Catechesi, incontri online sugli Atti degli Apostoli

Sono iniziati gli incontri di formazione rivolti ai catechisti. L’Ufficio catechistico diocesano ha infatti organizzato quattro appuntamenti di approfondimento sugli Atti degli Apostoli, in programma il giovedì e il venerdì sera alle ore 21,15. A curare gli incontri sono suor Elena Zanardi e don Matteo Pedrini. Alla luce della situazione sanitaria, gli appuntamenti non si terranno come di consueto in presenza, ma verranno trasmessi online attraverso la piattaforma streamyard.

 

La prima iniziativa, relatrice suor Elena Zanardi delle Domenicane di Iolo, dedicata a «La corsa della Chiesa sospinta dallo Spirito», si tiene giovedì 21 gennaio; mentre venerdì 22 gennaio don Matteo Pedrini si soffermerà su «Da Mattia a Serafino di Sarov – in dialogo con lo Spirito Santo». Il 4 febbraio sarà la volta di suor Elena Zanardi sul tema «Una missione particolare: l’unione delle diversità». Il giorno successivo, venerdì 5 febbraio, don Matteo Pedrini parlerà di «Viaggio e pellegrinaggio: i cammini dello Spirito da Paolo ai giorni nostri». Conclude gli incontri la lectio divina del vescovo Giovanni Nerbini sugli Atti degli Apostoli in programma il 19 febbraio, sempre online alle 21,15.

 

Il link per partecipare ai vari appuntamenti è pubblicato sulla pagina Facebook dell’Ufficio Catechistico diocesano ed è condiviso sul gruppo WhatsApp della Consulta Diocesana dei Catechisti e sul sito della Diocesi.

 

 




Terremoto in Croazia, l’appello della Caritas: diamo una mano

Prato accanto alla popolazione croata duramente colpita dal terremoto dello scorso 29 dicembre che ha causato morti e distruzioni. La Caritas Diocesana di Prato si è, infatti, subito messa in moto per sostenere i terremotati: chiunque può dare il proprio contributo facendo una donazione direttamente a Caritas Italiana.

 

Era il 29 dicembre quando una forte scossa di magnitudo 6.2 ha colpito la Croazia con epicentro a Petrinja, a oltre 50 km dalla capitale Zagabria. La violenza è stata tale che si è sentito anche in Bosnia ed Erzegovina, Serbia, Ungheria, Austria, Slovenia e molte regioni italiane. Sono crollati palazzi e ci sono state vittime in varie cittadine della zona, si contano gravi danni materiali nella capitale Zagabria e anche in alcuni comuni della vicina Bosnia ed Erzegovina, al confine con la Croazia. Tanti gli sfollati e le persone rimaste senza abitazione a causa della distruzione o dell’inagibilità delle proprie case. Molte le scosse di assestamento che si sono poi ripetute.

 

Ecco che Caritas italiana si è subito messa in contatto con Caritas Croazia che sta coordinando i soccorsi da parte della Chiesa locale, in coordinamento con i Vescovi, i parroci e le Caritas delle diocesi più colpite. La presidenza della Cei ha stanziato 500mila euro dai fondi dell’8 per mille come prima forma di aiuto alle vittime del terremoto, stanziamento destinato appunto, attraverso Caritas italiana, a far fronte ai beni di prima necessità (cibo, farmaci, alloggi temporanei, assistenza medica e kit igienico sanitari).

 

La Caritas Diocesana di Prato si è immediatamente attivata per non lasciare sola la popolazione croata e ha pensato che in questo particolare momento, più che fare una raccolta, chi vuole contribuire può direttamente sostenere gli interventi di Caritas Italiana facendo una donazione.

 

Ecco come sostenere gli interventi della Caritas per le popolazioni colpite dal terremoto.

È possibile utilizzare il conto corrente postale n. 347013; fare una donazione online tramite il sito della Caritas, o un bonifico bancario (causale «Terremoto Croazia») tramite:

• Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT24 C050 1803 2000 0001 3331 111
• Banca Intesa Sanpaolo, Fil. Accentrata Ter S, Roma – Iban: IT66 W030 6909 6061 0000 0012 474
• Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013
• UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT88 U02008 05206 000011063 119




Idee regalo per sostenere i lavori di restauro della Cattedrale

«Cose belle per il bene della città». È il nome della nuova campagna natalizia promossa dalla cooperativa Prato Cultura e dall’associazione ArteMìa, che offre la possibilità di regalare per questo Natale un pizzico di Prato e, al contempo, di aiutare la città nel restaurare uno dei suoi simboli, la Cattedrale di Santo Stefano. Per farlo basta acquistare plaid e mascherine griffate con il Duomo di Prato, Bruttiboni delle suore di San Clemente e la guida turistica della Cattedrale. Idee regalo utili per festeggiare un Natale tutto pratese.

 

A ottobre, lo ricordiamo, a seguito di alcuni rilievi effettuati sulle superfici lapidee esterne della Cattedrale, sono emerse alcune criticità e l’Opera del Duomo ha deciso di intraprendere un intervento di revisione e messa in sicurezza. I lavori saranno finanziati in parte dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e in parte dalla Diocesi, che dovrà intraprendere un non semplice percorso di reperimento dei fondi necessari. I costi ancora non sono stati quantificati ma Prato Cultura e ArteMìa hanno deciso di giocare d’anticipo e di dar vita a una raccolta fondi proponendo una serie di oggetti da regalare per Natale, il cui ricavato andrà proprio alla Diocesi per contribuire a questi importanti lavori.

 

 

 

«Attualmente abbiamo messo in sicurezza le parti del Duomo che presentano maggiori criticità ed è stato transennato il portone principale di accesso alla Cattedrale – precisa il presidente dell’Opera del Duomo di Prato Francesco Giambattista Nardone -. L’obiettivo è quello di poter iniziare in primavera la messa in sicurezza delle superfici lapidee delle facciate. Oggi disponiamo di una mappatura completa della Cattedrale in forma tridimensionale, siamo perciò in grado di sapere e numerare tutte le pietre e le lapidi presenti sulle facciate del Duomo e del campanile, così da poter fare interventi mirati e selettivi».

 

 

«Abbiamo voluto cercare tra i simboli pratesi – spiega Gabriele Bresci, presidente della cooperativa Prato Cultura – degli oggetti che potessero far subito pensare a Prato. E così il Lanificio Idealtex ha appositamente creato per la campagna una coperta in lana rigenerata; la Abc Projetct Srl ha prodotto mascherine con i simboli pratesi; le monache di San Clemente sforneranno i famosi BruttiBoni. E poi ancora la Diocesi ha messo a disposizione delle guide tascabili del Duomo, mentre ArteMìa donerà il ricavato della campagna natalizia di tesseramento 2021 e sarà quindi possibile regalare la loro tessera associativa e un pacchetto di visite guidate». «Tutti oggetti legati al Duomo perché ci piaceva che un pezzettino della città potesse finire sotto l’albero dei pratesi e non solo – aggiunge Veronica Bartoletti, presidente di ArteMìa – e, allo stesso tempo, aiutare il monumento più importante della città con prodotti buoni e belli».

 

 

Ecco nel dettaglio le idee regalo

 

Per questo Natale 2020 le monache di San Clemente hanno voluto contribuire al restauro della facciata del Duomo di Prato offrendo i loro Bruttiboni, dolci ormai tra i tipici di Prato conosciuti anche con il nome di Mandorlati di San Clemente. Offerta minima 18 euro al chilo.

 

Tra gli altri oggetti acquistabili, la Beat Collection del Lanificio Idealtex, ha realizzato un plaid in lana rigenerata Made in Italy con il simbolo del Duomo di Prato. Il plaid, dal costo di 35 euro, sarà ottimo per tante occasioni: come sciarpa, come scialle, da stendere sul prato per gite fuori porta o da usare sul divano per stare al calduccio e in relax! «Siamo pratesi e dobbiamo tutti contribuire a salvaguardare il territorio e il nostro Duomo – aggiunge Armando Menicacci del Lanificio Idealtex -. Abbiamo perciò deciso di partecipare al progetto con questo prodotto, il nostro prodotto di punta. Si tratta di un prodotto ecologico, realizzato con filati rigenerati, a km zero, prodotto con materiale che si trova nella zona pratese, da produttori locali».

 

 

 

 

 

Le mascherine con i simboli di Prato realizzate dalla Abc Project Srl saranno disponibili in due taglie (M – L) e in due le versioni: con la famosa scultura «forma squadrata con taglio» meglio conosciuta come «buco di Moore», e con il Duomo di Prato. Le mascherine, totalmente Made in Italy, sono in tessuto tecnico sportivo, lavabile in lavatrice, riutilizzabile, traspirante e di estremo comfort. Costo 10 euro.

 

Tra i possibili regali, non poteva mancare qualcosa che raccontasse il valore storico ed artistico della Cattedrale di Santo Stefano: una guida tascabile dal titolo «Il Duomo di Prato» scritta da Virginia Barni, Edizioni Libreria Cattolica. Costo 5 euro.

 

Infine sarà possibile regalare la tessera Socio ArteMìa 2021 e abbinarvi una o più visite guidate. La tessera socio più una visita guidata costa 15 euro (è possibile altrimenti regalare solo la tessera socio con un contributo di 10 euro o aggiungere più di una visita guidata).

 

Come fare l’ordine. È possibile regalare insieme i seguenti oggetti con uno sconto sul totale: plaid di lana rigenerata, Bruttiboni, guida a 50 euro, invece che 58 euro. I regali devono essere prenotati contattando l’associazione ArteMìa (info@artemiaprato.it; 340 5101749), e occorre poi fissare con loro il giorno di ritiro dei pacchi, che potrà essere fatto a partire dal 9 dicembre.




La prolusione della Scuola diocesana di teologia in diretta Facebook

La conferenza inaugurale dell’anno accademico della Scuola diocesana di teologia viene trasmessa in diretta Facebook.
L’intervento, tenuto dal vescovo Giovanni Nerbini, è a porte chiuse a motivo dell’emergenza sanitaria, per questo è stato deciso di dare la possibilità a chiunque lo desideri di poter comunque partecipare.
L’incontro è in programma questo giovedì, 29 ottobre alle ore 21, e può essere seguito sulle pagine Facebook di Tv Prato, che cura la diretta, e della Scuola diocesana di teologia. Tema della prolusione: «Il problema della libertà: tra vangelo e sensibilità moderna».




Raccolta alimentare cittadina a favore dell’Emporio in nove supermercati

Torna l’appuntamento con la raccolta alimentare a favore dell’Emporio della Solidarietà. Si tratta della tradizionale mobilitazione cittadina che viene organizzata nel mese di ottobre per riempire gli scaffali del supermercato per famiglie in difficoltà gestito dalla Caritas diocesana.

 

La raccolta si terrà venerdì 16 e sabato 17 ottobre. Hanno aderito i supermercati Conad di via Catani (venerdì, dalle 14 e sabato tutto il giorno), via Kuliscioff (venerdì dalle 14 e sabato tutto il giorno), via Roma (venerdì dalle 14 e sabato tutto il giorno), via 7 Marzo (sabato tutto il giorno), via Gherardi (sabato tutto il giorno); Coop di Parco Prato «Le Pleiadi» e di Vaiano (sabato tutto il giorno); Esselunga di viale Galilei e via Leonardo da Vinci (sabato tutto il giorno).

 

Si raccolgono: carne in scatola, olio di oliva, olio di semi, biscotti, tonno, pomodoro, caffè, latte in polvere primi mesi, latte liquido neonati, biscotti primi mesi.

 

Inoltre, con 5 euro al mese o 60 euro l’anno, è possibile «Adottare una famiglia» permettendole di completare il carrello della spesa con i prodotti che l’Emporio non recupera dagli esuberi alimentari. Info sul sito web dell’Emporio.




Musica nel chiostro del Duomo per il «Ritorno alla vita»

Il chiostro del Duomo si apre alla musica per ospitare una rassegna di grande livello. L’Aps Pratoteatro e la Diocesi presentano «Ritorno alla Vita», cartellone che vede la direzione artistica di Giovanni Nesi, brillante pianista pratese che ha scelto sei giovani musicisti ricchi di esperienze importanti in Italia e all’estero. In programma ci sono sei serate a ingresso libero da luglio a settembre per ritrovare bellezza e grazia nelle note di grandi della musica da camera fra i quali Liszt, Bach, Chopin e Schumann.

 
«Dopo il dramma della pandemia – viene spiegato dagli organizzatori – i musicisti hanno bisogno di tornare ad esibirsi, il pubblico ha voglia di tornare a emozionarsi ai concerti, la città ha la necessità di tornare ad essere un polo artisticamente vivo. Finalmente qualche luogo può tornare ad aprirsi, con tutte le accortezze del caso. Questa rassegna di pochi concerti di musica da camera, che per la loro natura prevedono la partecipazione di un ristretto numero di artisti, vuole rispondere a queste esigenze, coniugando la bellezza del chiostro del Duomo al repertorio musicale dei secoli passati, in momenti di condivisione che segnino un ritorno alla speranza e alla bellezza. Un ritorno alla Vita».

 
La rassegna si terrà dal 9 luglio al 15 settembre. Questo il programma completo. Tutti i concerti inizieranno alle 21,30. Si comincia giovedì 9 luglio con «Fantasia Romantica», eseguita da Samuele Dovrandi al pianoforte. Il 23 luglio Cosimo Carovani al violoncello presenta «Ad Antiqua». Nel mese di agosto le date sono due, sempre di giovedì: il 6 «Variazioni Goldberg» con Giulia Ricci al clavicembalo e il 20 con Samuel Baldi alle percussioni e Desiree Del Santo al flauto («Meditation»). Doppia data anche a settembre: giovedì 3 è in programma «Il violino magico» con Anselmo Simini al violino e martedì 15 chiude la rassegna «Liszt Sacro» con Simone Librale e Lucrezia Liberati al pianoforte.

 

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria. Per info e prenotazioni consultare il sito www.teatroborsi.it. Per partecipare occorre indossare la mascherina.

 

Il depliant con le schede dei musicisti

 

 




Ufficio scolastico, riapertura al pubblico su appuntamento

Dopo il periodo di chiusura al pubblico a causa della pandemia, l’Ufficio diocesano per l’Educazione e la Scuola riceve coloro che necessitino di colloqui in presenza solo su appuntamento.

 
Per l’insegnamento della religione cattolica e la pastorale scolastica, chiamare il numero 0574-448863 o inviare una mail a scuola@diocesiprato.it;
per le scuole cattoliche telefonare allo 0574-611279 o scrivere a scuole.cattoliche@diocesiprato.it.




Le Messe nei vicariati. Ecco gli orari per il ritorno alle celebrazioni

Come richiesto dal vescovo Giovanni i sette vicariati con cui è suddivisa la Diocesi di stanno organizzando in vista della prima Messa festiva con il popolo. Sotto pubblichiamo gli orari pervenuti dai vicari foranei. Gli orari sotto indicati sono quelli in vigore da sabato 23 e domenica 24 maggio. Le Messe solitamente celebrate nelle rispettive parrocchie e NON segnalate nell’elenco qui sotto sono state sospese.

 

VICARIATO CENTRO STORICO
CATTEDRALE sabato 18; domenica 7.30, 9.00, 10.30, 12, 18
S. AGOSTINO sabato 18.30; domenica 8.30, 10, 11.30, 18.30, 21.15
S. BARTOLOMEO sabato 17.30; domenica 9.30, 11
S. DOMENICO no sabato, riprende il 30 maggio; domenica 10.30, 18
S. PIERINO sabato 18; domenica 11
SPIRITO SANTO sabato 18; domenica 8, (9.30 Comunità Rumena) 10, 11.30
S. FRANCESCO sabato 18; domenica 8.30, 10, 11.30, 18
S. MARIA DELLE CARCERI sabato 18.30; domenica 7.30, 9, 10.30 (in piazza), 12, 17, 18.30
S. VINCENZO sabato 17.30; domenica 17.30

 

VICARIATO OVEST
ASCENSIONE sabato 18; domenica 8, 10.30
SAN PAOLO sabato 18; domenica 7.30, 10, 11.30
GESU’ DIVINO LAVORATORE sabato 18.30; domenica 8, 10, 11.30, 18.30
NARNALI sabato 18; domenica 8, 10
VIACCIA sabato 18; domenica 10,30
GALCIANA solo San Pietro, sabato 17; domenica 7.30, 9, 10.30, 12 e 18
MALISETI sabato 17 (cappella di via Senio), 18; domenica 8, 10, 11.15

 

VICARIATO SUD-EST
CAFAGGIO sabato 18; domenica 8, 9.30, 11, 18 (all’aperto)
CASTELNUOVO sabato 20.30; domenica 7.30, 11
FONTANELLE sabato 18; domenica 8, 10.30
GRIGNANO sabato 18,30; 10, 11.30, 18.30
SAN PIO X sabato 18 (da giugno 18.30); domenica 8, 10 (all’aperto), 11.30
PAPERINO sabato 18; domenica 8, 10, 11 (prima domenica del mese in latino alle 16)
SANTA CATERINA DE RICCI sabato 18 (all’aperto); domenica 9 (all’aperto)
SAN GIORGIO A COLONICA sabato 17,30; domenica 9, 11
SANTA MARIA A COLONICA sabato 21; domenica 7, 11
SANTA MARIA DEL SOCCORSO sabato 18; domenica 7, 8,30, 10, 11.30, 18

 

VICARIATO EST
ANNUNCIAZIONE CASTELLINA sabato 18; domenica 7.30, 10, 11.15
CANNETO sabato 16
FILETTOLE domenica 8, 11
GONFIENTI sabato 16; domenica 10
LA QUERCE sabato 16; domenica 7, 9 (Pizzidimonte), 10, 11.15
SACRA FAMIGLIA sabato 17.30; domenica 9, 11, 18.30
SANTA CRISTINA A PIMONTE sabato 18.30; domenica 10, 11.30
SANTA MARIA DELLA PIETA’ sabato 18.30; domenica 8, 9 (Cantiere), 10.30, 12.15, 17, 18.30
CAPPUCCINI sabato 16.30; domenica 11
MADONNA DELL’ULIVO sabato 18; domenica 8, 10, 11.30
MEZZANA sabato 18; domenica 8.30, 10 e 11.30 (alla Tenda)
RESURREZIONE sabato 18; domenica 8, 10, 11.30, 17
SAN GIUSEPPE sabato 18; domenica 8, 9.30, 11 (in giardino), 12.15

 

VICARIATO SUD-OVEST
CAPEZZANA sabato 18; domenica 7, 11
CASALE sabato 18; domenica 8, 11
SANT’ANDREA A IOLO sabato 17; domenica 8, 10.30
SAN PIETRO A IOLO sabato 18; domenica 7, 8.30, 10, 11.15, 17
REGGIANA sabato 17.30; domenica 8.30, 11
SAN GIUSTO IN PIAZZANESE sabato 16.30; domenica 7, 9.30, 11
TAVOLA sabato 18; domenica 9, 11, 18
TOBBIANA sabato 18; domenica 7.30, 10, 11.15, 18
VERGAIO sabato 18; domenica 7.30, 9, 11

 

VICARIATO NORD
CHIESANUOVA sabato 18; domenica 7.30, 9 (cimitero, in attesa di conferma), 10.15, 11.30, 18
CERRETO domenica 10
SAN GIOVANNI BOSCO domenica 10, 11.30 (prefestiva ore 18 da sabato 30 maggio) 
SACRO CUORE DI GESU’ sabato 18; domenica 8, 9.30, 11, 18
SANTI MARTIRI sabato 18; domenica 8, 10, 11.15
GALCETELLO sabato 18.30; domenica 8.30, 11, 18.30
COIANO  sabato 18; domenica 7.30, 9.30, 11
SANTA LUCIA sabato 18; domenica 9
FIGLINE sabato 18; domenica 10.30

 

VICARIATO VALBISENZIO
VAIANO sabato 16.30, 18; domenica 8, 10.30, 18
LA BRIGLIA sabato 18, 19 (Popigliano); domenica 8, 9 (Tignamica), 11.15
SCHIGNANO sabato 18; domenica 11
MIGLIANA sabato 17; domenica 9.30
GAMBERAME sabato 17 (Cartaia); domenica 10
FALTUGNANO domenica 11.30
MERCATALE DI VERNIO sabato 18; domenica 11.15, 17 (Poggiole)
SANT’IPPOLITO DI VERNIO sabato 16.30; domenica 8.30 (Terrigoli), 10
SAN QUIRICO DI VERNIO sabato 18; domenica 8 (Costozze), 11.15
CAVARZANO sabato 16.30
SOFIGNANO domenica 11
LUICCIANA sabato 15,45 (Campagnana); domenica 8, 9,30 (Cantagallo) e 11
MONTEPIANO sabato 17; domenica 8.30, 11
CARMIGNANELLO sabato 17; domenica 10
SASSETA
USELLA sabato 18; domenica 11 (dal 31 maggio solo alle 9.30)




Il vescovo Giovanni in preghiera al cimitero: «La mia benedizione ai defunti morti lontano dalla famiglia e senza Eucarestia»

Questa mattina il vescovo di Prato Giovanni Nerbini si è recato nel cimitero della Misericordia per un momento di raccoglimento, preghiera e benedizione. L’iniziativa, comune a tutti i vescovi di Italia, è stata pensata con l’intenzione di affidare a Dio le persone decedute durante questa emergenza sanitaria. Si tratta di defunti che a causa della pandemia non hanno potuto avere il conforto degli affetti né quello dei Sacramenti. Monsignor Nerbini ha inviato un abbraccio ideale alle famiglie e impartito la benedizione sul cimitero assicurando la vicinanza della Chiesa.

 

«Sono qui oggi – ha detto monsignor Nerbini – come lo sono in solitario tutti i vescovi d’Italia nei loro cimiteri come segno di vicinanza, di abbraccio ideale verso tutti i nostri fratelli e sorelle che in questo periodo sono deceduti lontani dalle loro famiglie, senza l’accompagnamento della preghiera e della celebrazione dell’Eucarestia. Noi li presentiamo al Signore in questo momento così difficile, così particolare, proprio perché non manchi loro, la preghiera, l’affetto, la vicinanza della Chiesa».

 

Al momento di preghiera erano presenti il proposto dell’Arciconfraternita della Misericordia di Prato Gianluca Mannelli e correttore don Francesco Spagnesi.

 

 




A Lourdes con Nerbini e in Polonia sulle orme di Giovanni Paolo II

L’ufficio pellegrinaggi della Diocesi di Prato guidato da don Giancarlo Innocenti ha organizzato per il 2020 numerosi pellegrinaggi.

 

Tra i viaggi in programma, il lunedì di Pasqua quello al santuario della Corona e Lago di Garda; il 16 maggio a Montenero in occasione dell’offerta dell’olio alla lampada della Madonna; dal 19 al 21 giugno a Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo; dal 25 al 27 dicembre sulle Dolomiti e al santuario di Pietralba; dal 16 al 19 ottobre a Fatima insieme al vescovo Giovanni Nerbini; il 14 novembre a Roma e Musei Vaticani e dal 26 al 29 dicembre a Praga. Dal 24 aprile al 1° maggio il vescovo Giovanni guiderà il pellegrinaggio in Terra Santa. Otto giorni che consentiranno ai partecipanti di visitare e scoprire i luoghi dove è nato e vissuto Gesù. Le iscrizioni per questo pellegrinaggio sono già chiuse.

 

Monsignor Nerbini guiderà inoltre un pellegrinaggio a Lourdes, in programma dall’1 al 4 giugno. La partenza è prevista per le 23,55 di domenica 31 maggio in pullman GT, con arrivo a Lourdes lunedì 1° giugno. Tra le attività previste, la visita ai luoghi di Bernadette, la partecipazione alla processione del Santissimo; il Rosario alla Grotta; la partecipazione alla messa internazionale e alla processione mariana dopo cena «aux flambeaux». Durante le giornate sono previsti momenti per la preghiera personale e per il bagno nelle piscine. La quota di partecipazione è di 330 euro (supplemento camera singola 100 euro) e comprende il viaggio andata e ritorno, pensione completa. Per partecipare è necessario iscriversi entro il 15 aprile (con caparra di 100 euro).

 

Dal 17 al 24 agosto, nel centenario della nascita di San Giovanni Paolo II, è in programma un pellegrinaggio in Polonia. L’itinerario permetterà ai partecipanti di visitare Cracovia; il santuario della Divina Misericordia a Cracovia – Lagiewniki; il santuario di Kalwaria; Wadowice, dove è nato Giovanni Paolo II; Czestochowa e il suo santuario; Lublino e la regione della Masuria, considerata tra le zone più belle del pianeta; Varsavia e la chiesa di San Stanislao. La quota di partecipazione è di 1450 euro (supplemento camera singola 220 euro). Le iscrizioni andranno effettuate entro il 15 giugno, complete di fotocopia del documento di identità, passaporto o carta d’identità e un acconto di 250 euro. Il saldo dovrà essere pagato entro il 17 luglio.

 

Per ulteriori informazioni: Ufficio Pellegrinaggi di Piazza Lippi 34, aperto dal martedì al venerdì dalle 9,30 alle 12,30; 0574 930630, u.pellegrinaggi@hotmail.it; www.pellegrinaggiprato.org.