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L’arte del fidanzamento, ciclo di incontri a Vergaio

Il gruppo Missione Tenerezza, della diocesi di Prato, organizza un percorso per accompagnare i fidanzati ad approfondire la conoscenza reciproca, a vivere la «tenerezza» come fondamento della  vita di coppia, a costruire e far maturare in modo profondo il loro rapporto d’amore, alla luce dell’amore totale che ci ha donato Cristo.

 

Questi  incontri sono rivolti alle coppie che desiderano far crescere e vogliono verificare il loro cammino.

Per informazioni ed iscrizioni, inviare una mail (con recapito telefonico) a: fidanzatiincamminoprato@gmail.com

Gli incontri si tengono ogni 15 giorni presso il centro pastorale della parrocchia di Vergaio (via di Vergaio, 14 Prato).

 

In cattedrale l’affidamento della Russia e dell’Ucraina al Cuore Immacolato di Maria

Il vescovo di Prato Giovanni Nerbini accoglie l’invito di papa Francesco e si unirà in preghiera per la pace e nella consacrazione e affidamento della Russia e dell’Ucraina al Cuore Immacolato di Maria.

 

Venerdì 25 marzo alle ore 21 in cattedrale si ripeterà la recita del rosario per la pace promosso da alcuni laici allo scoppio della guerra in Ucraina e al termine monsignor Nerbini di fronte alla Madonna del Sacro Cingolo compirà l’atto di affidamento. «Si tratta di un gesto di grande significato, al quale sono particolarmente legate le speranze per la pace. Come Chiesa diocesana vogliamo partecipare pienamente a questo movimento di fede e preghiera», scrive il vescovo Giovanni in una lettera inviata a tutti i sacerdoti della diocesi. La serata di preghiera del 25 marzo sarà trasmessa in diretta su Tv Prato.

 

Il Papa pronuncerà la preghiera nel pomeriggio dello stesso giorno nella basilica di San Pietro in occasione della celebrazione della penitenza alle ore 17. Tv Prato seguirà in diretta anche l’atto di affidamento presieduto da Francesco.

La Marcia della Pace per le strade del centro storico

Torna domenica 20 marzo l’appuntamento con la tradizionale Marcia della pace per le strade del centro della città. «Dialogo fra generazioni: educazione e lavoro per edificare la pace», porta il titolo del messaggio scritto da papa Francesco in occasione della Giornata Mondiale della pace, che si celebra il primo gennaio, l’iniziativa pratese, che generalmente si svolge appunto nel mese di gennaio, ma che è stata posticipata al 20 marzo. Un appuntamento che assume oggi un significato ancora più forte alla luce della guerra in Ucraina.

 

L’iniziativa è organizzata dal Coordinamento per la Pace Comitato Prato per la Pace del Comune, l’Ufficio catechistico diocesano, la Pastorale Giovanile, l’Azione Cattolica, l’Agesci zona di Prato, l’associazione Cieli Aperti e l’oratorio Sant’Anna. L’appuntamento si svolgerà nel rispetto delle norme anti contagio.

 

Il ritrovo dei partecipanti è dunque per il 20 marzo alle ore 16 in piazza Santa Maria delle Carceri: da lì partirà il corteo che attraverserà via Pugliesi e via Garibaldi, per arrivare alle 16,30 in piazza del Duomo, dove ad attendere il gruppo ci sarà il vescovo Giovanni Nerbini. Il corteo proseguirà poi lungo Corso Mazzoni, per fare un’ulteriore sosta alle ore 17 in piazza del Comune, dove è previsto il saluto del sindaco Matteo Biffoni. In programma anche tre testimonianze: la prima in piazza delle Carceri su educazione e pace; la seconda in Duomo su lavoro e pace; la terza in piazza del Comune sul dialogo tra generazioni per la pace in Ucraina e nel mondo.

Durante la manifestazione verranno raccolti generi di prima necessità da inviare, attraverso la Caritas diocesana di Prato, ai profughi ucraini al confine polacco. Questi i prodotti richiesti: zucchero, pasta, riso, sale, passata di pomodoro, olio, tè, caffè, alimenti per bambini, frutta o verdura in scatola. Ma anche shampoo, bagnoschiuma, dentifrici, saponi, spazzolini, assorbenti, pannolini per bambini, creme protettive, disinfettanti, salviette multiuso, carta igienica. Tutti articoli non in vetro e non a breve scadenza. Si raccolgono infine coperte, sacchi a pelo e abbigliamento invernale.

 

E in occasione della Marcia della Pace, per rendere i bambini maggiormente consapevoli della loro partecipazione, l’Ufficio catechistico diocesano ha preparato un sussidio rivolto a catechisti e genitori scaricabile dal sito della Diocesi.

 

La locandina della FESTA PACE 2022 

Il Sussidio per i ragazzi del catechismo

Don Serafino Romeo nominato parroco dell’Annunciazione alla Castellina

Don Serafino Romeo è il nuovo parroco dell’Annunciazione alla Castellina. La nomina è stata comunicata ieri sera, mercoledì 9 marzo, al Consiglio pastorale della parrocchia dal vicario generale don Daniele Scaccini, fino a quel momento amministratore parrocchiale.

 

Don Romeo ha 52 anni e dal 2006 è parroco di Santa Maria dell’Umiltà a Chiesanuova. L’ingresso alla Castellina avverrà in una data ancora da stabilire.

 

La parrocchia dell’Annunciazione era rimasta senza parroco dopo le dolorose vicende che hanno coinvolto don Francesco Spagnesi.

La Caritas si mobilita per l’Ucraina e lancia una raccolta di prodotti per i profughi

La Diocesi di Prato attraverso la Caritas si mobilita a sostegno della popolazione ucraina duramente colpita dalla guerra. L’invito è quello di raccogliere prodotti alimentari e per l’igiene personale, coperte e sacchi a pelo per dare conforto e aiuto alle persone in fuga. La richiesta quella è di reperire: zucchero, pasta, riso, sale, passata di pomodoro, olio, tè, caffè, alimenti per bambini, frutta e verdura in scatola. E poi: shampoo, bagnoschiuma, dentifricio, saponi, spazzolini, assorbenti, pannolini per bambini, creme protettive, disinfettanti. Servono inoltre coperte e sacchi a pelo. I prodotti non devono essere in confezioni di vetro e non a breve scadenza.

 

Il materiale raccolto potrà essere portato al magazzino dell’Associazione Cieli Aperti in via Roma, 188 (ex cinema Controluce al Soccorso) lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12. Per informazioni 0574-607226. Il primo giorno disponibile è venerdì prossimo, 4 marzo. I prodotti saranno inscatolati e inviati alla Caritas di Lublino in Polonia e all’associazione rumena Donează Gura Humorului che si stanno occupando della emergenza profughi.

 

“In seguito allo scoppio del conflitto in Ucraina e come prima risposta ai problemi che questa emergenza sta sollevando la Chiesa di Prato propone alla comunità cristiana e alla società civile alcuni modi di partecipazione a sostegno delle vittime che soffrono la violenza della guerra – dice don Enzo Pacini, direttore della Caritas diocesana di Prato – siamo tutti invitati a dare un contributo in base alle nostre disponibilità”.

 

La Quaresima di Carità 2022, la tradizionale raccolta annuale di offerte nelle parrocchie di Prato nel giorno della Domenica delle Palme (il 10 aprile), sarà dedicata all’emergenza Ucraina. Inoltre è stata attivata una raccolta fondi da parte dell’Esarcato Apostolico in Italia per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino, in collaborazione con Caritas ucraina, su un conto intestato allo stesso Esarcato, Iban: IT74P0503410100000000044187.

 

La comunità cristiana di Prato ha deciso di proseguire nella preghiera per la pace. Dopo l’iniziativa di venerdì scorso, che ha visto la partecipazione di molti fedeli, anche venerdì prossimo, 4 marzo, alle ore 21 è stata organizzata la recita del rosario in cattedrale. L’iniziativa sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube della parrocchia della Sacra Famiglia.

Prato in preghiera per la pace in Ucraina

In preghiera per la pace in Ucraina. L’iniziativa, spontanea e nata dal basso, è stata accolta con favore dal vescovo Giovanni Nerbini ed è in programma venerdì 25 febbraio alle ore 21 nel duomo di Prato. La proposta è quella di recitare il rosario per invocare Maria, Regina della Pace.
«Si invitano quanti non si potranno spostare per venire in cattedrale a mettersi in preghiera per essere in comunione – dice monsignor Nerbini – è importante in questo momento così difficile testimoniare la nostra visione del mondo, contraria a ogni tipo di guerra».

 

L’invito si unisce a quello lanciato da papa Francesco che ha indetto per il 2 marzo, Mercoledì delle Ceneri, una giornata di preghiera e digiuno per la pace in Ucraina.

 

A Prato è presente da anni una comunità cattolica ucraina di rito bizantino, guida da don Nicola Dzudzar. Si tratta di una sessantina di persone, quasi tutte donne, i cui familiari, come genitori, mariti, figli e nipoti, nella maggior parte dei casi vivono in madrepatria. C’è dunque grande apprensione per la crisi che sta vivendo il loro Paese.
La comunità si ritrova abitualmente in preghiera due giorni alla settimana presso la chiesa di Santa Margherita, situata lungo l’omonima via, all’angolo con piazza Mercatale. «Ogni celebrazione termina con un inno religioso, il cui incipit è “O grande Signore unico proteggi l’Ucraina” – afferma don Nicola Dzudzar -. Un’invocazione alla protezione divina, per il Paese, il popolo, la nazione, la Chiesa e i fedeli. Una preghiera quanto mai adatta specialmente in questo periodo».

Giornata per la Vita, messa in cattedrale e raccolta offerte nelle chiese per aiutare le mamme in difficoltà

Prato celebra la 44esima Giornata Nazionale per la Vita. Sabato 5 febbraio alle ore 18 in cattedrale è in programma la celebrazione della messa animata dal Centro di Aiuto alla Vita e dal Movimento per la Vita, con benedizione e preghiera per le mamme in attesa. La messa sarà trasmessa in diretta su Tv Prato.

 

Tema della Giornata 2022 è «Custodire ogni vita». «A questo appuntamento annuale, non solo celebrativo, ma soprattutto di sensibilizzazione e solidarietà, la nostra Chiesa diocesana non può mancare nel ricordare e sollecitare questo dovere fondamentale di ogni comunità cristiana e di ogni credente», scrive il vicario generale della diocesi di Prato don Daniele Scaccini in una lettera inviata alle parrocchie.

 

A causa della pandemia, anche quest’anno non potranno essere vendute le tradizionali piantine in cambio di un’offerta per sostenere le attività del Centro di Aiuto alla Vita. Ma questo fine settimana chi volesse aiutare le mamme in difficoltà a dare il necessario per i loro bambini può lasciare un contributo nella apposita scatola che si trova all’uscita delle chiese.

«In Alto Mare», un fine settimana aperto ai giovani

Si svolgerà regolarmente, come da programma, «In Alto Mare», il percorso di formazione ed approfondimento dedicato ai giovani in collaborazione fra Pastorale Giovanile e Centro Diocesano Vocazionale.

 

L’appuntamento è per sabato 5 e domenica 6 febbraio, a Gavinana. Dedicato ai ragazzi ed alle ragazze dai 16 ai 25 anni, desidera offrire loro una opportunità di riflessione sulle proprie scelte e sul cammino da intraprendere, alla scoperta di sé. Chi volesse partecipare a questo secondo incontro del cammino, il primo si è tenuto a fine ottobre scorso, ricordi che le iscrizioni si chiudono il 31 gennaio. Per motivi organizzativi è, infatti, necessario conoscere il numero dei partecipanti con un certo anticipo.

 

Per iscriversi ed avere ulteriori informazioni, scrivere a: pratogiovani@gmail.com oppure chiamare don Marco Degli Angeli, al numero 3335886116.

 

 

Il convegno regionale dei catechisti a Villa del Palco

«Dire, Fare… Educare». È il titolo del convegno rivolto ai catechisti di tutte le parrocchie della Toscana. Un grande evento pensato per riflettere insieme sulla formazione delle nuove generazioni,  sul ruolo di catechista – che papa Francesco ha recentemente elevato a ministero –, sul cammino verso i sacramenti delle persone disabili e su altre tematiche offerte da questo difficile periodo di pandemia.

 

 

L’appuntamento è suddiviso su due giorni e si tiene a Prato, negli ambienti di Villa del Palco: venerdì 11 e sabato 12 febbraio. È prevista la partecipazione di tre vescovi: monsignor Giovanni Nerbini per i saluti e la preghiera iniziale; il vescovo di Livorno monsignor Simone Giusti, delegato Cet per la dottrina della fede e la catechesi, cui spetta l’introduzione al convegno, e monsignor Paolo Giulietti, arcivescovo di Lucca e delegato Cet per la pastorale giovanile che parlerà di «Nuovi modelli formativi: giovani che formano altri giovani». Tra i relatori anche Paolo Triani (docente universitario e direttore del centro studi per l’educazione e la legalità presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore) che terrà un intervento intitolato: «Dall’informazione alla formazione: quali scelte educative». Il convegno prevede la divisione in gruppi di lavoro per approfondire le tematiche discusse e un dibattito in assemblea. Ci saranno le comunicazioni dei referenti regionali per il Catecumenato (Filippo Margheri) e per la catechesi con le persone disabili (don Diego Pancaldo).

 

 

Per i partecipanti è prevista una visita serale al duomo di Prato. Informazioni e iscrizioni presso l’Ufficio catechistico diocesano di Prato: 339-3901138 (Angelita Santinelli), 335-7238008 (Marta Pratesi), catechesi@diocesiprato.it. Per partecipare occorre avere il Green Pass rafforzato.

 

Programma

Iscrizione

 

Settimana teologica: gli interventi dei quattro relatori

Dal 10 al 12 gennaio si è tenuta a Prato la Settimana teologica diocesana 2022. Tema del ciclo di incontri: «il Battesimo, sorgente e fondamento della vita cristiana». Sotto è possibile scaricare il testo degli interventi dei quattro relatori intervenuti.

 

Ricordiamo che sulla pagina Facebook della Diocesi è possibile vedere il video integrale degli incontri che si sono tenuti in San Domenico.

 

 

Il battesimo nel Nuovo Testamento. Relatrice: dottoressa Angela Tonini, Docente della Scuola Diocesana di Teologia (Prato).

 

Il battesimo nella storia della Chiesa e della liturgia. Relatore: don Luigi Girardi, Preside dell’Istituto di Teologia Pastorale Santa Giustina (Padova).

 

La liturgia battesimale odierna: riflessioni teologico-pastorali. Relatore: don Paolo Tomatis, docente di Liturgia e Sacramentaria fondamentale alla Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale, Sezione di Torino.

 

Siamo stati generati ad una vita nuova. Relatore: mons. Erio Castellucci, Arcivescovo Abate di Modena – Nonantola, Vescovo di Carpi, Vice Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.