Archivi categoria: Vita della Diocesi

Catechismo, il modulo di iscrizione sarà unico per tutte le parrocchie

Il nuovo anno pastorale inizia con una piccola rivoluzione proposta dall’ufficio catechistico diocesano. È stato infatti predisposto un nuovo Modulo di iscrizione che verrà fornito a tutte le parrocchie. L’intento di don Carlo Geraci non è solo quello, peraltro importante, di coordinare il momento dell’iscrizione, quanto piuttosto rendere la raccolta dei dati conforme alle recenti normative.

 
Oltre alla consueta parte dedicata all’anagrafica, il modulo include la documentazione per il rispetto della privacy, con l’autorizzazione alla raccolta dei dati ed il consenso al loro trattamento, prevede la sottoscrizione dell’informativa sull’utilizzo delle foto e dei video e il consenso al loro trattamento. Inoltre è stata prevista anche una sezione dedicata alle notizie particolari relative alla salute, per poter segnalare eventuali allergie o patologie in corso.

 
Ciascuna parrocchia, che sarà tenuta a personalizzare il modulo inserendo i propri riferimenti, potrà ovviamente apportare le modifiche che riterrà necessarie per adeguarlo alle proprie esigenze.

 

 scarica il modulo di iscrizione al catechismo per l’anno 2019/2020

Grazie vescovo Franco! Messa di saluto in cattedrale

Domenica primo settembre alle 17, la Chiesa di Prato si riunisce in cattedrale per salutare e ringraziare monsignor Franco Agostinelli per i sette anni di episcopato a servizio della nostra diocesi. È stato il terzo vescovo residenziale dopo Fiordelli e Simoni ed è arrivato il 25 novembre 2013 dopo essere stato nominato vescovo di Prato da papa Benedetto XVI il 29 settembre dello stesso anno.

 
La messa di saluto sarà concelebrata dal clero diocesano e anche da alcuni vescovi toscani amici di monsignor Agostinelli. Anima il coro interparrocchiale diretto dal seminarista Giacomo Aiazzi. Saranno presenti le autorità cittadine e dei comuni del territorio diocesano. La celebrazione viene trasmessa in diretta da Tv Prato sul canale 74 del digitale terrestre e in streaming sul sito web della televisione.
Al termine tutti i fedeli sono invitati a partecipare al momento conviviale organizzato nel chiostro di San Domenico. Sarà l’occasione per salutare personalmente il vescovo Franco.

 

 

Per l’occasione il settimanale diocesano Toscana Oggi ha realizzato una speciale pubblicazione dedicata all’episcopato di Agostinelli a Prato. Il fascicolo si può trovare e prendere gratuitamente nelle parrocchie e verrà nuovamente distribuito il primo settembre.

Corpus Domini, la processione eucaristica nel cuore della città

Partenza e arrivo dalla cattedrale con processione per le strade del centro storico. Quest’anno la solennità del Corpus Domini intende «richiamare l’attenzione al cuore della nostra città e della nostra Chiesa che vive il rinnovato segno della presenza di Gesù Buon Pastore», scrive il vicario generale mons. Nedo Mannucci nella lettera di presentazione dell’evento. Per la Diocesi di Prato questo importante momento di manifestazione della fede avviene in un periodo particolare: l’avvicendamento del vescovo Franco con il vescovo Giovanni e per questo la tradizionale processione eucaristica vuole rappresentare «l’unità del cammino, visibile sacramento di comunione di fronte alla città e a tutti i suoi abitanti, nella accoglienza delle persone e delle etnie», scrive ancora mons. Mannucci.

 
L’appuntamento è per la sera di giovedì 20 giugno con ritrovo alle 20,45 in cattedrale. Alle 21 la messa presieduta da mons. Agostinelli e al termine la partenza della solenne processione eucaristica secondo questo percorso: piazza Duomo, via Garibaldi, via Verdi, via Cairoli, piazza S. Maria delle Carceri, via S. Bonaventura, piazza S. Francesco, via Ricasoli, piazza del Comune, via Guasti, via Muzzi, largo Carducci e poi nuovamente in piazza Duomo, previsto per le 22,30. Poi come da tradizione il vescovo salirà sul pulpito di Donatello per impartire la benedizione eucaristica sui fedeli. Sono invitate a partecipare le associazioni cattoliche e i gruppi ecclesiali, i bambini della prima comunione e i ragazzi della cresima con le loro famiglie. Durante la processione, alternati da momenti di silenzio, ci saranno invocazioni e canti diffusi dagli altoparlanti che accompagneranno il cammino dei partecipanti lungo le vie e le piazze del centro.

 

 

Lo stesso giorno, giovedì 20 giugno, alle ore 10, il Vescovo celebra messa per i malati e gli anziani nella chiesa dalla Sacra Famiglia, la cui partecipazione è assicurata grazie al coordinamento dell’Unitalsi e l’accompagnamento della Misericordia e delle altre associazioni di volontariato.

Pentecoste, la veglia dei laici in cattedrale con il vescovo Franco

La consueta «Veglia» per il giorno di Pentecoste, organizzata ed animata dalle aggregazioni laicali, si celebra quest’anno sabato 8 giugno, alle 21 in Cattedrale. Associazioni, gruppi e movimenti ecclesiali della diocesi si ritroveranno con il vescovo Franco, che presiederà la messa solenne. Quest’anno la celebrazione avrà come spunto di riflessione e di impegno il tema delle Beatitudini, alle quali saranno ispirate anche le preghiere dei fedeli.

 

Ogni aggregazione porterà all’altare, in processione, la lampada ricevuta in dono dal Vescovo al termine dell’ultima Assemblea Diocesana. Tutti sono invitati a partecipare a questo annuale momento di incontro e di preghiera, nel giorno in cui lo Spirito Santo è disceso sugli apostoli, dando così vita alla Chiesa.

Il Big Piano in piazza Duomo per la Festa delle scuole cattoliche

Quest’anno alla festa annuale delle scuole cattoliche ci sarà la suggestiva presenza del Big Piano, una tastiera gigante «a pavimento» pronta a stupire e divertire grandi e piccini. L’appuntamento per gli alunni delle venti scuole paritarie facenti parte del coordinamento che fa capo alla diocesi di Prato è per venerdì 10 maggio a partire dalle 9,30 in piazza Duomo. Culmine dell’evento sarà l’incontro con il vescovo Franco Agostinelli alle ore 11 in cattedrale. Ma andiamo con ordine.

 

 

In piazza sono attesi oltre un migliaio di bambini e ragazzi con i propri insegnanti, per loro ci sarà l’animazione curata dalla Prestige Eventi di Ferrara, specializzata nella produzione di spettacoli. Pezzo forte della loro esibizione è il piano gigante, fedele riproduzione di quello reso famoso dal film Big con Tom Hanks. La realizzazione di questo spettacolare strumento, suonato con i piedi da musicisti ballerini, è interamente made in Italy e si è già fatto notare nella trasmissione «Tu si que vales» in onda sulle reti Mediaset. La mattinata si concluderà alle ore 12, dopo il momento di riflessione e preghiera con monsignor Agostinelli.

 

«Questo appuntamento è un modo per ritrovarsi e far festa tutti insieme – spiega don Serafino Romeo, responsabile del coordinamento delle scuole cattoliche di Prato – non è comune che in una diocesi esista questa sinergia tra i vari istituti, le nostre dirigenti infatti si ritrovano periodicamente per condividere il loro lavoro. Siamo molto contenti di poter organizzare, da 30 anni, momenti come questo, che servono anche a dare visibilità alla presenza delle nostre scuole». Come detto sul territorio pratese sono venti gli istituti paritari cattolici, per un totale di quasi tremila studenti.

In preghiera con i cingalesi cattolici di Prato dopo gli attentati di Pasqua

In preghiera con i cristiani dello Sri Lanka colpiti dai terribili attentati di Pasqua. Domenica 5 maggio alle ore 16 nella cattedrale di Prato i cattolici cingalesi residenti in città si riuniranno per celebrare una messa in ricordo delle vittime che hanno perso la vita lo scorso 21 aprile a causa della loro fede. La funzione sarà concelebrata da monsignor Santino Brunetti, vicario episcopale per i migranti, e da don Saman Maximus, cappellano dei fedeli di nazionalità cingalese di Prato, Firenze e Lucca. Quelli presenti sul territorio pratese sono circa un centinaio, di questi i cattolici sono una ventina.

 

L’iniziativa è nata in modo spontaneo dopo l’ondata di terrore che ha sconvolto Lo Sri Lanka proprio nella domenica di Resurrezione, quando sei esplosioni simultanee nella mattinata, e altre due più tardi, hanno colpito chiese e hotel di lusso causando la morte di 253 persone e il ferimento di altre 500. Attacchi kamikaze rivendicati dall’Isis che hanno lasciato sbigottiti anche i cingalesi che abitano a Prato.
«Vogliamo unirci con la preghiera ai fratelli e sorelle cattolici cingalesi, che, ancora una volta e come in tante parti del mondo, pagano un prezzo molto alto, solo per restare fedeli ad un messaggio di pace e di fratellanza che il Vangelo viene a riproporre loro e ad indicare a tutto il mondo», scrisse il vescovo di Prato Franco Agostinelli all’indomani degli attentati. L’invito della Diocesi è quello di partecipare alla celebrazione di domenica e di pregare con speranza per la pace.

Veglia diocesana per i missionari martiri

Sabato 23 marzo alle 18 nella chiesa parrocchiale di San Paolo viene presieduta dal vescovo Franco Agostinelli la messa in ricordo dei missionari martiri: uomini e donne che hanno vissuto la loro vita con gioie e dolori, fatiche e speranze e hanno incontrato la morte mentre svolgevano il loro servizio missionario. L’ufficio missionario diocesano invita tutti i fedeli a ricordarli, perché il loro sacrificio sia uno stimolo a testimoniare le proprie scelte in maniera coraggiosa in ogni situazione quotidiana o straordinaria.

 
Domenica 24 marzo, inoltre, è l’anniversario dell’uccisione di Monsignor Oscar Romero, proclamato Santo lo scorso 14 ottobre. Fu missionario martire e grande esempio di umiltà e coraggio.

Cresimandi pratesi

Cresimandi in pellegrinaggio ad Assisi. Informazioni e iscrizioni

Si rinnova l’appuntamento con il pellegrinaggio dei cresimandi. Quest’anno la meta è Assisi, sulle orme di Francesco e Chiara. L’obiettivo dell’Ufficio catechistico, che come sempre organizza l’evento, è quello di sperimentare la bellezza di dire sì all’azione dello Spirito Santo.
Il pellegrinaggio è in programma per sabato 30 marzo ed è aperto a tutte le parrocchie della diocesi.

 
«L’esperienza ci dice che è un appuntamento bello per tutti – scrive il Vescovo nella lettera d’invito spedita alle parrocchie -, vissuto in un clima di preghiera, di gioiosa partecipazione, di amicizia, e in questa occasione nel racconto di vita di due testimoni che ancora oggi sono una parola vera per il nostro mondo, in particolare per i nostri giovani».

 
L’organizzazione prevede la partenza di un pullman da ogni parrocchia. Ogni bus ha la capienza di 52 posti, se necessario si potrà avere la disponibilità di mezzi più grandi, anche da 57 sedute. La partenza è fissata per le ore 6, l’arrivo è previsto entro le 9,30. La mattinata sarà impegnata con una serie di attività per i ragazzi nella basilica di San Francesco, poi è prevista la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo. Dopo il pranzo, al sacco, il gruppo andrà alla basilica di Santa Chiara. La partenza per il ritorno a casa sarà alle 17. Il costo della partecipazione è di 20 euro. Ci si iscrive in parrocchia.

 

Clicca qui per avere tutte le informazioni e scaricare i moduli di iscrizione

 

L’Ecuador chiama, Prato risponde: Giornata di raccolta per le missioni diocesane in America Latina

È dalla metà degli anni ’80 che la Chiesa di Prato si è impegnata a garantire una presenza missionaria in Ecuador. Una volta all’anno siamo chiamati a ricordarci dei nostri amici, sacerdoti e suore, che assicurano la presenza nella missione. Sono là a nome nostro. Sostenuti da noi. Per annunciare il Vangelo. Per testimoniare la presenza di Gesù che si fa compagnia ad ogni uomo nel cammino della sua vita.

Li rammento alla nostra attenzione e al nostro cuore: don Bruno è in Ecuador dal 1982, opera nel Vicariato Apostolico di Esmeraldas ed è parroco a Quito, in un territorio vastissimo. Don Luca e don Giovanni, dopo aver vissuto per diversi anni ad Atacames e poi a Montalvo, da pochi mesi prestano servizio a Quevedo, una città di centosessantamila abitanti e qui, come loro stessi ci ricordano, guidano la grande parrocchia di San Cristoforo. Le Suore Domenicane di Iolo, in Ecuador fin dagli anni 80, sono oggi presenti con due comunità una ad Atacames e l’altra a Quito.

 

 

La Giornata è soprattutto una provocazione per domandarci se e come ci sentiamo partecipi di questa opera missionaria che i nostri amici stanno portando avanti in condizioni che possiamo ben immaginare piene di difficoltà. E non si tratta solo di soldi che servono e che mancano. La questione è che attraverso quello che possiamo – preghiera, condivisione, amicizia, solidarietà e sostegno da tirar fuori della nostra tasca – possiamo essere anche noi accanto a loro a dare forza e incoraggiamento alla loro parola, alla loro opera, alla loro azione, così che viva la prossimità e la carità di tutta la nostra Chiesa di Prato. Ascoltandoli, come ci capita quando tornano a Prato, e sentendo le loro parole che possiamo leggere a parte, ci si sente richiamati a un grande respiro missionario e a una grande fiducia nell’opera di Dio. È il loro grande regalo per noi che vivendo nelle nostre comunità ci troviamo spesso bloccati dalle nostre stanchezze e dalla pesantezza delle nostre organizzazioni pastorali. Impariamo da loro. Sosteniamo la loro opera.

 

Così domenica 10 febbraio, durante le messe in tutte le nostre chiese, si faccia un ricordo nella preghiera per la nostra Missione diocesana e si raccolgano offerte per sostenere questa opera, facendo sentire, ai nostri sacerdoti, alle nostre suore e a noi, che questa missione è davvero di tutta la Chiesa di Prato.

 

Nedo Mannucci

Vicario generale della diocesi di Prato

Come prevenire le dipendenze, al via il corso «Puntini sulle i» per genitori e catechisti

Nel 2017 a Prato si sono spesi 641 milioni di euro nel gioco d’azzardo. Una cifra altissima, che ci deve far riflettere sul fenomeno della ludopatia. «È anzitutto una questione educativa – afferma don Carlo Geraci, direttore dell’ufficio catechistico diocesano – e come tale va affrontata aiutando i nostri ragazzi a capire quali rischi si corrono se si adottano certi comportamenti». Il sacerdote fa riferimento alle dipendenze da droga e alcol, ma anche da uso compulsivo di internet, al bullismo e ai disturbi dell’alimentazione.

 

Si tratta di tematiche che verranno affrontate da esperti all’interno di un percorso di formazione che la Diocesi propone a catechisti, educatori e genitori, intitolato «Crescere nella conoscenza per un cambiamento culturale. Puntini sulle i». Il progetto nasce dalla fattiva collaborazione dell’ufficio catechistico assieme all’ufficio per la pastorale della salute, l’associazione medici cattolici e Acos, associazione cattolica operatori sanitari. «Insieme abbiamo preparato un calendario di appuntamenti aperti a tutte le persone interessate, nei quali approfondiremo questi argomenti e ci confronteremo per capire come agire in caso di bisogno», spiega ancora don Geraci.

 

In programma ci sono tre incontri che si terranno nel mese di febbraio alla parrocchia della Resurrezione in via Tommaso Pini e a marzo in quella di Tavola.

 

Si comincia venerdì primo febbraio parlando di alcol e cultura dello sballo, droghe e dipendenze, ma anche di fumo. Intervengono Antonella Manfredi, direttrice del SerD di Prato e dell’area dipendenze dell’Asl Toscana Centro e la dottoressa Maria Nincheri Kunz, presidente dei medici cattolici di Prato. Venerdì 15 febbraio l’argomento sarà gioco d’azzardo, ludopatia e cyber dipendenze con Antonella Manfredi e Delia Trotta, infermiera presso il dipartimento di educazione e promozione salute dell’Asl. Terzo incontro venerdì primo marzo con la psicologa e psicoterapeuta Carlotta Kunz e la responsabile dell’associazione cura comportamenti alimentari Marina Lenzoni parleranno di disturbi dell’alimentazione e bullismo.

 

Gli stessi incontri con i medesimi relatori saranno replicati a Tavola il 7, 14 e 21 marzo, questa volta di giovedì. L’inizio è alle ore 21,15.

 

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