Mario Lanza nuovo co-direttore della Caritas. Sarà affiancato per un anno da Idalia Venco

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Mario Lanza è stato nominato dal vescovo Giovanni Nerbini co-direttore della Caritas diocesana di Prato. Il suo incarico è iniziato la scorsa settimana quando insieme al Vescovo ha incontrato gli operatori nella sede di via del Seminario. Fino al 31 dicembre di questo anno sarà affiancato nel ruolo da Idalia Venco che su richiesta del Vescovo rimane co-direttrice con il compito di introdurre Lanza all’interno del mondo Caritas composto da molte realtà impegnate su più fronti. «Ringraziamo Idalia per aver dato la disponibilità a continuare il suo servizio fino alla fine dell’anno – dice monsignor Nerbini –, in questo modo sarà possibile garantire un pieno passaggio di consegne».

 
Contestualmente alla sua nomina sono stati individuati anche due vicedirettori, due figure interne che garantiranno un pieno e diretto coinvolgimento del gruppo interno nella gestione della Caritas. Si tratta di Massimiliano Lotti e Claudia Santini, due nomi molto conosciuti nelle parrocchie pratesi. Si chiude dunque senza aver avuto un vero inizio l’esperienza di Massimo Carlesi alla guida della Caritas. Carlesi ha dovuto – a malincuore – rassegnare le dimissioni da direttore per motivi di salute.

 
Il nuovo co-direttore. Mario Lanza ha 59 anni, è spostato con Lucia e ha due figli, Matteo e Giulia – quest’ultima suora Francescana missionaria di Gesù Bambino ad Assisi – e quattro figli in affidamento. Marito e moglie sono impegnati nella parrocchia dell’Ascensione, lei come catechista, lui come «fac-totum» e vengono da una lunga esperienza all’interno della vicina parrocchia di Santa Maria del Soccorso compiuta al tempo di monsignor Danilo Aiazzi. Lanza è entrato in contatto con la Caritas diocesana nel 2002 quando ha iniziato a occuparsi delle missioni della Chiesa cattolica in Eritrea dando vita all’associazione Chebì. In quasi vent’anni ha inviato in Africa, non solo al popolo eritreo, moltissimi aiuti umanitari per quelle poverissime popolazioni.

 
In passato ha collaborato come giornalista per Radio Antenna Toscana Uno, Tv Prato e Tvr-Teleitalia. Sul fronte professionale è un geometra che lavora presso la società di ingegneria di Publiacqua dove si occupa di progettazione e direzione di opere idrauliche.
Lanza è conscio non solo della responsabilità che si è assunto ma anche del fatto di dover iniziare questo nuovo percorso di vita in un periodo molto complicato, come quello legato alla crisi economica e sociale dovuta alla pandemia. «Abbiamo davanti dei mesi molto difficili, lo ha ripetuto il vescovo Nerbini quando ci ha dato le indicazioni di missione, ma posso dire di essere consapevole del fatto che la Caritas è una grande famiglia, la paura viene quando uno inizia a non fidarsi», afferma Mario Lanza.

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