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SOVVENIRE
 
 
Sovvenire è la sintesi di “ Sovvenire alle necessità della Chiesa Cattolica” e sintetizza l’ attività di tanti sacerdoti e laici che si operano, ormai da venti anni, per far si che il concordato fra Stato e Chiesa funzioni.
Le persone che lavorano per il Sovvenire sono tante ma quelle pagate sono una decina soltanto ed i costi dell’ intera organizzazione raggiungono a malapena il 2% di quanto viene devoluto alla Chiesa Cattolica.


Ci sono due momenti importanti ogni anno che caratterizzano l’ attività del Sovvenire:

La scelta dell’ 8‰ alla Chiesa Cattolica
della quale si parla nel mese di Maggio ed ha lo scopo di invitare tutti i cristiani contribuenti italiani ad apporre una firma sul proprio cud o sulla propria dichiarazione dei redditi.
Il gesto non costa niente, serve a destinare l’ 8‰ delle imposte che le persone fisiche pagano allo Stato per gli innumerevoli scopi che caratterizzano l’ attività della Chiesa Cattolica.


Le offerte deducibili
delle quali si parla a Novembre al fine di sensibilizzare i cristiani a donare un contributo per il sostentamento dei sacerdoti: in questo caso i soldi escono dalle nostre tasche e vanno in un fondo comune per il pagamento dei compensi ai sacerdoti italiani, siano essi attivi, malati, anziani, secondo un principio di uguaglianza.
Spero che tutti voi abbiate sentito parlare del Sovvenire nelle Parrocchie ove ascoltate la S. Messa.
A Prato siamo un buon gruppo ma capita che alcune volte non si riesca a parlare del Sovvenire ad ogni messa per cui c’ è bisogno di tutti. L’ impegno per il Sovvenire è minimo nel principio fare poco bene in tanti.
Se nella tua parrocchia non ti capita di ascoltare almeno due volte all’ anno parlare del Sovvenire vuol dire che c’è bisogno di te…Contatta il responsabile diocesano Andrea Rosati al n. 335/6367732 che saprà darti tutte le spiegazioni che richiederai.
Nella Diocesi di Prato opera sul tema del Sovvenire, un gruppo di circa 100 persone coordinato dall’incaricato diocesano Andrea Rosati, laico, nato a Prato il 3 Luglio 1950 dottore commercialista, nominato in data 29 Maggio 1998 in sostituzione di Don Vittorio Aiazzi.
Dal ’98 collaborano con l’incaricato cinque persone provenienti tutti dalla categoria professionale dei Commercialisti e più precisamente:
Paolo Sanesi
Irene Sanesi
Foresto Guarducci
Antonio Fratini
Oltre al Canonico Don Emilio Riva
Costituito il primo gruppo di lavoro, immediatamente dopo, si è provveduto alla creazione di una struttura capillare che giungesse alle singole parrocchie, suddividendo quest’ultima sulla base degli allora cinque vicariati (oggi sei) e nominando, per ogni vicariato un responsabile.
La fase successiva è stata quella di cercare un referente parrocchiale per il sovvenire in ognuna delle circa 80 parrocchie della diocesi.
Al 5 Dicembre 2001 risale la nomina ufficiale dei primi referenti parrocchiali e dei componenti il gruppo di lavoro, anche se la loro costituzione risale al ‘98/99 ed è in continua evoluzione.


I responsabili referenti dei vicariati sono:

- Val Bisenzio Salvatore Robbio (imprenditore)
- Prato Centro Paolo Papi (commercialista)
- Prato Est Daniele Colombari (commercialista)
- Prato Nord Aldo Gualtieri (impiegato artigianato)
- Prato Sud Stefano Gelsumini (commercialista)
- Prato Ovest Vinicio Vannucchi (commercialista)

Tre responsabili, Papi, Colombari e Gualtieri sono in carica fin dall’inizio, Robbio e Gelsomini e Vannucchi sono subentrati al Dott. Zanardi ed al sig. Anatrini Mario da circa 2 anni ed il Dott. Vannucchi dalla recente istituzione del Vicariato Prato Ovest.
Oltre ai referenti parrocchiali, c’è un gruppo di collaboratori esterno che viene in aiuto della struttura in occasione delle campagne annuali di sensibilizzazione.
Durante questi anni si è cercato di far arrivare il messaggio del sovvenire principalmente durante le S. Messe festive e pre-festive in occasione delle due giornate annuali (8‰ e offerte deducibili, maggio e novembre); mentre il lavoro in parrocchia con le varie comunità è stato lasciato alla buona volontà degli incaricati parrocchiali.
Sono stati fatti degli incontri all’inizio nelle parrocchie per diffondere la cultura del sovvenire e per cercare i responsabili parrocchiali.
L’incaricato Diocesano ha partecipato a una buona parte degli incontri regionali e nazionali riportandone le esperienze nel gruppo di lavoro.
Il gruppo di lavoro viene riunito su iniziativa del responsabile diocesano per preparare le giornate 8‰ e offerte deducibili e per discutere dei problemi organizzativi, almeno quattro volte all’anno; inoltre vengono organizzati incontri con i responsabili parrocchiali, con i sacerdoti e con le categorie utili al lavoro di sensibilizzazione (commercialisti, CAF, Associazioni).
Durante gli incontri del gruppo di lavoro si decidono le bozze dei testi da leggere o presentare durante le S. Messe, si preparano depliant esplicativi, si organizzano le raccolte dei Cud ecc.
I responsabili dei vicariati riuniscono i responsabili delle parrocchie che fanno parte del loro vicariato e trasmettono agli intervenuti quanto emerso dalla riunione del gruppo di lavoro, oltre a consegnare il materiale pubblicitario o di supporto predisposto per le parrocchie.
La nostra diocesi a livello di risultati alla luce anche della situazione economica contingente, dimostra di aver una organizzazione funzionante; anche in confronto alle organizzazioni presenti presso le altre diocesi italiane e ciò sulla base dei confronti resi possibili dagli incontri regionali e nazionale ai quali ha partecipato l’incaricato diocesano e sulla base dei dati comparati assoluti e percentuali.


APPELLO

Se chi ci legge è interessato ad approfondire il tema del SOVVENIRE può richiedere al Responsabile del servizio Diocesano Dott. Andrea Rosati (335-6367732 / 0574-570550) qualsiasi informazione e/o materiale esplicativo.
Se qualcuno fosse interessato e disponibile a dare una mano è sempre gradito anche perché l’impegno è veramente minimo alla luce del motto:
“Fare poco in tanti è fare tanto…. bene e con poco sforzo”


documento integrale
recapiti dei referenti
il sito ufficiale del sovvenire