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A Lourdes con Nerbini e in Polonia sulle orme di Giovanni Paolo II

L’ufficio pellegrinaggi della Diocesi di Prato guidato da don Giancarlo Innocenti ha organizzato per il 2020 numerosi pellegrinaggi.

 

Tra i viaggi in programma, il lunedì di Pasqua quello al santuario della Corona e Lago di Garda; il 16 maggio a Montenero in occasione dell’offerta dell’olio alla lampada della Madonna; dal 19 al 21 giugno a Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo; dal 25 al 27 dicembre sulle Dolomiti e al santuario di Pietralba; dal 16 al 19 ottobre a Fatima insieme al vescovo Giovanni Nerbini; il 14 novembre a Roma e Musei Vaticani e dal 26 al 29 dicembre a Praga. Dal 24 aprile al 1° maggio il vescovo Giovanni guiderà il pellegrinaggio in Terra Santa. Otto giorni che consentiranno ai partecipanti di visitare e scoprire i luoghi dove è nato e vissuto Gesù. Le iscrizioni per questo pellegrinaggio sono già chiuse.

 

Monsignor Nerbini guiderà inoltre un pellegrinaggio a Lourdes, in programma dall’1 al 4 giugno. La partenza è prevista per le 23,55 di domenica 31 maggio in pullman GT, con arrivo a Lourdes lunedì 1° giugno. Tra le attività previste, la visita ai luoghi di Bernadette, la partecipazione alla processione del Santissimo; il Rosario alla Grotta; la partecipazione alla messa internazionale e alla processione mariana dopo cena «aux flambeaux». Durante le giornate sono previsti momenti per la preghiera personale e per il bagno nelle piscine. La quota di partecipazione è di 330 euro (supplemento camera singola 100 euro) e comprende il viaggio andata e ritorno, pensione completa. Per partecipare è necessario iscriversi entro il 15 aprile (con caparra di 100 euro).

 

Dal 17 al 24 agosto, nel centenario della nascita di San Giovanni Paolo II, è in programma un pellegrinaggio in Polonia. L’itinerario permetterà ai partecipanti di visitare Cracovia; il santuario della Divina Misericordia a Cracovia – Lagiewniki; il santuario di Kalwaria; Wadowice, dove è nato Giovanni Paolo II; Czestochowa e il suo santuario; Lublino e la regione della Masuria, considerata tra le zone più belle del pianeta; Varsavia e la chiesa di San Stanislao. La quota di partecipazione è di 1450 euro (supplemento camera singola 220 euro). Le iscrizioni andranno effettuate entro il 15 giugno, complete di fotocopia del documento di identità, passaporto o carta d’identità e un acconto di 250 euro. Il saldo dovrà essere pagato entro il 17 luglio.

 

Per ulteriori informazioni: Ufficio Pellegrinaggi di Piazza Lippi 34, aperto dal martedì al venerdì dalle 9,30 alle 12,30; 0574 930630, u.pellegrinaggi@hotmail.it; www.pellegrinaggiprato.org.

Il santuario di Santa Maria della Pietà

Cristiani uniti nella preghiera, veglia ecumenica nella chiesa della Pietà

Gennaio è il mese dedicato tradizionalmente al dialogo interreligioso.
Ed è con questo spirito che, come accade da ormai diversi anni, nell’ambito della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (17 – 25 gennaio), è stata organizzata anche a Prato una veglia ecumenica.
L’appuntamento è per martedì 21 gennaio alle 21, nella chiesa di Santa Maria della Pietà quando cattolici, ortodossi e protestanti si ritroveranno per condividere insieme un momento e recitare la comune preghiera del Padre Nostro. A guidare la veglia sarà il vescovo di Prato, mons. Giovanni Nerbini, l’animazione sarà invece curata dal coro interparrocchiale dei giovani della Diocesi. Previsti inoltre canti delle due comunità nigeriane presenti sul territorio. Saranno presenti il sacerdote ortodosso rumeno Mihai Anton con la sua comunità; gli evangelici guidati da Mosè Polverino, i pastori Ruben Bulleri e Mario Affuso. «Il tema di quest’anno è la gentilezza – ha detto don Petre Tamas, responsabile della commissione per l’ecumenismo della Diocesi di Prato -. Viviamo in un mondo in cui sono presenti tante scissioni, rotture e disgregazioni, è importante dunque ritrovare l’unità e il dialogo, aprirsi all’altro e arricchirsi reciprocamente. L’obiettivo di questa preghiera non è di convertire, ma di unire i discepoli di un unico Dio, al di là delle comunità di appartenenza. Invito tutti a partecipare».

Presepiando 2019: vince Santa Maria della Pietà. Sabato 25 gennaio festa di premiazione per tutti i partecipanti

La Sacra Famiglia parla a tutte le famiglie e così per rappresentare il «canto» e le «parole» della Natività la capannuccia con Gesù, Giuseppe e Maria è stata posizionata dentro un grammofono. È questo presepe che ha vinto la terza edizione di Presepiando al Catechismo, a realizzarlo la parrocchia di Santa Maria della Pietà.

 

Al secondo posto si è classificato il presepe di Tavola – i bambini hanno sistemato tanti piccoli nuclei familiari creati con i tappi di sughero davanti a Gesù Bambino – mentre al terzo posto si è posizionato il lavoro delle Fontanelle, con un plastico nel quale una ambulanza, partita dalla Sacra Famiglia, interviene in aiuto di incidenti e terremoti. I primi tre classificati al concorso per i presepi realizzati dai bambini del catechismo sono stati proclamati dal Vescovo al termine della messa dell’Epifania celebrata il 6 gennaio in cattedrale.

 

Anche quest’anno l’iniziativa è stata un grande successo: oltre seimila i votanti che hanno espresso la loro preferenza, scegliendo uno tra i 23 presepi in gara allestiti nell’oratorio della Madonna del Buon Consiglio in via Garibaldi. La mostra con tutte le Natività è stata visitata da più di diecimila persone. Davvero un grandissimo risultato per una iniziativa nata con lo scopo di mettere in evidenza, in una delle strade più trafficate del centro storico, il vero significato del Natale. Lo scorso anno vinse il presepe di Chiesanuova e l’anno precedente quello delle Fontanelle.

 

La premiazione dei vincitori avverrà sabato 25 gennaio, dalle 15 alle 17,30, nella parrocchia di Maliseti dove l’ufficio catechistico diocesano, promotore del concorso, ha organizzato una festa aperta a tutti i bambini che hanno partecipato a «Presepiando». Sarà presente il vescovo Giovanni Nerbini.

 

 

Pellegrinaggi, la Diocesi con il Vescovo Giovanni in Terra Santa

L’Ufficio diocesano pellegrinaggi guidato da don Giancarlo Innocenti presenta la meta del pellegrinaggio diocesano di quest’anno: la Terra Santa. Il viaggio si terrà dal 24 aprile al 1° maggio e sarà il primo guidato dal vescovo Nerbini.

L’itinerario permetterà ai partecipanti di visitare e scoprire i luoghi dove è nato e vissuto Gesù: dalle città di Nazareth, Betlemme, Emmaus ai luoghi come la Basilica della Natività, quella dell’Annunciazione, Cana di Galilea, dove avvennero le nozze di Cana e il primo miracolo, il Mar Morto, il Monte della Trasfigurazione, il Monte Tabor e quello degli Ulivi.

Il pellegrinaggio dura otto giorni ed ha un costo di 1440 euro (supplemento camera singola 380 euro). La quota di partecipazione comprende: volo per Tel Aviv (via Vienna), tasse aeroportuali incluse, un bagaglio di 23 kg e un bagaglio a mano per ciascun partecipante, sistemazione in alberghi di categoria 3 stelle superiore e 4 stelle a Betlemme con servizi privati e pensione completa, escursioni ed ingressi inclusi nel programma, radio guide e guida in italiano per tutta la durata del tour, trasferimenti in bus GT, assicurazione, mance. Le iscrizioni andranno effettuate entro il 24 gennaio 2020 complete di fotocopia del passaporto, codice fiscale e un acconto di 300 euro, il saldo dovrà essere versato entro il 24 marzo 2020.
Sempre l’ufficio Pellegrinaggi organizza altri due pellegrinaggi, il primo si terrà sabato 8 febbraio e porterà i partecipanti a Padova e all’Abbazia di Praglia. Durante la giornata sarà possibile visitare il Santuario di San Leopoldo Mandic e partecipare alla S. Messa. Nel pomeriggio è prevista una visita alla Basilica di Sant’Antonio a Padova, riconosciuto dalla Santa Sede coe Santuario Internazionale, è uno dei più celebri luoghi di culto della cristianità. Nel pomeriggio visita a Praglia e alla sua Abbazia che sorge ai piedi dei colli Euganei.
La quota di partecipazione è di 70 euro e comprende viaggio in pullman, pass di circolazione a Padova, pranzo in ristorante, assicurazione.
Sarà possibile iscriversi fino al 20 gennaio presso l’ufficio pellegrinaggi con acconto di 30 euro da saldare entro il 31 gennaio.

Per il lunedì di Pasqua (13 aprile 2020) l’ufficio pellegrinaggi propone invece una gita a Madonna della Corona, e Sirmione. Sarà l’occasione per visitare il Santuario incastonato nella roccia, partecipare alla S. Messa e visitare la celebre Sirmione, sul Lago di Garda.
La quota di partecipazione è di 70 euro e comprende viaggio in pullman, pranzo in ristorante ed assicurazione. Le iscrizioni sono da farsi entro il 15 marzo con acconto di 30 euro ed il saldo entro il 31.
Per maggiori informazioni: Ufficio Pellegrinaggi (Piazza Lippi, 34), dal martedì al venerdì orario 9,30-12,30, telefono 0574-930630, e-mail u.pellegrinaggi@hotmail.it.

Il tema del fine vita alla Settimana teologica

Si tiene, da martedì 7 gennaio, a venerdì 10 gennaio, presso il seminario vescovile, la consueta Settimana diocesana di aggiornamento teologico che quest’anno è intitolata: «La “lunga” fine della vita nella società contemporanea. Problematiche etiche e pastorali».

 
«Abbiamo scelto questo argomento, – spiega mons. Basilio Petrà, preside della Facoltà teologica dell’Italia centrale e vicario episcopale per la formazione sacerdotale – perché pastoralmente è sempre più rilevante e significativo, anche in considerazione della crescente complessità della situazione generale nell’affrontare il tema della morte».
Si comincia, dunque, martedì 7 gennaio, con «Il prolungamento della fine della vita. La cura del paziente terminale», relatore il dottor Guido Miccinesi, medico epidemiologo, specialista in psichiatria e statistica (Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica: Ispro).

 
Mercoledì 8 gennaio, sarà la volta dell’avvocato Andrea Parigi, presidente dell’Unione dei Giuristi Cattolici di Prato, che tratterà «La legislazione italiana sul fine vita».
Si prosegue giovedì 9 gennaio, con «Eutanasia e suicidio assistito. Questioni bioetiche», illustrate da padre Maurizio Faggioni, Ofm, Consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede e ordinario di Bioetica presso l’Accademia Alfonsiana (Roma).
Infine, venerdì 10 gennaio, padre Guidalberto Bormolini, della Comunità dei Ricostruttori nella preghiera, presbitero della Chiesa di Prato, docente al Master «End life» dell’Università di Padova, che si soffermerà su «L’accompagnamento pastorale e spirituale del fine vita».

 
Le lezioni, che si rivolgono ai membri del presbiterio diocesano e al clero tutto, si terranno, come di consueto, nel seminario diocesano, in via del Seminario 32, dalle ore 9,30 alle 12,30. È auspicata la partecipazione di religiose e religiosi così come dei laici impegnati nella vita delle comunità.

Torna «Presepiando al catechismo», nel chiesino di via Garibaldi in mostra e in gara i presepi dei bambini delle parrocchie

Dopo il grande successo dello scorso anno, torna «Presepiando al catechismo», il concorso rivolto ai bambini delle parrocchie pratesi. Sabato 7 dicembre, nell’oratorio della Madonna del Buon Consiglio in via Garibaldi, saranno in mostra i 23 presepi realizzati da altrettanti gruppi di catechismo. Il vincitore sarà decretato dal gradimento dei visitatori, invitati ad indicare, scrivendolo su un bigliettino, il presepe più bello del concorso 2019.

 

Ma andiamo con ordine. L’inaugurazione è preceduta da un incontro in preparazione all’Avvento guidato dal vescovo Giovanni Nerbini in cattedrale alle ore 10, rivolto a tutti i ragazzi del catechismo e ai loro genitori. I partecipanti sono invitati a portare i «Bambinelli» dei loro presepi di casa per essere benedetti. Poi, intorno alle 11,30, tutti si sposteranno in via Garibaldi, per raggiungere il chiesino, all’interno del quale è stata allestita la mostra dei presepi curata dall’ufficio catechistico diocesano.

 

Il tema di Presepiando 2019 è: «La Sacra Famiglia parla a tutte le famiglie». «Il titolo è un chiaro riferimento al vero e profondo significato del Natale – dice il direttore dell’ufficio catechistico don Carlo Geraci – e a tutti i gruppi partecipanti abbiamo chiesto di mettere in evidenza la Sacra Famiglia, che parla a tutti e rappresenta tutte le famiglie, da quelle in crisi a quelle che stanno facendo, pur con difficoltà, un cammino di conversione cristiana. Dio parla al cuore di tutti, nessuno escluso». Accanto a ogni presepe ci sarà una preghiera scritta dai bambini e stampata in molte copie per i visitatori che volessero prenderla e portarla a casa.
Lo scorso anno, furono oltre cinquemila i votanti e circa diecimila i visitatori dell’esposizione dei presepi che anche in questa edizione sarà visitabile tutti i pomeriggi, dalle 15 alle 19, dal 7 dicembre fino al 5 gennaio, vigilia dell’Epifania, giorno in cui verranno proclamati i primi tre classificati del concorso. L’annuncio verrà dato nel pomeriggio sul sagrato del duomo, al termine della messa dei popoli.

 

Oltre ai 23 presepi in gara, ci sono altre Natività in mostra, realizzate dalla Libreria Cattolica in occasione dei suoi 60 anni di attività, dall’Anffas di Prato e dalla comunità cattolica rumena. «Avremo anche un presepe con i simboli della Caa, la comunicazione aumentativa alternativa, con la quale stiamo facendo il cammino di iniziazione cristiana per i bambini con difficoltà cognitiva complesse», aggiunge don Carlo.

 

E dal 21 dicembre all’interno del chiesino ci sarà anche la Luce della Pace proveniente da Betlemme, portata ogni anno in città dagli scout Agesci. «Così chi vuole potrà accendere una candela e portarla a casa», conclude don Geraci, che aggiunge: «Ecco, questo è il senso di questo oratorio aperto in una delle vie più trafficate del centro storico: chiunque può entrare e “portare via” qualcosa per meditare e riflettere sul significato vero e profondo del Natale».

«La Chiesa per la scuola: ieri, oggi e… domani?». Incontro/dibattito in Palazzo vescovile

«La chiesa per la scuola: ieri, oggi… e domani?»: è questo il titolo della conferenza in programma sabato 16 novembre dalle 15,30 nel salone Vescovile (ingresso da piazza Duomo, 48). L’iniziativa, promossa dall’Ufficio per l’educazione e la scuola della Diocesi di Prato insieme alla Fondazione Gianni Biti, è stata organizzata in occasione dei 300 anni dalla morte di San Giovanni Battista de la Salle (1719-2019).

 
All’incontro, introdotto dai saluti del vescovo Giovanni Nerbini, intervengono fratel Donato Petti dei Fratelli delle Scuole Cristiane e direttore del trimestrale «Rivista Lasalliana» che parlerà su «San Giovanni Battista de la Salle (1651-1719): un educatore attuale»; spazio poi a Gabriella Melighetti, presidente della Fism provinciale, che analizzerà la situazione attuale della scuola cattolica a Prato.

 
San Giovanni Battista de la Salle, patrono degli insegnanti, è uno degli innovatori della scuola moderna ed occupa un posto indiscusso nella storia della pedagogia. Fu inoltre l’ideatore dell’insegnamento a indirizzo tecnico, commerciale e professionale e si prese cura dell’educazione dei giovani carcerati.

Convegno pastorale, le prime indicazioni del Vescovo alla Chiesa di Prato. Chiesa gremita di fedeli

Una Chiesa di San Francesco gremita, ieri sera, per il secondo appuntamento del Convegno Pastorale. Nel corso della serata il vescovo monsignor Giovanni Nerbini ha dato le prime indicazioni per il cammino che dovrà intraprendere la comunità diocesana. Dopo aver accolto le riflessioni dell’Assemblea diocesana, il presule ha fornito alcuni spunti che saranno oggetto di un nuovo confronto con tutta la comunità di fedeli, con l’obiettivo di costruire insieme il nuovo percorso della Chiesa locale.
Ecco l’intervista al Vescovo, realizzata da Giacomo Cocchi.

 

Fulmini sulla Cattedrale: riapertura parziale per le celebrazioni liturgiche, sospese le visite agli affreschi

Il duomo di Prato domani riaprirà le sue porte ma soltanto negli orari delle celebrazioni liturgiche. Lo ha deciso in via precauzionale la parrocchia della cattedrale in accordo con la Curia. Ieri mattina, lunedì 24 settembre, due fulmini in rapida successione hanno colpito il campanile mandando in tilt l’impianto elettrico della chiesa e quello del Museo dell’Opera del Duomo.

Le verifiche agli impianti, ma soprattutto alla struttura dell’antico complesso, stanno procedendo in modo spedito ma ancora non è possibile una completa riapertura della cattedrale. Pertanto domani, mercoledì 25 settembre, le porte del duomo si apriranno dalle 7 alle 10 in occasione delle messe feriali delle ore 7,30 e 9,30, che verranno celebrate per l’occasione nella Cappella del Sacro Cingolo, unica parte della chiesa attualmente aperta al pubblico. Nel pomeriggio nuova apertura a partire dalle 17,30 per la celebrazione della messa delle ore 18. Al termine il duomo sarà nuovamente chiuso. Giovedì dovrebbe tornare tutto nella normalità.

Non è possibile dunque visitare gli affreschi di Filippo Lippi. Il Museo dell’Opera del Duomo invece, che ha l’ingresso proprio sotto il campanile, domani aprirà secondo gli orari consueti: 10-13; 14-17.

Si svolgerà regolarmente la visita al campanile promossa dalla cooperativa Prato Cultura in programma domenica 29 settembre.

Catechismo, il modulo di iscrizione sarà unico per tutte le parrocchie

Il nuovo anno pastorale inizia con una piccola rivoluzione proposta dall’ufficio catechistico diocesano. È stato infatti predisposto un nuovo Modulo di iscrizione che verrà fornito a tutte le parrocchie. L’intento di don Carlo Geraci non è solo quello, peraltro importante, di coordinare il momento dell’iscrizione, quanto piuttosto rendere la raccolta dei dati conforme alle recenti normative.

 
Oltre alla consueta parte dedicata all’anagrafica, il modulo include la documentazione per il rispetto della privacy, con l’autorizzazione alla raccolta dei dati ed il consenso al loro trattamento, prevede la sottoscrizione dell’informativa sull’utilizzo delle foto e dei video e il consenso al loro trattamento. Inoltre è stata prevista anche una sezione dedicata alle notizie particolari relative alla salute, per poter segnalare eventuali allergie o patologie in corso.

 
Ciascuna parrocchia, che sarà tenuta a personalizzare il modulo inserendo i propri riferimenti, potrà ovviamente apportare le modifiche che riterrà necessarie per adeguarlo alle proprie esigenze.

 

 scarica il modulo di iscrizione al catechismo per l’anno 2019/2020

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