giovanni Nerbini presiede la celebrazione eucaristica per l’ottavo anniversario dell’Adorazione perpetua presso la parrocchia della Sacra Famiglia.

 
A Prato, l’Adorazione eucaristica perpetua, che offre un’occasione di preghiera forte, in totale silenzio e comunione con il Santissimo, è una realtà ormai radicata da anni e molto partecipata. Nacque per l’iniziativa di alcuni pratesi, fra cui Cristina Tempesti, e grazie alla disponibilità di don Guglielmo Pozzi, all’epoca parroco di San Paolo, che mise a disposizione il chiesino, ed iniziò così la prima esperienza pratese. Poi, il 17 novembre 2011, fu aperta la seconda cappella di adorazione appunto presso la parrocchia della Sacra Famiglia. La terza esperienza invece coinvolge il vicariato della Valle del Bisenzio e si tiene nella pieve di San Lorenzo a Usella.

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