Se Prato continua a vivere di rendita rischia il suo futuro

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Un momento per discutere dei temi dell’Agenda di speranza per Prato: venerdì 26 giugno alle ore 21 nel chiostro del duomo verrà organizzata una serata per presentare il documento, redatto dall’Ufficio di Pastorale sociale e del lavoro assieme ad associazioni e aggregazioni, per riflettere sulle problematiche da esso sollevate, le più impellenti per la nostra città.

Lavoro, famiglia, scuola, educazione, sviluppo: queste le macroaree su cui Michele Del Campo – direttore dell’Ufficio di Pastorale sociale e del lavoro – e gli altri redattori si sono concentrati e si sono interrogati partendo dalla situazione pratese. Nello specifico, infatti, il documento redatto in questi mesi grazie all’impegno di molti e che sarà presentato alla città venerdì vuole essere uno strumento per ripartire: «Se Prato va avanti così – esordisce Del Campo – rischia il suo futuro. Per questo motivo ci siamo messi insieme per riflettere e offrire a tutti alcuni spunti di riflessione. Per usare lo slogan presente nel testo, Prato si sta avviando verso la rendita, rinunciando alla produzione e agli investimenti. Allora dobbiamo iniziare ad assumerci le nostre responsabilità nei confronti del futuro e iniziare a promuovere una cultura dell’investire».

Il testo si divide in sei temi, intitolati «La questione sociale», «L’intraprendere oltre il lavoro», «Il lavoro flessibile e la nuova stagione delle opportunità», «L’immigrazione prova di accoglienza e rispetto», «La famiglia luogo di solidarietà, di appartenenza e comunità educante» e infine «Per costruire il domani: un impegno nell’educazione».

«Sono presenti anche proposte concrete – sottolinea ancora Del Campo – oltre che spunti di dibattito. Vogliamo proprio spingere la comunità cattolica e civile a ripensare alla città»: anche per questo sono già 10mila i contatti che, on line o con il supporto cartaceo, hanno avuto modo di confrontarsi con questo documento.

Al dibattito per discutere dell’Agenda di speranza parteciperanno il vescovo Franco Agostinelli, il direttore dell’Ufficio di pastorale sociale e del lavoro Michele del Campo e padre Elio Dalla Zuanna, assistente nazionale delle Acli, originario di Buenos Aires e per diversi anni operante anche nella nostra città. Inoltre all’incontro di venerdì sono state invitate le istituzioni e le realtà associative del territorio.

«Rappresenta un documento di speranza – ha detto dell’Agenda il vicario generale della diocesi di Prato, mons. Nedo Mannucci – e insieme un invito per ripartire da protagonisti, grazie ad alcuni temi che interessano tutti e che sollecitano alla responsabilità».

Per scaricare il testo completo dell’Agenda in allegato il link http://prato.wpglauco01.glauco.it/wp-content/uploads/2015/10/Agenda-di-speranza-per-prato.pdf

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