Archivi categoria: Pastorale

Online il sussidio per i catechisti in preparazione alla Pasqua

In occasione del tempo di Quaresima, l’Ufficio catechistico diocesano ha realizzato un agile sussidio per i catechisti in preparazione alla Pasqua.

 

«L’avvicinamento della Pasqua – si legge nell’introduzione – ci chiama a prendere in considerazione alcuni simboli della nostra fede che si prestano in modo particolare alla comunicazione del senso profondo della Passione, Morte e soprattutto della Resurrezione del Signore. Di seguito indichiamo alcuni simboli pasquali che sono stati approfonditi nella giornata di formazione per catechisti alla Parrocchia di Tavola il 27 gennaio 2018 con la Dottoressa Franca Feliziani Kannheiser».

 

Questi i simboli pasquali presentati nel sussidio: le campane, la colomba, il chicco di grano e la croce.

 

 clicca qui per scaricare il sussidio

Ritiro di Quaresima per i catechisti delle parrocchie di Prato

Ritiro di Quaresima per tutti le catechiste e i catechisti delle parrocchie di Prato. L’appuntamento, promosso dall’Ufficio catechistico diocesano, si tiene alla parrocchia della Sacra Famiglia nella zona del ponte Petrino.

 

Le meditazioni sono affidata a don Serafino Romeo.

 

L’incontro si tiene giovedì primo marzo alle ore 18,30 e prevede un momento di silenzio personale, la cena – ognuno porterà qualcosa da condividere – e l’adorazione. Ci sarà anche tempo per le confessioni.

 

Saranno presenti Martina Cordelli e Sara Bracali, due consacrate delle Sentinelle del Mattino di Pasqua di Firenze.

 

Il ritiro terminerà intorno alle ore 22.

 

Tutti sono invitati a partecipare, anche solo alla prima o alla seconda parte dell’incontro (che inizierà dopo la cena alle ore 20).

Pellegrinaggio diocesano dei cresimandi a Bologna sulle orme di San Domenico e a San Luca

L’Ufficio catechistico diocesano annuncia il programma del tradizionale pellegrinaggio diocesano dei cresimati e dei cresimandi.

 

Sabato 21 aprile, i ragazzi e le ragazze delle parrocchie sono invitati ad andare a Bologna con il Vescovo. Le tappe sono la Madonna di San Luca e il Convento di San Domenico.

La giornata prevede un tratto a piedi fino al Santuario, dove i ragazzi saranno accolti dal rettore. Poi celebrazione della messa. Nel primo pomeriggio trasferimento dai domenicani, i novizi e gli studenti dell’ordine porteranno ragazzi e adulti all’interno del convento e sulla tomba di San Domenico.

 

Le iscrizioni devono arrivare entro il 5 aprile all’Ufficio pellegrinaggi. Il pranzo è al sacco e il costo di partecipazione è di 15 euro a persona.

 

Programma e informazioni per la partecipazione

 

Liberatoria per i minori non accompagnati

 

 

Muove i primi passi la Cappellania degli studenti

«Un progetto che sa più di sogno che di realtà», don Marco Natali ha definito così il desiderio di far nascere una «Cappellania per gli studenti», una sorta di parrocchia scolastica.

 

«L’idea di dar vita ad una parrocchia scolastica – ha detto don Marco nel corso dell’incontro con i docenti interessati, tenutosi nei giorni scorsi presso l’istituto Buzzi, alla presenza del Vescovo Franco – è un po’ presuntuosa, ma non ambigua. Sono molte migliaia gli studenti a Prato e l’idea di un prete al loro servizio è importante. Non si tratta di sostituire le parrocchie e neppure di sminuire il ruolo o il valore degli insegnanti di religione». L’auspicio è invece quello di realizzare «un sogno, coltivato per molti anni, dando vita a ciò che è doveroso e necessario».

 

Una ventina di docenti, di religione e non, provenienti da diverse scuole secondarie della provincia, si sono dunque ritrovati con mons. Franco Agostinelli e don Marco Natali per tracciare le linee di un percorso che intende offrire ulteriori opportunità di crescita agli studenti pratesi, anche in considerazione del cammino che la Chiesa sta compiendo in vista del prossimo Sinodo dedicato proprio ai giovani.

 

Da parte sua, il Vescovo ha aggiunto: «Con orgoglio affermo che oggi la Chiesa è una delle poche realtà che ha ancora qualcosa da dire ai giovani ed ha una vera relazione con loro. Non per nulla è stato indetto un anno di riflessione sui giovani! Dobbiamo saper ascoltare i ragazzi, che sono spesso delusi dal mondo degli adulti. Il Papa parla di ascolto e di accoglienza e noi non dobbiamo perdere tempo o indulgere nelle diagnosi. Passiamo all’operativo!».
E l’invito di mons. Agostinelli ha trovato terreno fertile tra i presenti. Alla disponibilità dei docenti, si è aggiunta quella di tante realtà diocesane che già da tempo operano accanto ai giovani e per la loro formazione. Tra queste, hanno partecipato alla riunione un rappresentante di Emmaus e don Matteo Pedrini della Comunità dei Ricostruttori nella preghiera di Villa San Leonardo al Palco.
«I giovani non si possono ridurre ad un problema» ha ribadito don Marco, che ha poi aggiunto: «una delle povertà dei nostri ragazzi, oggi, è la rassegnazione; spetta dunque a noi non derubarli della speranza e del futuro».

 

Il gruppo di docenti, insieme a don Natali, conterà sulla collaborazione di Caritas, Emmaus, Libera, associazione Giorgio La Pira, Operazione Mato Grosso, Ricostruttori nella preghiera, ma anche di Mamme e Babbi della Terra dei Fuochi e di tutte quelle esperienze positive ed operative che si renderanno disponibili come ulteriori punti di riferimento.

 

Da Toscana Oggi – La Voce di Prato del 4 febbraio 2018

Concorso presepi, festa conclusiva con premiazione per tutti i bambini delle parrocchie

Il 6 gennaio sono stati proclamati dal vescovo Franco i vincitori del concorso diocesano «Presepiando al catechismo» a cui hanno partecipato i gruppi di catechismo delle parrocchie.

 

Il presepe più bello è stato giudicato quello allestito dalla parrocchia di Santa Rita alle Fontanelle (63 voti). Al secondo posto si è posizionata la parrocchia di San Silvestro a Tobbiana (60 voti) e al terzo quella di Santa Maria Maddalena a Tavola (58 voti). Gli elaborati in gara sono i ventotto esposti da circa un mese nell’oratorio della Madonna del Buon Consiglio in via Garibaldi.

 

La premiazione dei tre vincitori del concorso avverrà all’interno di una festa aperta a tutti i bambini delle parrocchie di Prato. L’appuntamento, promosso dall’ufficio catechistico diocesano, è per sabato 13 gennaio alla parrocchia delle Fontanelle. A partire dalle 15 ci saranno giochi, merenda e un momento di preghiera.

Al via la Scuola animatori per coinvolgere i «giovani invisibili»

Inizia a prendere forma la «Scuola animatori», il progetto previsto nel piano pastorale diocesano e fortemente voluto dal vescovo Agostinelli, in questo anno in cui la Chiesa di Prato si prepara al Sinodo dei giovani indetto dal Papa. L’obiettivo è quello di formare degli educatori, di età compresa tra i venti e i quarant’anni, desiderosi di stare a stretto contatto con le nuove generazioni.

 

«Il nostro auspicio è quello di avere ragazzi e ragazze missionari dei loro coetanei – spiega monsignor Agostinelli – animatori che scelgono l’incontro e la compagnia, cioè mangiare lo stesso pane dei ragazzi e dei giovani». Si tratta di una «scelta operativa», come viene definita nel piano pastorale (clicca qui per scaricarlo), con un respiro di media e lunga prospettiva, per la quale occorre soprattutto la piena collaborazione con le parrocchie e le aggregazioni laicali. «Chiedo ai parroci e ai responsabili delle associazioni – scrive il Vescovo in una lettera inviata alle parrocchie – di segnalare persone adatte allo scopo, ma anche, se qualcuno fosse disponibile, per dare una mano all’equipe organizzativa».

 

Il coordinatore del progetto è Michele Del Campo, mentre il segretario è Gabriele Agati, giovane animatore di Casale e operatore Caritas. «L’itinerario formativo che intendiamo proporre vuole stimolare nei partecipanti una maggior attenzione ai cosi detti “giovani invisibili” alla vita ecclesiale – afferma Del Campo -, quelli di cui raramente si sente parlare nei sondaggi, sono i giovani delle periferie, che studiano e lavorano, o sono in cerca di una occupazione che spesso si incontrano ai margini degli oratori, dei quartieri, poiché nessuno ha mai fatto loro una proposta».

 

Questa scuola intende essere dunque una preziosa occasione formativa per coloro che vogliono impegnarsi nell’aggregazione degli adolescenti. Per far questo si lavorerà sui seguenti obiettivi didattici: leggere il territorio e le realtà giovanili, leggere le relazioni e le condizioni (famiglia, contesto territoriale) in cui vivono i ragazzi, progettare interventi educativi, creare reti di sostegno territoriale, declinare vita e Vangelo nell’esperienza che viene proposta.
La scuola è rivolta a ragazzi e ragazze dai venti ai quarant’anni, responsabili di gruppi giovani nelle parrocchie e nelle associazioni, catechisti, ma anche giovani sacerdoti e seminaristi. Il corso dura 64 ore e si svolgerà il sabato a partire da febbraio ogni volta in una parrocchia diversa.

 

Termine ultimo per le iscrizioni è il 10 gennaio. Si può fare domanda compilando una scheda che si trova in parrocchia o sul sito della diocesi. Per informazioni: scuolaanimatoriprato@gmail.com; midelca@libero.it.

 

Le lettera di presentazione dell’iniziativa scritta dal Vescovo

 

La scheda di segnalazione per partecipare alla Scuola

Incontro di Natale per discutere di lavoro creativo e solidale

Nel tempo di Avvento si rinnova un appuntamento tradizionale, che si tiene in diocesi da oltre quarant’anni. Si tratta del momento di preparazione al Natale degli industriali pratesi con il Vescovo. L’appuntamento è per venerdì 15 dicembre a partire dalle 18 a Villa del Palco (anche il luogo ormai è una tradizione). L’iniziativa è promossa da Ucid (Unione cristiana imprenditori e dirigenti), Amici della Diocesi e Confindustria Toscana Nord.

 

«Il nostro desiderio – commenta il presidente Ucid Prato Maurizio Nardi – è che questo incontro possa allargarsi a tutte le aggregazioni laicali impegnate nel sociale e nel lavoro».

 

Quest’anno il momento di riflessione partirà dalle tematiche emerse nel corso della settimana sociale dei cattolici italiani che si è tenuta a Cagliari nel mese di ottobre. Della delegazione pratese faceva parte Michele Del Campo, e sarà lui ad animare l’incontro del 15 dicembre, da titolo: «Il lavoro che vogliamo, libero, creativo, partecipativo e solidale». Sono previsti nel programma la celebrazione della messa presieduta dal vescovo Agostinelli e un momento conviviale offerto ai presenti.

Online il sussidio «Presepiando al catechismo» in preparazione all’Avvento

Il sussidio Presepiando al catechismo è una proposta di catechesi molto semplice che vuole aiutare ogni catechista e i nostri ragazzi a mettersi in ascolto dello spirito della Natività. Passando attraverso l’ascolto dei nostri ragazzi, della Parola di Dio che viene a correggere le loro conoscenze e di altri linguaggi a loro famigliari, cercheremo di riflettere sul senso profondo del Natale avendo una particolare attenzione alle possibilità di catechesi che la tradizione del presepe veicola.

 
In questo sussidio anche il gioco avrà diritto di cittadinanza, non sarà un’appendice finale, ma una parte importante del percorso, non possiamo più, infatti, ghettizzare il gioco alla fine delle nostre catechesi, ma deve essere un momento integrato nei nostri incontri perché attraverso il gioco i ragazzi apprendono, conoscono e crescono. Si tratta chiaramente di giochi strutturati che hanno un capo ed una fine ben precisa.

 
L’ultima parte del sussidio è dedicata all’approfondimento di alcuni simboli della nostra fede che si trovano nel presepe e a la luce della pace da Betlemme, la luce che proviene direttamente dalla basilica della Natività, che potrà essere portata nelle nostre case. A Prato arriverà il giorno 16 dicembre, accolta dal vescovo Franco, in Cattedrale, alle 18,00 nella S. Messa vespertina della III Domenica di Avvento.

 
In questo sussidio non si trovano indicazioni su particolari iniziative di carità, ognuno di noi è comunque chiamato a far entrare nel cammino di Avvento un gesto di aiuto verso il prossimo. Avremo cura di ricordare ai ragazzi che la Carità non è circoscritta al tempo di Avvento e neanche a quello del Natale. Come è vero che ogni giorno Dio si incarna nella nostra vita, così è vero che la Carità è sempre un fatto quotidiano.

 
Buona Catechesi

 

 

Il sussidio

 

 

Schede film

 

 

Locandina mostra presepi

 

 

 

Inizia il cammino vocazionale: «Qual è la scelta di vita migliore per me, Signore?»

«Qual è la scelta di vita migliore per me, Signore?». La risposta non è semplice, ma se non ci si pone la domanda difficilmente si potrà riuscire a capire il progetto che Dio ha su ciascuno di noi.

 

Anche quest’anno il Centro diocesano vocazioni diretto da don Alessandro Magherini propone un cammino per aiutare i giovani a capire quale sia la propria strada. Gli incontri sono sei, due al mese, con un ritiro finale di due giorni (10 e 11 febbraio).

 

Si comincia domenica 5 novembre dalle 15 alle 19, poi venerdì 15 novembre ore 21. A dicembre il 3 e il 15; a gennaio il 12 e il 26. Il ritrovo è in Seminario.

 

Il cammino è seguito da una equipe formata da don Magherini, don Daniele Scaccini, fra’ Alessio Prosperi, suor Isabella e suor Marianna di Iolo, suor Paola e suor Maria Francesca delle Carmelitane, suor Benedetta delle Sorelle del Vangelo. Poi ci sono il diacono Raffaele Lacerenza e i coniugi Stefania e Paolo Zoccola. Per informazioni 338-8909382.

 

Ecco il calendario con gli appuntamenti per l’anno pastorale 2017-2018

Domenica 5 Novembre 2017 ore 15-19
Venerdì 17 Novembre 2017 ore 21
Domenica 3 Dicembre 2017 ore 15-19
Venerdì 15 Dicembre 2017 ore 21
Venerdì 12 Gennaio 2018 ore 21
Venerdì 26 Gennaio 2018 ore 21
Sabato 10 e Domenica 11 Febbraio ritiro finale

 

Gli incontri si tengono in Seminario

Corso sul Vangelo di Marco per i catechisti delle parrocchie

Dopo il corso sul Vangelo di Matteo, quest’anno l’Ufficio catechistico propone per tutti i catechisti delle parrocchie pratesi (e anche per chi fosse interessato), un corso in quattro lezioni sul Vangelo di Marco.

 
Relatori sono don Jean Jacques Ilunga, parroco di San Paolo, e la biblista suor Elena Zanardi delle Domenicane di Iolo. Per favorire la più ampia partecipazione il corso è promosso in città e nella Valle del Bisenzio.
Ecco le date.

 
Alla badia di San Salvatore a Vaiano: il 16 ottobre, suor Elena Zanardi (Le domande del Vangelo di Marco: Chi è Gesù? Chi è il discepolo?); il 23 ottobre, don Jean-Jacques Ilunga (Perché stessero con lui. Mc 3,14); il 6 novembre, suor Elena Zanardi (Le parabole); il 13 novembre, don Jean-Jacques Ilunga (Un seme che cresce da sé).

 
Alla parrocchia di Santa Maria Assunta a Narnali: : il 17 ottobre, suor Elena Zanardi (Le domande del Vangelo di Marco: Chi è Gesù? Chi è il discepolo?); il 24 ottobre, don Jean-Jacques Ilunga (Perché stessero con lui. Mc 3,14); il 7 novembre, suor Elena Zanardi (Le parabole); il 14 novembre, don Jean-Jacques Ilunga (Un seme che cresce da sé).

 
Gli incontri sono a partecipazione libera con inizio alle 21,15.

 

La locandina degli incontri a Vaiano in formato pdf

La locandina degli incontri a Narnali in formato pdf

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