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La Chiesa di Prato in assemblea per tracciare le rotte

Nel giorno di Santo Stefano il Vescovo ha annunciato, per il mese di marzo, la convocazione di una grande assemblea diocesana, indetta a conclusione della visita pastorale, il viaggio che ha portato il Presule a conoscere tutte le parrocchie e molte realtà, ecclesiali e civili, presenti sul territorio diocesano.

 

«Ho avuto la grazia di incontrare tantissime persone – ha affermato monsignor Franco Agostinelli –, famiglie, comunità, istituzioni, ambienti e per questo vorrei riunire in una grande convocazione ecclesiale i rappresentati delle parrocchie e delle aggregazioni ecclesiali, oltre che naturalmente, per il loro indispensabile apporto, anche i nostri preti, diaconi e consacrati». Scopo dell’assemblea diocesana sarà quello di «fare il quadro della nostra attuale identità e discernere le linee del prossimo futuro della nostra Chiesa pratese».

Nelle parole di mons. Agostinelli c’è già un primo spunto, che nasce da una esortazione del Papa: «Come comunità, nelle relazioni personali e istituzionali, dobbiamo vincere ogni cammino isolato». Questo perché, ha sottolineato il Vescovo: «Sono convinto che la riforma della Chiesa sia prima più spirituale e culturale che istituzionale, che dovrà pure seguire».

 

La fase parrocchiale. Prima di arrivare all’assemblea di marzo viene chiesto ai consigli pastorali parrocchiali (allargati alla partecipazione di altri fedeli) di riunirsi per discutere insieme le quattro schede contenute nell’Instrumentum Laboris: liturgia e sacramenti (su Parola di Dio, celebrazioni, pii esercizi), carità e testimonianza (dove si parla di volontariato, pastorale sanitaria, del lavoro, cultura), strutture organizzative ed economia (riflessione su Curia e organismi di partecipazione, cappellanie straniere, affari economici), evangelizzazione e catechesi (quindi iniziazione cristiana, pastorale familiare, giovanile, pellegrinaggi, comunicazioni sociali). Qui l’intento è di formulare proposte condivise che possano essere sottoposte alla valutazione della fase diocesana. Per facilitare il lavoro è bene che ogni consiglio abbia un segretario con il compito di stilare un resoconto del lavoro compiuto e di farlo pervenire alla segreteria dell’assemblea.

 

Anche le associazioni, i gruppi e i movimenti attivi nella comunità ecclesiale sono invitati a partecipare a dire la loro in assemblea. Le aggregazioni, membri della Consulta diocesana, possono designare un proprio rappresentante alla fase diocesana.

 

La fase diocesana è divisa in tre momenti assembleari. Venerdì 15 marzo, ore 21,15, alla parrocchia dell’Ascensione al Pino, presentazione del lavoro e consegna delle proposte giunte dalle parrocchie e dalle aggregazioni. Il secondo momento è sabato 16 marzo, sempre al Pino, dalle 9,30 alle 12,30, con il lavoro dei gruppi e la discussione delle varie proposte.
Domenica 17 marzo, alle 16 in cattedrale, messa concelebrata dove il Vescovo leggerà il messaggio a conclusione dei lavori. Sarà il testo finale, basato sulle proposte finali dell’assemblea, di questo grande impegno diocesano.

 

 L’Instrumentum Laboris

Unità dei cristiani, due eventi a Prato: vespro bizantino e veglia ecumenica con il Vescovo

In occasione della settimana ecumenica la commissione diocesana per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, diretta da don Petre Tamas, organizza due eventi. Il primo si tiene questo venerdì 18 gennaio nella chiesa ortodossa rumena di Prato, in via delle Ripalte 26. Alle 19 è in programma il vespro bizantino, durante il quale intervengono un rappresentante del mondo cattolico e uno di quello protestante. A seguire viene allestito un rinfresco, offerto a tutti i presenti dalla comunità ortodossa.

 
Il secondo appuntamento è per venerdì 25 gennaio alla chiesa dell’Ascensione al Pino, dove alle 21 si terrà una veglia ecumenica guidata dal vescovo Franco Agostinelli. L’animazione sarà a cura del coro interparrocchiale dei giovani della Diocesi, mentre il sermone verrà proclamato dal parroco ortodosso Mihai Anton. In occasione della veglia ecumenica verranno raccolti fondi in favore della Pamat, l’associazione che si occupa di prevenzione degli abusi sui minori, attiva Prato da più di 30 anni. Lo scopo solidale non è nuovo ai convegni ecumenici: tra le realtà sostenute gli scorsi anni anche «Medici senza frontiere» e «Save the children».

«In cammino tutti insieme». Ecco il sussidio per l’Avvento 2018

«In cammino tutti insieme, accogliendo, curando, amando, come Lui ci ha insegnato». È il titolo del sussidio preparato dall’Ufficio catechistico diocesano in occasione del tempo di Avvento per l’anno 2018.

Si tratta di un file di agile e utile lettura, utile per aiutare bambini e ragazzi a prepararsi in vista del Natale. Il tema scelto quest’anno è quello dell’accoglienza.

Legato a questa catechesi c’è Presepiando al catechismo, il concorso per il presepe più bello realizzato dai bambini delle parrocchie pratesi.

 

 Il sussidio dedicato all’Avvento 2018

Online il testo e il sussidio del CAAtechismo scritto con i simboli

Non parole e frasi ma disegni semplici e immediati che riescono a spiegare cos’è e come si fa il segno della croce e la preghiera del Padre Nostro. Attraverso la Caa, acronimo che sta per comunicazione aumentativa alternativa, la Diocesi di Prato ha predisposto il primo sussidio per l’iniziazione cristiana pensato per bambini con bisogni comunicativi complessi, intitolato: «Il Caatechismo. In cammino tutti insieme».

 

La Comunicazione aumentativa alternativa è un settore della pratica clinica che utilizza un linguaggio simbolico per compensare una disabilità temporanea o permanente del linguaggio espressivo. In questo caso la Caa traduce le lezioni di catechismo previste per il primo anno (terza elementare) in simboli comprensibili anche per bambini con capacità verbali fortemente compromesse. La Diocesi di Prato è la prima in tutta Italia ad aver pensato ad un progetto organico di catechismo in Caa, che vada a coprire tutti gli anni del percorso di iniziazione cristiana fino alla Cresima. Il secondo compendio, per bambini di quarta elementare, è già in lavorazione e sarà pronto per l’inizio del prossimo anno pastorale.
L’ufficio catechistico diocesano di Prato, dotato di un settore disabili che ha preso a cuore il tema, è stato sostenuto in questa iniziativa dall’ufficio catechistico nazionale attraverso incontri, convegni e scambio di opinioni.

 

 

L’idea che sta dietro al nostro progetto è quella dell’inclusione dei bambini con difficoltà comunicative: il testo in Caa permette ai catechisti di procedere con tutti i ragazzi di pari passo, senza dover pensare a un percorso alternativo che rischia di diventare sinonimo di esclusione.

 

 

Ecco i testi in pdf a disposizione di tutte le parrocchie interessate:

«Il CAAtechismo – In cammino tutti insieme». Libro di testo per il primo anno

Il CAAtechismo – sussidio per la Santa Messa e alcune preghiere

San Francesco, messa con il Vescovo e incontro con Adriano Sella sui nuovi stili di vita

Nel giorno in cui la Chiesa ricorda San Francesco d’Assisi, la Diocesi convoca le aggregazioni laicali, l’associazionismo e tutti coloro che hanno a cuore i temi della salvaguardia del creato. Giovedì 4 ottobre, memoria del Santo, l’appuntamento è doppio con «In cammino con Francesco, spunti e riflessioni per una ecologia integrale».

 

Si comincia alle 18 nella chiesa pratese dedicata al Santo, appunto in San Francesco, con una celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Agostinelli, poi a seguire l’incontro con Adriano Sella, fondatore e promotore della Rete Interdiocesana Nuovi Stili di Vita. L’idea è quella di cogliere l’occasione di questa giornata per iniziare una ampia riflessione sui temi della Laudato Si’, l’enciclica che ha al centro il rispetto e la promozione della «casa comune», un impegno che secondo il Papa deve essere di ogni cristiano.
La messa del 4 ottobre sarà animata dal mondo scout e da quello francescano, poi nei locali di San Francesco ci sarà un momento dedicato all’approfondimento di queste tematiche. La Rete promossa da Adriano Sella è già presente in 83 diocesi e ha come obiettivo quello di far capire l’enorme potenziale di ciascuno nel cambiamento positivo delle cose attraverso scelte quotidiane responsabili.

 

Per saperne di più si può visitare il blog di Adriano Sella.

A settembre si riparte con il Convegno pastorale diocesano

Dopo la pausa estiva, a settembre ripartono le attività della diocesi. Anno nuovo e nuovo piano pastorale. Come da tradizione per la Chiesa di Prato i contenuti del programma scritto dal Vescovo e indirizzato agli uffici di curia, alle parrocchie e a tutte le organizzazioni della comunità ecclesiale, verrà presentato nel consueto convegno pastorale diocesano in programma nel mese di settembre. Se l’appuntamento ormai è consolidato, di anno in anno cambiano il numero delle serate e le proposte di riflessione.

 

Ecco come si svolgerà quest’anno. Innanzitutto diciamo che gli appuntamenti sono due e si tengono nella chiesa di San Francesco con inizio alle ore 21,15. Si comincia martedì 18 settembre con un ospite, chiamato da monsignor Agostinelli per introdurre il tema principale del piano pastorale, ovvero il kerigma e il dovere dell’annuncio del messaggio cristiano nella nostra Prato. La relazione della prima serata è affidata ad Andrea Grillo. Nato a Savona nel 1961, è un docente di teologia dei sacramenti e filosofia della religione a Roma, al pontificio ateneo Sant’Anselmo. Inoltre insegna liturgia a Padova all’Abbazia di Santa Giustina. È padre di due bambini e cura un blog chiamato «Come se non». È autore di numerose pubblicazioni di teologia sacramentaria e anche di testi contenenti meditazioni sui tempi forti dell’anno liturgico. Dopo il Sinodo sulla famiglia ha dedicato ampia riflessione alla esortazione apostolica «Amoris Laetitia».

 

Il giorno successivo, mercoledì 19, alle ore 10 il professor Grillo incontrerà il clero diocesano, i diaconi e i religiosi per proseguire la riflessione sull’intervento della sera precedente e avere un confronto con i presenti. Alle 21 nella chiesa di San Francesco la parola passa al Vescovo per la presentazione del piano pastorale diocesano. Il secondo appuntamento del convegno sarà introdotto dal canto della corale diretta da don Romano Faldi, mentre al termine della relazione di mons. Agostinelli è previsto un momento culturale e di riflessione. Il giovane poeta Massimiliano Bardotti leggerà alcuni brani di Jacopone da Todi, il Canti del Servo di Jahvè e poesie di Mario Luzi. Nato a Castelfiorentino, nel 2011 con il suo libro «Fra le Gambe della Sopravvivenza» Bardotti è stato finalista del Premio Mario Luzi. Assieme al musicista Giacomo Lazzeri ha formato il duo La Minima Parte, la poesia che incontra la musica e diviene spettacolo, teatro, concerto

Online il sussidio per i catechisti in preparazione alla Pasqua

In occasione del tempo di Quaresima, l’Ufficio catechistico diocesano ha realizzato un agile sussidio per i catechisti in preparazione alla Pasqua.

 

«L’avvicinamento della Pasqua – si legge nell’introduzione – ci chiama a prendere in considerazione alcuni simboli della nostra fede che si prestano in modo particolare alla comunicazione del senso profondo della Passione, Morte e soprattutto della Resurrezione del Signore. Di seguito indichiamo alcuni simboli pasquali che sono stati approfonditi nella giornata di formazione per catechisti alla Parrocchia di Tavola il 27 gennaio 2018 con la Dottoressa Franca Feliziani Kannheiser».

 

Questi i simboli pasquali presentati nel sussidio: le campane, la colomba, il chicco di grano e la croce.

 

 clicca qui per scaricare il sussidio

Ritiro di Quaresima per i catechisti delle parrocchie di Prato

Ritiro di Quaresima per tutti le catechiste e i catechisti delle parrocchie di Prato. L’appuntamento, promosso dall’Ufficio catechistico diocesano, si tiene alla parrocchia della Sacra Famiglia nella zona del ponte Petrino.

 

Le meditazioni sono affidata a don Serafino Romeo.

 

L’incontro si tiene giovedì primo marzo alle ore 18,30 e prevede un momento di silenzio personale, la cena – ognuno porterà qualcosa da condividere – e l’adorazione. Ci sarà anche tempo per le confessioni.

 

Saranno presenti Martina Cordelli e Sara Bracali, due consacrate delle Sentinelle del Mattino di Pasqua di Firenze.

 

Il ritiro terminerà intorno alle ore 22.

 

Tutti sono invitati a partecipare, anche solo alla prima o alla seconda parte dell’incontro (che inizierà dopo la cena alle ore 20).

Pellegrinaggio diocesano dei cresimandi a Bologna sulle orme di San Domenico e a San Luca

L’Ufficio catechistico diocesano annuncia il programma del tradizionale pellegrinaggio diocesano dei cresimati e dei cresimandi.

 

Sabato 21 aprile, i ragazzi e le ragazze delle parrocchie sono invitati ad andare a Bologna con il Vescovo. Le tappe sono la Madonna di San Luca e il Convento di San Domenico.

La giornata prevede un tratto a piedi fino al Santuario, dove i ragazzi saranno accolti dal rettore. Poi celebrazione della messa. Nel primo pomeriggio trasferimento dai domenicani, i novizi e gli studenti dell’ordine porteranno ragazzi e adulti all’interno del convento e sulla tomba di San Domenico.

 

Le iscrizioni devono arrivare entro il 5 aprile all’Ufficio pellegrinaggi. Il pranzo è al sacco e il costo di partecipazione è di 15 euro a persona.

 

Programma e informazioni per la partecipazione

 

Liberatoria per i minori non accompagnati

 

 

Muove i primi passi la Cappellania degli studenti

«Un progetto che sa più di sogno che di realtà», don Marco Natali ha definito così il desiderio di far nascere una «Cappellania per gli studenti», una sorta di parrocchia scolastica.

 

«L’idea di dar vita ad una parrocchia scolastica – ha detto don Marco nel corso dell’incontro con i docenti interessati, tenutosi nei giorni scorsi presso l’istituto Buzzi, alla presenza del Vescovo Franco – è un po’ presuntuosa, ma non ambigua. Sono molte migliaia gli studenti a Prato e l’idea di un prete al loro servizio è importante. Non si tratta di sostituire le parrocchie e neppure di sminuire il ruolo o il valore degli insegnanti di religione». L’auspicio è invece quello di realizzare «un sogno, coltivato per molti anni, dando vita a ciò che è doveroso e necessario».

 

Una ventina di docenti, di religione e non, provenienti da diverse scuole secondarie della provincia, si sono dunque ritrovati con mons. Franco Agostinelli e don Marco Natali per tracciare le linee di un percorso che intende offrire ulteriori opportunità di crescita agli studenti pratesi, anche in considerazione del cammino che la Chiesa sta compiendo in vista del prossimo Sinodo dedicato proprio ai giovani.

 

Da parte sua, il Vescovo ha aggiunto: «Con orgoglio affermo che oggi la Chiesa è una delle poche realtà che ha ancora qualcosa da dire ai giovani ed ha una vera relazione con loro. Non per nulla è stato indetto un anno di riflessione sui giovani! Dobbiamo saper ascoltare i ragazzi, che sono spesso delusi dal mondo degli adulti. Il Papa parla di ascolto e di accoglienza e noi non dobbiamo perdere tempo o indulgere nelle diagnosi. Passiamo all’operativo!».
E l’invito di mons. Agostinelli ha trovato terreno fertile tra i presenti. Alla disponibilità dei docenti, si è aggiunta quella di tante realtà diocesane che già da tempo operano accanto ai giovani e per la loro formazione. Tra queste, hanno partecipato alla riunione un rappresentante di Emmaus e don Matteo Pedrini della Comunità dei Ricostruttori nella preghiera di Villa San Leonardo al Palco.
«I giovani non si possono ridurre ad un problema» ha ribadito don Marco, che ha poi aggiunto: «una delle povertà dei nostri ragazzi, oggi, è la rassegnazione; spetta dunque a noi non derubarli della speranza e del futuro».

 

Il gruppo di docenti, insieme a don Natali, conterà sulla collaborazione di Caritas, Emmaus, Libera, associazione Giorgio La Pira, Operazione Mato Grosso, Ricostruttori nella preghiera, ma anche di Mamme e Babbi della Terra dei Fuochi e di tutte quelle esperienze positive ed operative che si renderanno disponibili come ulteriori punti di riferimento.

 

Da Toscana Oggi – La Voce di Prato del 4 febbraio 2018

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