 |
Arriva a Prato la Madonna di Fatima, una delle immagini
più care alla devozione. Arriva, per singolare coincidenza, mentre i cattolici
di tutto il mondo sono in apprensione e preghiera per l’agonia del Papa.
Proprio Giovanni Paolo II a quell’immagine è sempre stato legato, particolarmente
dopo l’attentato in piazza San Pietro, avvenuto il 13 maggio 1981, giorno
anniversario dell’apparizione della Madonna ai tre pastorelli.
Da domani,
sabato 2, al 10 aprile la statua mariana sosterà nella chiesa di San Domenico.
Con l’effige arrivano anche le reliquie dei due pastorelli, i beati Francesco e
Giacinta, fratelli di suor Lucia, recentemente scomparsa in Portogallo.
Per San
Domenico si tratta di un ritorno. Il 17 febbraio del 1980 la Madonna di Fatima
veniva accolta nella chiesa da una vera e propria folla di pratesi. «È
un’occasione di grazia per la nostra comunità ma anche per tutta la città»,
osserva padre Beniamino Donati, il frate minore parroco di San Domenico.
Domani
l’ingresso solenne della statua è previsto alle 17. Al momento dell’accoglienza
seguirà la recita del rosario e la celebrazione della messa festiva anticipata.
Domenica 3 aprile le messe saranno celebrate alle 8, alle 10, alle 11,30 e alle
18. La chiesa rimarrà aperta straordinariamente dalle 7 alle 12,30 e dalle 16
fino alle 22,30 durante tutto il tempo della permanenza della statua per
consentire la devozione dei fedeli.
Tutti i giorni
il rosario sarà recitato alle 17,15 e alle 21,15. Mercoledì 6 aprile la statua
sarà portata nella cappella dell’Istituto di Santa Caterina, in via S.Vincenzo.
Domenica 10 aprile dopo il rosario
delle 21,15 il saluto alla Madonna.
|
 |