Archivi categoria: Vita della Diocesi

I laici in cattedrale per la solenne veglia di Pentecoste con il Vescovo

Tornano ad accendersi i sette ceri in cattedrale, simbolo dei doni dello Spirito Santo disceso sugli apostoli nel giorno di Pentecoste. Sabato 19 maggio i movimenti, i gruppi e le associazioni cattoliche rinnovano l’appuntamento con la solenne veglia in cattedrale in occasione della solennità di Pentecoste.

 

Alle 21 il vescovo Franco Agostinelli presiede la solenne messa in duomo, come sempre promossa e animata dalla Consulta delle aggregazioni laicali. Il tema della serata, tratto dal piano pastorale e che impegnerà la Consulta nei mesi a venire, è quello relativo alla «formazione». «La veglia – afferma il segretario della Consulta per le aggregazioni laicali, Mario Battiato – sarà occasione di discernimento e riflessione sui diversi carismi che animano le aggregazioni e rappresenta un momento di preghiera comunitaria al quale invitiamo a partecipare tutte le espressioni della comunità ecclesiale di Prato».

 
Dopo la messa di Pentecoste l’altro grande appuntamento che riunisce tutte le realtà della Chiesa pratese sarà la processione del Corpus Domini, che quest’anno si tiene giovedì 31 maggio, alle 21, con partenza dal piazzale del Seminario, presso la chiesa di San Fabiano.

Accreditamento fotografi e operatori video per le celebrazioni liturgiche

La Diocesi ha approntato un nuovo regolamento per l’affidamento dei servizi fotografici e video durante le celebrazioni liturgiche. Da adesso, solo i fotografi e i cineoperatori muniti di tesserino rilasciato dalla Curia potranno scattare e riprendere immagini durante battesimi, cresime, comunioni, matrimoni e le messe in genere. L’abilitazione sarà riconosciuta a quei professionisti che parteciperanno al corso di due lezioni che si terrà a Palazzo vescovile l’11 e 18 aprile (due mercoledì) alle ore 21. L’iniziativa è promossa in collaborazione con Confartigianato e Cna.

 

Tra le altre cose, il nuovo regolamento prevede anche la convocazione di una riunione in parrocchia con i genitori dei ragazzi del catechismo per decidere, a maggioranza dei presenti, l’affidamento del servizio a fotografi accreditati. Per la scelta dei professionisti a cui assegnare l’incarico è necessario interpellare per primi i fotografi presenti sul territorio parrocchiale.

 
Le due lezioni in programma prevedono, la prima (11 aprile) una breve introduzione alla liturgia dei sacramenti e sarà curata dal canonico Luciano Pelagatti, direttore dell’ufficio liturgico diocesano. Il secondo incontro (18 aprile) sarà tenuto da mons. Mannucci e dall’ufficio diocesano per le comunicazioni sociali e si parlerà delle indicazioni e norme pratiche all’interno dei luoghi di culto. Sarà inoltre presentato il nuovo regolamento diocesano.

 
Possono partecipare al corso tutti i fotografi e cineoperatori professionisti con partita iva e anche gli operatori e collaboratori accreditati presso uno studio fotografico. La partecipazione è soggetta a iscrizione da effettuare entro il 9 aprile attraverso il questo sito. Il costo è di 50 euro a persona e il tesserino rilasciato avrà una validità di quattro anni.

 

Clicca qui per iscriverti al corso per l’accreditamento fotografi e cineoperatori

«Quaresima di Carità 2018», le offerte raccolte sosterranno progetti solidali in Etiopia

Lo sguardo della Caritas pratese è rivolto all’Etiopia. La ex colonia italiana nel Corno d’Africa è un Paese popoloso, ha oltre 100 milioni di abitanti ed è molto povero. Qui da vari anni Caritas italiana ha dato vita a numerosi progetti con lo scopo di sostenere lo sviluppo della popolazione, soprattutto di tanti giovani che non hanno un lavoro e dunque non possono mantenere le proprie famiglie, quasi tutte numerose.
La Quaresima di Carità 2018, la speciale raccolta offerte promossa in tutte le chiese e parrocchie della Diocesi di Prato sarà dedicata a finanziare questi progetti e anche a dare una mano al missionario pesarese don Marcello Signoretti che opera in quelle terre. L’iniziativa si svolge come sempre la Domenica delle Palme, il 25 marzo.

 

«Abbiamo pensato di iniziare un percorso con l’Etiopia perché negli ultimi tempi siamo di fatto impossibilitati a proseguire come vorremmo il decennale rapporto con l’Eritrea – spiega la direttrice della Caritas Idalia Venco -, purtroppo la difficile situazione politica che sta vivendo quel Paese ci obbliga, almeno per il momento, a ridurre le nostre collaborazioni con la Diocesi di Keren, che comunque rimangono. Recentemente – aggiunge Venco – abbiamo finanziato la costruzione di una casa per le insegnanti vicino alla scuola dove lavorano. Ma, in attesa di un momento più favorevole, la nostra idea è quella di aiutare un altro Paese africano e abbiamo scelto di adoperarci per la vicina Etiopia».

 

Il primo passo è quello di contribuire al sostentamento dei progetti messi in campo da Caritas italiana, che prevedono la creazione di attività lavorative per giovani, soprattutto donne prive di reddito. Poi è in programma un viaggio in Etiopia per conoscere direttamente quella realtà, in modo da iniziare una collaborazione pensata e portata avanti direttamente da Prato.

L’Adorazione eucaristica perpetua nel chiesino di San Paolo compie dieci anni

Il 25 gennaio si festeggiano a San Paolo i dieci anni di adorazione perpetua al chiesino, la prima delle cappelle di adorazione perpetua aperte in Diocesi. L’anniversario viene ricordato con una messa solenne celebrata dal vescovo Franco Agostinelli giovedì primo febbraio alle 21,15. Durante la celebrazione, che si terrà nella chiesa grande della parrocchia, sarà anche consegnato un piccolo simbolo, in ricordo dell’anniversario.

 

L’adorazione perpetua a Prato è una realtà ormai radicata e largamente partecipata, che offre un’occasione di preghiera forte, in totale silenzio e comunione con il Santissimo. Nasce grazie all’iniziativa di alcuni pratesi fra cui Cristina Tempesti, che aveva fatto esperienze di adorazione e conosceva le cappelle di adorazione perpetua a Firenze, presso il Corpus Domini, ed a Donoratico in provincia di Livorno. Ne rimase così entusiasta che, insieme ad altri, chiese all’allora vescovo Gastone Simoni di creare la stessa opportunità anche a Prato. Grazie al loro impegno ed alla disponibilità di don Guglielmo Pozzi, che era in quegli anni parroco di San Paolo e che mise a disposizione il chiesino, iniziò quest’esperienza che si è dimostrata poi un’occasione preziosa, un momento della giornata importante per molti, tanto da permettere di aprire una seconda cappella di adorazione presso la parrocchia della sacra Famiglia, il 17 novembre 2011.

 

 

Intanto, con una messa presieduta dal vescovo Agostinelli e concelebrata dai parroci del vicariato, la pieve di Usella si è aperta all’Adorazione eucaristica continuata. In questo periodo iniziale non sarà «perpetua», come avviene al chiesino di San Paolo e alla parrocchia della Sacra Famiglia, dove il Santissimo viene vegliato a ogni ora del giorno e della notte.
Da giovedì 18 gennaio la pieve di San Lorenzo a Usella sarà aperta il lunedì dalle 6 alle 19 e dal martedì al venerdì in modo continuato, anche nelle ore notturne. Per adesso sono esclusi i fine settimana. L’iniziativa vede la partecipazione di oltre centoventi «adoratori», provenienti anche da Prato.
«Sono a Usella da più di trent’anni e adesso inizia un cammino nuovo – dice il parroco don Alfred Manchè – un percorso che dovrebbe durare nel tempo, speriamo che i fedeli siano fedeli ai loro impegni e che il Santissimo venga adorato, venerato e amato».

La Settimana Teologica 2018 dedicata ai giovani e al discernimento

Nel cammino verso il Sinodo dei giovani si inserisce anche il consueto appuntamento annuale con la Settimana Teologica. L’iniziativa è promossa e curata da monsignor Basilio Petrà, canonico teologo della cattedrale e preside della facoltà teologica dell’Italia centrale.
Il tema dei quattro incontri in programma dal 9 al 12 gennaio ha come riferimento il titolo della lettera scritta da papa Francesco alle nuove generazioni in vista del Sinodo: «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale».

 

Aprirà la Settimana, martedì 9 gennaio, il vescovo di Livorno mons. Simone Giusti, invitato per parlare de «La Chiesa e le in/quietudini del mondo giovanile». Per quasi dieci anni assistente nazionale dell’Azione Cattolica Ragazzi, il Presule è esperto di problematiche pastorali della catechesi.
Mercoledì 10 gennaio, mons. Nico Dal Molin, già direttore nazionale dell’Ufficio di pastorale vocazionale della Cei, parlerà di «Pastorale giovanile e pastorale vocazionale: un cammino sinodale». Il giorno successivo, giovedì 11, sarà presente don Cristiano Passoni, docente del Centro studi di spiritualità della facoltà teologica dell’Italia settentrionale con sede a Milano. Il sacerdote lombardo tratterà «Il discernimento vocazionale e i suoi sentieri».
L’ultimo incontro, programmato per venerdì 12, sarà con don Armando Matteo, docente di teologia fondamentale alla pontificia università Urbaniana a Roma, per parlare de «La vita come promessa e vocazione».

 

Come di consueto gli incontri si tengono in Seminario (ingresso da via del Seminario, 32) dalle 9,30 alle 12,30. La Settimana Teologica non è pensata soltanto per sacerdoti, i religiosi e diaconi ma è aperta a tutti coloro che sono impegnati nella vita delle comunità parrocchiali e associative.

La mostra dei presepi parrocchiali nel chiesino di via Garibaldi

Tutto pronto per l’inaugurazione della mostra dei presepi parrocchiali partecipanti al concorso diocesano «Presepiando al catechismo». Sabato, 9 dicembre, alle ore 18, si apriranno le porte del chiesino della Madonna del Buon Consiglio in via Garibaldi, in pieno centro storico. Sarà il Vescovo ad aprire la prima visita ai trenta elaborati realizzati da altrettante parrocchie pratesi. «Siamo soddisfatti della risposta – dice don Carlo Geraci – direttore dell’ufficio catechistico diocesano, promotore dell’iniziativa -, per noi è la prima volta e devo dire che abbiamo trovato molto entusiasmo nelle parrocchie». L’idea dell’Ufficio nasce dalla volontà di riscoprire uno dei simboli del Natale, il presepe, per fare una originale catechesi sul significato della Natività. Sul nostro sito web è possibile scaricare i sussidi di catechesi di «Presepiando al catechismo».

 

Gli organizzatori hanno fornito una sola regola: le dimensioni, indicazione necessaria per far spazio a tutti dentro il chiesino. Poi ogni gruppo di catechismo ha dato sfogo alla propria fantasia ed ora, visto l’impegno profuso da bambini e catechisti, c’è tanta curiosità di conoscere il risultato finale.
In occasione dell’inaugurazione della mostra «Presepiando», questo sabato 9 dicembre, nel chiesino della Madonna del Buon Consiglio, sarà presente anche il «Gruppo Corale di Santa Maria a Colonica», diretto dal Maestro don Romano Faldi, con un programma di brani natalizi.
La mostra è visitabile tutti i giorni, dalle 15 alle 19, fino a venerdì 5 gennaio. Il giorno successivo, sabato 6 gennaio, festa dell’Epifania, in cattedrale saranno proclamati e premiati da mons. Agostinelli i primi tre classificati. L’orario è in via di definizione, ma molto probabilmente sarà nel pomeriggio.

famiglia

Sposi e fidanzati, domenica 12 novembre continua il cammino di Pastorale familiare

La famiglia si mette in cammino. A prenderla per mano ci pensa anche quest’anno la Pastorale familiare diocesana con una serie di incontri aperti alle coppie: ai fidanzati che si stanno preparando al sacramento del matrimonio, ai novelli sposi e anche ai coniugi più maturi. Il cammino annuale sarà un «Inno alla carità», con uno sguardo al tema della famiglia alla luce dell’Amoris Laetitia. Il prossimo appuntamento, il secondo del ciclo, si tiene domenica 12 novembre alla parrocchia della Sacra Famiglia.

 

Questo il programma: ritrovo alle 10,30 e alle 11 partecipazione alla messa festiva in chiesa. Dopo il pranzo comunitario (è necessaria la prenotazione, Cristina 335-8290934, oppure Francesca 345-4327956) inizia il pomeriggio di formazione. Le catechesi sono curate da due coppie di sposi della equipe di Pastorale familiare: Luca e Alessandra Mele e Marco e Angela Lotti. La giornata si conclude con un momento di Adorazione eucaristica alle 18,30 (ricordiamo che la parrocchia della Sacra Famiglia è sede dell’Adorazione perpetua nel vicariato Prato est). È previsto un servizio di animazione per bambini e ragazzi.

 

«Sappiamo bene che molte parrocchie prevedono un loro momento di condivisione per le famiglie – spiega Cristina Pacini della equipe diocesana – ma come Ufficio abbiamo pensato di offrire una opportunità ulteriore a tutte le coppie, anche a quelle che hanno già fatto negli scorsi la preparazione e che ormai sono felicemente sposate. È importante ritrovarsi ancora per continuare il cammino».

 

Nella sezione «corso fidanzati», cliccabile nel menù in alto nella home page, sono segnate tutte le lezioni promosse nelle parrocchie in preparazione al matrimonio.

 

Giovani in Preghiera: in chiesa e in piazza del Comune

Sarà in piazza del Comune l’ultimo appuntamento di «Giovani in preghiera». Un luogo insolito, ma particolarmente significativo. Nell’anno dedicato ai giovani, in vista del Sinodo pensato proprio per guardare a loro ed alla loro condizione nel mondo di oggi, anche la Chiesa di Prato compie gesti nuovi e simbolici.

 

Il nuovo ciclo di appuntamenti per i giovani della diocesi si è aperto, lo scorso 9 ottobre, in una fabbrica cinese nei pressi della parrocchia del Pino. L’intento è quello di «uscire dal tempio», di recarsi in luoghi inconsueti per la preghiera, ma densi di vita e di quotidianità, per incontrare tutti, per avvicinarsi anche a chi non frequenta la parrocchia. Lo slogan dell’edizione 2017-2018 di «Giovani in preghiera» recita «A che cosa posso paragonare il regno di Dio?» e l’immagine sul volantino presenta un seminatore, quello della parabola. L’incontro conclusivo di maggio (lunedì 14) sarà in piazza del Comune. Il luogo non è casuale. In quella piazza per tanti anni ha lavorato come barista Renzo Buricchi, il «tabaccaio di Prato», una figura che la diocesi vuole valorizzare e far conoscere a tutti, in particolare ai giovani.

 

Promossa dall’ufficio di Pastorale Giovanile, guidato da don Alessio Santini, la preghiera dei giovani si tiene il secondo lunedì del mese, alle 21,15. Il prossimo incontro, lunedì 13 novembre, sarà presso la parrocchia di Maliseti. Lunedì 11 dicembre, sarà la volta di San Giusto in Piazzanese; mentre l’8 gennaio ci si sposta a San Giorgio a Colonica; il 12 febbraio appuntamento presso la parrocchia de La Querce; lunedì 12 marzo si torna in centro città, in Cattedrale; il 16 aprile, ci si sposata alla parrocchia di Galcetello. L’ultimo appuntamento, come si diceva, sarà in piazza del Comune ed è previsto per lunedì 14 maggio.

 

La consueta Via Crucis dei giovani si terrà venerdì 23 marzo, ma il luogo è ancora da precisare.

 

Agli appuntamenti di «Giovani in preghiera» sono invitati tutti gli adolescenti ed i giovani della diocesi, provenienti dai gruppi parrocchiali e non solo, l’intento è infatti quello di raggiungere anche coloro che solitamente non frequentano gli ambiti parrocchiali, ma ai quali si deve rivolgere, in ogni caso, la nostra attenzione, fatta di ascolto e condivisione.

famiglia

Pastorale familiare: un anno ricco di incontri e iniziative per sposi e fidanzati

Inizia un nuovo anno pastorale, e nel percorso diocesano non manca il contributo della pastorale familiare. Don Helmut Szeliga, che ne è il responsabile, afferma: «le parrocchie devono essere il primo luogo in cui le famiglie si sentono accolte e ascoltate. Questo è un metro che misura la maturità di una comunità; la pastorale familiare si propone come strumento di formazione per coloro che saranno protagonisti dell’accoglienza nelle singole parrocchie dei nuclei familiari». La pastorale organizza infatti un ciclo di incontri, la seconda domenica del mese, guidati da una coppia di sposi e un sacerdote, che si concludono con un momento di adorazione per sottolineare che è lo stare con Gesù il punto di forza della famiglia.

 

Il tema di questi incontri è «Il nostro Amore quotidiano» ed analizzerà brani tratti dall’Amoris Laetitia di papa Francesco, affinché le coppie prendono piena coscienza del loro essere sposi in Cristo e che riescano insieme a vivere insieme la bellezza e pienezza dell’amore che hanno scelto, che è amore divino. È stato recepito la novità e il cambiamento del documento che ha destato grandi curiosità e dibattiti, soprattutto sulla situazione delle coppie in difficoltà, ma in realtà è un testo ricchissimo per tutte le coppie che vogliono continuare a crescere. Gli incontri non sono solo frontali ma anche esperienziali, perché è anche grazie all’esperienza che ciò che apprendiamo rimane dentro di noi. Spunto importante sono state anche le catechesi di don Rosini sulle beatitudini, che si affiancano all’Amoris Laetitia e all’analisi della lettera di San Paolo sulla carità. Gli incontri iniziano domenica 8 ottobre a San Giusto ma saranno itineranti, «proprio per sottolineare la centralità delle parrocchie» conclude don Helmut. Oltre ai percorsi e ritiri per fidanzati tenuti sempre da «coppie tutor» e da un sacerdote, si terrà a San Giusto un cammino di accompagnamento per divorziati e separati, per cercare insieme un modo di vivere in comunione con la Chiesa alla luce della parola di Cristo, venuta ad illuminare tutti.

 

In programma anche ritrovi interdiocesani, come il convegno pastorale regionale che si terrà a Loppiano il prossimo gennaio, o l’importante Giornata mondiale delle famiglie che si svolgerà a Dublino nella settimana dal 21 al 26 agosto 2018, per la quale si è già iniziato un percorso di preparazione.

 

L’intero programma è scaricabile in formato pdf

 

Qui tutte le date dei corsi per fidanzati in preparazione al matrimonio

Catechisti: formazione, confronto e preghiera. Ecco il calendario con le iniziative diocesane

Al via l’anno catechistico in tutte le parrocchie pratesi. Per iniziare al meglio le attività con i bambini e i ragazzi l’Ufficio catechistico diocesano ha promosso una serie di iniziative, alcune intendono continuare un percorso iniziato lo scorso anno pastorale, altre sono delle assolute novità.

 
Tra queste c’è anche l’istituzione della Giornata diocesana del catechista. Appuntamento sabato 23 settembre alla parrocchia della Resurrezione. Il ritrovo è alle 9,15 fino alle ore 18. L’evento prevede il mandato del vescovo Franco a tutti i catechisti e la partecipazione ai laboratori di approfondimento. Questi ultimi saranno tenuti da Franca Feliziani Kannheiser, psicologa e psicoterapeuta, autrice di numerosi sussidi, intitolati «Bambini e catechesi», «L’educatore educato» e il simpatico «Perché Gesù non si è sposato? Le domande curiose dei bambini».

 
«Sarà una giornata dedicata alla formazione e al confronto – dice don Carlo Geraci, direttore dell’Ufficio catechistico – la relatrice ci aiuterà a capire che nel nostro catechismo ci vogliono più esperienze e meno analogia con la scuola, ovvero insegnamento frontale, banchi e libri di testo. Questo sarà il punto di partenza delle nostre riflessioni. Il Vescovo sarà con noi per l’intera giornata». Un altro incontro delle stesso tipo è in programma sabato 27 gennaio alla parrocchia di Tavola.

 
Dopo la positiva esperienza dello scorso anno verrà riproposto il corso sul Vangelo suddiviso in due cicli di appuntamenti: in Valbisenzio, alla badia di Vaiano, e a Prato alla chiesa di Narnali. Quest’anno è la volta dell’evangelista Marco, ne parleranno don Jean Jacques Ilunga e suor Elena Zanardi. Gli incontri sono quattro: a Vaiano il 16 e 23 ottobre, 6 e 13 novembre; a Narnali il 17 e 24 ottobre, 7 e 14 novembre.

 
Altra novità è il concorso diocesano presepi dei ragazzi del catechismo. «L’obiettivo è di rimettere al centro una catechesi del Natale che passi attraverso la forma plastica del presepe, che non solo comunica emozioni – dice ancora don Geraci – ma è un mezzo per fare catechesi. I personaggi, la grotta e tutto ciò che compone il presepe può essere uno spunto per comunicare l’esperienza di Dio». I presepi più belli saranno premiati dal Vescovo il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, in cattedrale.

 

Molto utile sarà la giornata prevista sabato 3 e domenica 4 febbraio alla canonica di Gonfienti, sarà un corso di introduzione alla catechesi per aspiranti catechisti. Titolo della due giorni: «Il catechista è una persona “vocata”».
Gli altri impegni dell’anno sono il pellegrinaggio dei cresimati e cresimandi con il Vescovo (21 aprile), il ritiro itinerante dei catechisti al monastero di Santa Maria della Neve e San Domenico a Pratovecchio e alla fraternità di Romena da don Luigi Verdi (9 giugno).

 
Scarica il calendario completo con tutte le iniziative in pdf

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