L’Ecuador chiama, Prato risponde: Giornata di raccolta per le missioni diocesane in America Latina

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

È dalla metà degli anni ’80 che la Chiesa di Prato si è impegnata a garantire una presenza missionaria in Ecuador. Una volta all’anno siamo chiamati a ricordarci dei nostri amici, sacerdoti e suore, che assicurano la presenza nella missione. Sono là a nome nostro. Sostenuti da noi. Per annunciare il Vangelo. Per testimoniare la presenza di Gesù che si fa compagnia ad ogni uomo nel cammino della sua vita.

Li rammento alla nostra attenzione e al nostro cuore: don Bruno è in Ecuador dal 1982, opera nel Vicariato Apostolico di Esmeraldas ed è parroco a Quito, in un territorio vastissimo. Don Luca e don Giovanni, dopo aver vissuto per diversi anni ad Atacames e poi a Montalvo, da pochi mesi prestano servizio a Quevedo, una città di centosessantamila abitanti e qui, come loro stessi ci ricordano, guidano la grande parrocchia di San Cristoforo. Le Suore Domenicane di Iolo, in Ecuador fin dagli anni 80, sono oggi presenti con due comunità una ad Atacames e l’altra a Quito.

 

 

La Giornata è soprattutto una provocazione per domandarci se e come ci sentiamo partecipi di questa opera missionaria che i nostri amici stanno portando avanti in condizioni che possiamo ben immaginare piene di difficoltà. E non si tratta solo di soldi che servono e che mancano. La questione è che attraverso quello che possiamo – preghiera, condivisione, amicizia, solidarietà e sostegno da tirar fuori della nostra tasca – possiamo essere anche noi accanto a loro a dare forza e incoraggiamento alla loro parola, alla loro opera, alla loro azione, così che viva la prossimità e la carità di tutta la nostra Chiesa di Prato. Ascoltandoli, come ci capita quando tornano a Prato, e sentendo le loro parole che possiamo leggere a parte, ci si sente richiamati a un grande respiro missionario e a una grande fiducia nell’opera di Dio. È il loro grande regalo per noi che vivendo nelle nostre comunità ci troviamo spesso bloccati dalle nostre stanchezze e dalla pesantezza delle nostre organizzazioni pastorali. Impariamo da loro. Sosteniamo la loro opera.

 

Così domenica 10 febbraio, durante le messe in tutte le nostre chiese, si faccia un ricordo nella preghiera per la nostra Missione diocesana e si raccolgano offerte per sostenere questa opera, facendo sentire, ai nostri sacerdoti, alle nostre suore e a noi, che questa missione è davvero di tutta la Chiesa di Prato.

 

Nedo Mannucci

Vicario generale della diocesi di Prato

image_pdfimage_print
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail