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Quaresima di Carità 2021, il sussidio per i ragazzi del catechismo

Domenica 28 marzo, Domenica delle Palme, nelle nostre parrocchie ci sarà la raccolta diocesana per la Quaresima di Carità: tutte le offerte verranno devolute alla Caritas diocesana per sostenere alcuni progetti di solidarietà in aiuto alle persone che vivono nei campi profughi in Bosnia ed Erzegovina.

 

Si tratta di tanti, uomini, donne, bambini, famiglie, che scappano dalle guerre, dalle insicurezze dei loro luoghi di origine, dalle discriminazioni, dalla povertà, e attraverso quella che viene definita la rotta balcanica (a piedi dai paesi d’origine) cercano speranze e una vita dignitosa in Europa. Al momento queste persone stazionano in Bosnia in quanto sono sistematicamente respinte dalla Slovenia, Croazia e anche da noi italiani, e vivono nei pochi luoghi attrezzati per accogliere i profughi; tra l’altro un grave incendio ha distrutto quasi la totalità di questi ricoveri nella città di Bihac.
Molti profughi trovano rifugio in case abbandonate, e la maggior parte di essi vive nei boschi, in ripari di fortuna, con la minaccia della Pandemia che li segue nei loro spostamenti. Le condizioni igieniche sono disastrose.

 

Il tempo quaresimale che stiamo vivendo ci chiama proprio ad aprire il nostro sguardo interiore sulla nostra vita per poter guardare anche a quella di tanti fratelli e sorelle bisognosi. Per introdurre bambini e ragazzi a questa tematica l’Ufficio catechistico diocesano ha predisposto un sussidio scaricabile qui sotto.

 

Sussidio per la Quaresima di Carità 2021

 

 

Il Vescovo a laici e coristi: incontriamoci su Tv Prato. Due serate in diretta con interventi da casa

Convocazione televisiva e in streaming per i laici impegnati in parrocchia. Ma anche per i direttori, i cantori e i musicisti dei cori che animano le liturgie nelle nostre comunità. Doppio appuntamento su Tv Prato – sul canale 74, sul sito web e sulla pagina Facebook della televisione – del vescovo Giovanni Nerbini con queste due realtà esistenti nelle nostre parrocchie: i consigli pastorali e i cori. Non potendo, per le norme anticontagio, tenere due incontri a carattere diocesano in presenza, monsignor Nerbini ha voluto fortemente creare questa occasione di confronto e dialogo utilizzando il mezzo televisivo e la rete. Grazie al supporto dell’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali, sono state organizzate due serate dove sarà possibile intervenire da casa e nelle quali è prevista anche una parte in presenza con un rappresentante per parrocchia. Ma andiamo con ordine.

 
Venerdì 12 febbraio alle 20,45 è in programma l’incontro con i consigli pastorali. Si tiene in cattedrale ed è aperto alla partecipazione di un laico proveniente da ciascuna parrocchia della Diocesi. «Il motivo di questa convocazione – spiega il Vescovo – è per evitare il rischio di rimanere inattivi troppo a lungo, al di là delle necessità imposte dalla pandemia». Nerbini intende così riprendere il discorso iniziato a settembre al convegno pastorale diocesano, nel quale sono state indicate tre urgenze: ripartire dalla Parola di Dio, prevedere cammini formativi per i laici, conversione pastorale per le parrocchie. Queste tematiche saranno al centro del confronto che andrà in onda su Tv Prato. Si prevedono collegamenti esterni con un consiglio pastorale e l’intervento di don Armando Matteo, docente di teologia fondamentale presso la Pontificia Università Urbaniana e autore di molti libri, l’ultimo si intitola: «Pastorale 4.0. Eclissi dell’adulto e trasmissione della fede alle nuove generazioni».

 
Mercoledì 24 febbraio alle 20,45 è il momento dell’incontro con i cori parrocchiali. Anche questo si tiene in cattedrale e vede la presenza di un corista per parrocchia. Questa serata è pensata per avere un coordinamento diocesano sull’animazione della liturgia durante le celebrazioni in parrocchia. Sarà l’occasione per avere suggerimenti e indicazioni. Non mancheranno interventi e collegamenti in diretta con ospiti ed esperti.

 
Per intervenire in diretta. Come detto è possibile per chi segue da casa questi due incontri far sentire la propria voce attraverso l’invio di messaggi e contributi. Si può comunicare attraverso Whatsapp o sms (331-1888676) oppure scrivendo un commento al post della diretta streaming in onda sulle pagine Facebook di Tv Prato e della Diocesi di Prato.

News dalla Pastorale giovanile

La Pastorale Giovanile riparte con nuove proposte per le parrocchie. L’anno scorso, a causa delle limitazioni per la pandemia, purtroppo solo poche realtà della Diocesi sono riuscite ad organizzare le attività estive per ragazzi e bambini. Nella speranza dunque che la situazione vada a migliorare, per ricevere informazioni riguardo allo svolgimento delle prossime attività estive, i responsabili di oratori e centri estivi parrocchiali sono invitati a partecipare ad un incontro, al quale interverrà anche il Vescovo Giovanni che ha particolarmente a cuore il cammino dei giovani. L’appuntamento è per giovedì 4 febbraio, alle 18,30, nei locali di S. Domenico. Sono invitate anche le parrocchie e gli oratori che non hanno partecipato al progetto «Venti di Futuro» nel 2020. Per le questioni inerenti gli oratori, le comunicazioni si tengono tramite l’indirizzo mail oratoriuniti@gmail.com.

 
Inoltre, come per l’Avvento, anche per la Quaresima l’ufficio di Pastorale Giovanile invierà il materiale per approfondire quel tempo forte che avrà come punto di arrivo la Via Crucis. Evento previsto per il 26 marzo in piazza Duomo e che, a causa del coprifuoco, si terrà dalle ore 19,30 alle 20,30, ma sarà in presenza e con la diretta di TV Prato. Le modalità di svolgimento della Via Crucis verranno comunicate non appena saranno concordate le disposizioni per la partecipazione.

 
Gli altri appuntamenti sono:
sabato 13 marzo, dalle 20 alle 21,30, alla Sacra Famiglia, per un momento di preghiera con possibilità di confessione;
domenica 21 marzo, un gesto di carità con la raccolta per l’Emporio della Solidarietà. Saranno date ulteriori informazioni tramite i referenti di Vicariato della Consulta e la stessa Pastorale Giovanile.
Per valorizzare il Tempo di Pasqua, vengono proposti gli esercizi spirituali, divisi per età: il 1° e 2 maggio, rivolto ai giovani dai 18 ai 30 anni; l’8 e 9 maggio, ai ragazzi dai 16 ai 18 anni. Gli esercizi si svolgeranno alla Villa al Palco con pernottamento. Il costo sarà di 30€. La struttura è attrezzata per rispettare le norme anti-Covid. Seguiranno informazioni più dettagliate.

Preghiera ecumenica con il Vescovo, ortodossi e protestanti

Gennaio è tradizionalmente il mese dedicato all’ecumenismo e al dialogo interreligioso. In occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei Cristiani, che si celebra in tutto il mondo dal 18 al 25 gennaio, anche la Diocesi di Prato con l’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso hanno promosso una iniziativa. L’appuntamento è per domenica 24 gennaio alle ore 16 nella Chiesa di San Domenico. La celebrazione si terrà nel rispetto di tutte le normative anticontagio.

 

Saranno presenti il vescovo Giovanni Nerbini e i rappresentanti delle altre chiese. Ci saranno il sacerdote ortodosso padre Mihai Anton e i pastori protestanti Ruben Bulleri, Mosè Polverino, Carmelina Corso, Luigi Magnanimo e Giovanni Di Sano.

 
«Tutti sono invitati a partecipare alla preghiera di domenica, un momento di gioia che ha come obiettivo primario quello di unire noi cristiani cattolici ma anche acattolici per pregare lo stesso Dio», spiega don Petre Tamas, direttore dell’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Diocesi di Prato. «A Prato il dialogo è purtroppo ancora oggi claudicante – prosegue don Petre Tamas – ci sono ancora gruppi che lo rifiutano. Mi auguro che anche con le istituzioni si possa creare un comitato interreligioso, capace di riunire le varie comunioni e confessioni cristiane. Tutte le comunità cristiane hanno molto da dare alla città di Prato, per una fraternità sempre più aperta e universale».
In occasione della preghiera ecumenica saranno raccolti fondi a favore del Centro di solidarietà pratese, che opera in attività educative e di solidarietà sociale sul territorio, dedicandosi in particolare alla riabilitazione dalle dipendenze.

Torna la Messa feriale in Tv e in diretta dal Duomo le catechesi del Vescovo

Sono tornate le messe in televisione. Dal lunedì al venerdì Tv Prato (canale 74 del digitale terrestre o in streaming) trasmetterà in diretta dalla Cattedrale di Santo Stefano alle 17 la recita del rosario e alle 17,30 la celebrazione della messa. Il sabato invece l’appuntamento è alle 17,30 con il rosario e alle 18 con la messa, sempre in diretta.

 
Tra gli altri appuntamenti da segnalare, sabato 5 dicembre alle 17 verrà trasmessa in diretta televisiva la catechesi del vescovo Giovanni Nerbini per i bambini del catechismo. L’iniziativa originariamente si sarebbe dovuta tenere in presenza, ma alla luce dell’emergenza sanitaria e al fine quindi di non creare assembramenti, la Diocesi ha deciso di trasmetterla in diretta su Tv Prato, così da consentire al più vasto pubblico di partecipare. Al termine della catechesi, alle 18, appuntamento con la messa, sempre dalla Cattedrale, presieduta dal Vescovo.

 
Si ricorda infine che sabato 19 dicembre tutti sono chiamati a partecipare alla veglia di preghiera in Duomo con il vescovo Giovanni. La veglia si terrà a porte chiuse, ma potrà essere seguita in streaming sulla pagina Facebook di Tv Prato e della Pastorale Giovanile della Diocesi.

Nuovi parroci all’Ascensione, San Giuseppe e Usella

Cambi di parroci nella Diocesi di Prato. Nuovi ingressi all’Ascensione, a San Giuseppe e Usella.

Il vescovo Giovanni Nerbini ha nominato don Alessandro Nucci parroco dell’Ascensione al Pino in via Galcianese. Il sacerdote sostituisce padre Roberto Bellato dopo che i Frati minori hanno deciso di chiudere la comunità che guidava la parrocchia.

Anche la comunità cattolica cinese che si ritrova All’Ascensione avrà un nuovo cappellano, si tratta di don Pietro Wang che arriva al Pino per fare il vice parroco.

 

 

In virtù del suo nuovo incarico don Nucci lascia la parrocchia di San Giuseppe in viale Montegrappa e al suo posto monsignor Nerbini ha nominato don Giuseppe Lo Porto, fino adesso parroco di Gamberame e Faltugnano (comunità in attesa della nomina del successore).

 

 

Don Nucci farà il proprio ingresso all’Ascensione sabato 28 novembre alle ore 18 e don Lo Porto a San Giuseppe domenica 29 alle ore 11. Questo settimana i due parroci saluteranno le rispettive comunità parrocchiali.

Don Emanuele Lanfranchi, parroco di Sofignano nel Comune di Vaiano, assume anche la guida della parrocchia di San Lorenzo a Usella nel Comune di Cantagallo. L’attuale parroco don Alfred Manchè lascia per limiti di età. L’ingresso è in programma domenica 29 novembre alle ore 16.

 

Giornata mondiale dei poveri su Facebook e in diretta su Tv Prato

«Tendi la tua mano al povero», è questo l’invito, tratto dal libro del Siracide, rivolto a tutti da Papa Francesco per la quarta Giornata Mondiale dei Poveri, in programma domenica 15 novembre. Anche la Caritas Diocesana di Prato celebrerà questo importante appuntamento organizzando una serie di iniziative proprio in preparazione alla Giornata. Appuntamenti che vedranno al centro i mezzi di comunicazione, con dirette TV e Facebook, e la pubblicazione di video testimonianze e riflessioni sempre sui social network.

 
«Stiamo toccando con mano, con viva sofferenza, le conseguenze sul piano economico e sociale della pandemia da Covid 19 – dice vescovo Giovanni Nerbini – Vediamo il lavoro finire, persone senza più il necessario per sostentarsi, solitudine, malattia, isolamento e proviamo un senso di sconforto e di impotenza. Che possiamo fare noi così piccoli e limitati? Preoccupiamoci che a nessuno manchi il necessario e sperimenteremo la provvidenza che non fa mai mancare nulla ai poveri del Signore. Sarà l’opera più importante che potremo compiere in preparazione al Santo Natale».

 

 


Si inizia venerdì 13 novembre con una diretta a partire dalle 21 sulla pagina Facebook della Caritas di Prato. Grazie alla collaborazione con la Caritas di Lucca, verrà trasmessa la presentazione dell’enciclica «Fratelli tutti». Interverranno all’incontro suor Alessandra Smerilli, l’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti e la direttrice della Caritas di Lucca Donatella Turri.

 
Sabato 14 novembre dalle 10 prenderà il via una lunga maratona Facebook (sempre sulla pagina della Caritas) durante la quale verranno pubblicate delle testimonianze del mondo istituzionale e privato come segno e proposta di speranza. Dopo una presentazione di padre Matteo Pedrini, assistente spirituale della Caritas diocesana di Prato, si susseguiranno una serie di contributi video, ma anche momenti di musica e poesia, sempre in collaborazione con la Caritas di Lucca, durante i quali varie persone racconteranno come hanno vissuto e stanno vivendo la pandemia.
Tra coloro che interverranno, il vescovo di Prato Giovanni Nerbini, la direttrice della Caritas di Prato Idalia Venco, e poi ancora una riflessione dell’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti, del sindaco Matteo Biffoni, dell’assessore Flora Leoni, una testimonianza raccontata del prefetto Lucia Volpe. Due imprenditori, uno alla guida di una grossa azienda e uno che ha un’attività familiare, racconteranno come hanno vissuto e come stanno vivendo questo periodo. Ci saranno le testimonianze di alcuni sacerdoti pratesi, tra i quali anche qualcuno che ha contratto il virus; medici e operatori sanitari che racconteranno l’esperienza dal fronte. Ma anche insegnanti e dirigenti scolastici che parleranno dell’esperienza educativa; operatori della carità; ragazzi e studenti che racconteranno come è cambiata la loro vita, le loro relazioni parentali, amicali e familiari e come hanno affrontato questo periodo.

 
Sempre sabato 14 novembre dalle 17,30, in Duomo verranno recitati i vespri solenni e a seguire verrà celebrata la messa. Presiede l’assistente spirituale della Caritas Diocesana di Prato padre Matteo Pedrini, concelebra il parroco della Cattedrale don Luciano Pelagatti. Saranno presenti anche i quattro nuovi diaconi della Chiesa di Prato: Carlos Orea Fuentes, Giacomo Aiazzi, Massimiliano Ricci e Fulvio Panzi. La cerimonia sarà trasmessa in diretta su Tv Prato (canale 74 del digitale terrestre o in streaming sul sito di Tv Prato) e sulla pagina Facebook della Caritas.

Tutti i Santi e Fedeli defunti, non saranno celebrate Messe nei cimiteri

Ci avviciniamo alla Festa di Tutti i Santi e alla Commemorazione dei fedeli defunti. Quest’anno, a causa delle restrizioni anti Covid, ci sono alcune significative novità riguardo alle celebrazioni. In una lettera spedita a tutti sacerdoti della Diocesi di Prato il vescovo Giovanni Nerbini chiede di «evitare la celebrazione delle messe all’interno dei cimiteri». I parroci sono invitati a celebrare nelle rispettive chiese parrocchiali la commemorazione dei defunti. Mentre rimane la possibilità di benedire le tombe nei cimiteri, anche in più momenti dell’arco dei due giorni, così da evitare possibili assembramenti. L’invito ai fedeli presenti al cimitero è quello di indossare la mascherina, di rimanere presso le tombe dei propri cari in attesa della benedizione, mantenendo la distanza senza creare assembramenti.

 

Le nuove norme anti contagio e l’evolversi della situazione hanno portato il Magistrato della Misericordia a stabilire la chiusura del cimitero monumentale di via Galcianese nei giorni di sabato 31 ottobre, domenica primo e lunedì 2 novembre. Come da tradizione il Vescovo sarà comunque presente il primo di novembre per la benedizione delle tombe, che avverrà a porte chiuse ma sarà trasmessa in diretta su Tv Prato (canale 74 del digitale terrestre e in streaming su tvprato.it). Il rito si tiene alle 14,30 alla sola presenza del Magistrato dell’Arciconfraternita.
«Per noi è stata una decisione non facile da prendere – afferma il proposto dell’Arciconfraternita Gianluca Mannelli – nel nostro cimitero ci sono molte gallerie con forni e spazi ridotti, per questo non è possibile evitare la formazione di assembramenti in giorni molto frequentati come quelli dei primi di novembre. Per dar modo di poter partecipare alla benedizione, anche se non in presenza, abbiamo chiesto la collaborazione di Tv Prato».

 

Lunedì 2 novembre alle 9,30 monsignor Nerbini presiede in duomo la messa capitolare e al termine benedice le tombe dei canonici sotto le volte della cattedrale; alle 15,30 sarà al cimitero di Chiesanuova: non ci sarà la celebrazione della messa, ma solo la benedizione del cimitero.

Fra Daniele diventa sacerdote per le mani del vescovo Giovanni. Sabato 17 ottobre l’ordinazione alla Castellina

Ha sempre definito la sua vocazione come «un dono», ha risposto presente alla chiamata del Signore e sabato 17 ottobre, alle 17, alla parrocchia dell’Annunciazione alla Castellina, verrà ordinato sacerdote per le mani del vescovo di Prato Giovanni Nerbini. È fra Daniele Sciacca, frate minore conventuale, pratese di 34 anni, cresciuto nella parrocchia dell’Annunciazione nel periodo di don Daniele Scaccini e nei primi anni di don Francesco Spagnesi. Per il vescovo Giovanni invece si tratta della prima ordinazione sacerdotale da quando è arrivato alla guida della Diocesi di Prato.

 

Fra Daniele, dopo essere diventato diacono lo scorso anno a San Benedetto del Tronto, ha proseguito il suo cammino verso il presbiterato e il prossimo 17 ottobre sarà appunto ordinato sacerdote, ordinazione che si sarebbe dovuta tenere alcuni mesi fa, ma che è stata rinviata a causa della pandemia. Il suo cammino vocazionale è iniziato poco più di dieci anni fa, per caso, quando meno se lo aspettava. Dopo il diploma al liceo socio-psicopedagogico ha intrapreso gli studi di Giurisprudenza, pensava di realizzarsi nell’ambito delle professioni legali, ma è successo qualcosa che gli ha cambiato la vita. Si è laureato e nel frattempo ha iniziato ad impegnarsi sempre di più in parrocchia.

 

La «chiamata» è arrivata nel luglio del 2007, quando, durante un campo estivo con i bimbi della parrocchia, Daniele ha avvertito una sensazione particolare. Subito ne ha parlato con l’allora parroco don Daniele Scaccini, con il quale è iniziata un’attività di discernimento per comprendere la vera entità della chiamata. Un mese dopo il viaggio ad Assisi dove, nell’ambito di un campo estivo per i giovani, Daniele conobbe per la prima volta i Frati minori conventuali, dai quali rimase molto colpito. L’anno dopo, sempre d’estate, Daniele Sciacca decise di tornare ad Assisi, con una motivazione più vocazionale. Da lì è iniziato il cammino vero con i frati del convento di San Miniato. Nel frattempo il suo percorso è diventato più chiaro e Daniele era sempre più convinto che il Signore gli stava indicando la vita religiosa. A 24 anni ha intrapreso il Postulato a Osimo, ha frequentato l’Istituto Teologico di Ancona e ha iniziato l’anno di Noviziato al Sacro Convento di Assisi. A settembre del 2012 la vestizione, poi fra Daniele ha vissuto un altro anno ad Assisi. Due anni fa, a Gubbio, ha emesso la professione religiosa, lo scorso anno è diventato diacono e tra pochi giorni nella sua parrocchia, alla Castellina, l’ordinazione sacerdotale.

Ufficio catechistico: ecco il programma con tutti gli appuntamenti dell’anno

L’Ufficio catechistico guidato da don Carlo Geraci ha predisposto un fitto calendario di attività rivolte a tutti i catechisti della Diocesi di Prato. Il primo incontro è per sabato 3 ottobre con il vescovo Giovanni in occasione dell’avvio dell’anno catechistico: l’appuntamento è alle 9,30 in San Domenico in ascolto della parola del presule; alle 11 messa con Mandato ai catechisti.

 

Tra gli altri incontri segnaliamo un laboratorio sul nuovo Direttorio di Catechesi alla presenza del direttore dell’ufficio catechistico nazionale mons. Valentino Bulgarelli. Poi sono in programma il tradizionale appuntamento in preparazione al Natale e il pellegrinaggio dei Cresimandi (a Siena).

 

Il 13 marzo sarà a Prato padre Ermes Ronchi per tenere una meditazione su ciò che tocca il cuore dell’uomo.

 

Questo il programma con tutte le iniziative in pdf e sotto la locandina

 

 

 

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