La sfida: prendersi un po’ di tempo per leggere un capitolo al giorno

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È più di un invito, è una sfida che la Chiesa di Prato lancia a tutti: leggere ogni giorno un brano delle sacre scritture. Si comincia la prima domenica d’Avvento, il 28 novembre con il capitolo uno del Vangelo di Luca, e poi, secondo un calendario prestabilito, il 16 settembre 2022, prendendo in mano il ventiduesimo capitolo dell’Apocalisse, chi partecipa avrà letto tutto il nuovo testamento. Non solo, alla fine di ogni libro ci sarà una lectio divina in presenza per dar modo a chi vuole di entrare nella profondità della Parola di Dio e di farlo condividendo pensieri e riflessioni. Se l’iniziativa avrà una risposta adeguata la lettura quotidiana proseguirà con il Vecchio Testamento.

 

Il ritorno alla lettura della Parola di Dio è uno degli obiettivi contenuti nel piano pastorale della nostra diocesi, più volte monsignor Nerbini ha sottolineato l’importanza di riferire tutto il nostro agire, le attività parrocchiali, le proposte delle associazioni e dei movimenti, alle sacre scritture e alla loro «ricchezza vitale e coinvolgente».

 

Il vescovo Giovanni presenta la lettura quotidiana della Bibbia

 

L’impegno richiesto è dunque quello di dedicare alcuni minuti al giorno per leggere quotidianamente un capitolo del nuovo testamento, secondo questo calendario. Si partirà con l’evangelista Luca perché il suo Vangelo, dalla prima domenica di Avvento, ci accompagnerà lungo tutto l’anno liturgico. Poi si leggeranno Matteo, Marco, Giovanni e via di seguito tutto il Nuovo Testamento.

 

Padre Rizieri lancia la sfida

 

A conclusione della lettura di ogni libro si invitano i partecipanti a vivere un momento di sosta per ripercorrere il lavoro fatto, sottolineare quello che ha suscitato riflessioni, gioia e preghiera. «Questa sosta – aggiunge il padre Sacramentino – ci servirà anche per guardare in avanti e compiere personalmente una scelta fattibile e significativa per la nostra vita. Sarà possibile anche inviare dei messaggi o delle email per dialogare con qualcuno degli animatori».
Ci saranno, come detto, gli incontri di lectio divina in presenza, pensati anche come occasione per conoscersi e incontrarsi. Il primo appuntamento della serie si terrà domenica 26 dicembre, giorno di Santo Stefano.

 

I cinque consigli di padre Rizieri per la lettura quotidiana della Bibbia

 

1. Procurarsi una Bibbia. Chi non l’avesse, può acquistarla alla Libreria Cattolica. Si consiglia la Bibbia di Gerusalemme (Bologna, EDB, Edizione 2009 o successive). È possibile scaricarla anche sul cellulare dal sito della Conferenza Episcopale Italiana (La Sacra Bibbia).

2. Si comincia domenica 28 novembre con la lettura del primo capitolo del Vangelo di Luca. Nei giorni che precedono l’inizio, verranno caricate sul sito della Diocesi alcune schede per preparare lo spirito a questa bella avventura.

3. Sempre su questo sito, verranno caricate le lettere che, di volta in volta, accompagneranno e sosterranno questo percorso.

4. Si suggerisce di tenere sempre a portata di mano un quaderno di appunti, per annotare un pensiero, una domanda, una preghiera…

5. È opportuno scegliere quale potrebbe essere, nell’arco della giornata, il momento più indicato, nel quale si è più tranquilli; ma anche il luogo di lettura: potrebbe essere la propria stanza, il proprio tavolo di studio, o, meglio ancora, potrebbe essere la chiesa, seduti davanti al tabernacolo.

 

Il calendario con le indicazioni per le letture quotidiane

 

LE SCHEDE di preparazione

0 – M. Delbrel
1 – Perché leggere la Bibbia
2 – Come accostarsi alla Bibbia
3 – Un metodo per leggere la Bibbia
4 – Un metodo per leggere la Bibbia 2
5 – Un metodo per leggere la Bibbia 3
6 – Approccio diretto

Introduzione al Vangelo di Luca (padre Rizieri) 

Il Vangelo è Gesù

 

LE LETTERE di accompagnamento

Lettera numero 1

Lettera numero 2 

Lettera numero 3

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