«Lo guardò e lo amò», riprende il cammino vocazionale per giovani

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Riprendono  gli appuntamenti del cammino vocazionale proposto dal Centro diocesano guidato da don Alessandro Magherini. Il tema del percorso è «Lo guardò e lo amò» ed è rivolto a giovani dai 18 ai 35 anni disponibili ad approfondire la conoscenza di se stessi e il rapporto con Dio in modo da poter costruire una vita in pienezza. «Questo cammino può interessare ragazzi e ragazze con una fede già abbastanza vivace – spiega don Alessandro Magherini – e che desiderano crescere in modo ulteriore nel loro rapporto con Dio e nella loro vita cristiana, e quindi sono disposti a porsi la domanda su che cosa il Signore voglia proporre loro per seguirlo e spendere con Lui la loro vita. Si tratta perciò di aiutare a capire la propria personale vocazione, cioè la propria autentica identità, e quindi la propria missione nella Chiesa e nel mondo». Don Magherini precisa che il percorso non è indirizzato esclusivamente verso una vocazione religiosa, ma «ha uno sguardo aperto a 360 gradi, disponibile a una scelta cristiana di qualsiasi tipo».

 

 

Vivere un cammino vocazionale di questo tipo in un normale gruppo giovanile parrocchiale o associativo non è sempre agevole, per questo motivo la Diocesi offre ai giovani interessati un possibile aiuto per camminare verso questi obiettivi «vocazionali». «I ragazzi che vorranno provare ad aderire a questa proposta ovviamente porteranno avanti ancora il loro cammino di gruppo e gli impegni di servizio assunti in parrocchia o altrove», dice ancora don Alessandro, che aggiunge: «Se i sacerdoti o gli animatori dei vari gruppi conoscono ragazzi o ragazze che potrebbero essere interessati a questo percorso, vi chiediamo di far loro presente questa possibilità».

 

 

«Lo guardò e lo amò» inizia venerdì 28 gennaio alle ore 21, e si svolge negli ambienti del Seminario, che offrono la possibilità di un clima calmo e tranquillo. Per informazioni: don Alessandro (338-8909382), suor Isabella (333-6154837), Paolo e Stefania (335-6338832).

 

N.B. per motivi legati alla situazione pandemica è stato deciso di annullare l’incontro del 16 gennaio e di cominciare direttamente dal secondo incontro in programma: il 28 gennaio.

 

 

 

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