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Oratori 2021, la modulistica per le parrocchie

Stanno prendendo forma gli oratori estivi. Prosegue, infatti, a ritmo serrato il percorso avviato lo scorso febbraio dall’equipe di Pastorale Giovanile in preparazione ai grest: il gruppo guidato da don Marco Degli Angeli sta mettendo a punto un cammino unitario, così come sollecitato anche dal vescovo Giovanni, per sostenere e supportare le realtà del territorio nell’organizzazione delle attività estive.

Intanto è disponibile la modulistica per l’organizzazione degli oratori estivi in parrocchia.

 

Patto di corresponsabilità 2021

Modulo iscrizione bambini oratorio estivo 2021

Liberatoria autorizzazione gite 2021

Liberatoria tutor 2021

Registro presenze campi estivi 2021

Modulo autodichiarazione di prima accoglienza

Modulo autodichiarazione di prima accoglienza/bis

Privacy – informativa e consenso

 

Qui il modello per il bilancio preventivo dell’oratorio

 

 

Oratori al via (e in sicurezza) in 15 parrocchie

Inizia a prendere forma l’estate dei ragazzi nelle parrocchie pratesi. Subito dopo la pubblicazione delle linee guida per la gestione in sicurezza delle proposte di socialità e gioco per bambini e adolescenti nella fase 2 dell’emergenza Covid, la Diocesi di Prato ha costituito un gruppo di lavoro per coordinare e organizzare gli oratori estivi nel rispetto delle regole. «Riteniamo fondamentale la proposta educativa promossa in estate dalle parrocchie – spiega il vescovo Giovanni Nerbini – e pensiamo che proprio in un momento difficile come quello che stiamo vivendo sia opportuno non rinunciare a questa esperienza di socialità e di crescita per i ragazzi e le loro famiglie».

Pur non nascondendo criticità e difficoltà organizzative, le parrocchie che daranno vita all’oratorio nel periodo giugno-luglio sono quindici.

 

Cercasi animatori

 

Secondo le linee guida occorre la presenza di un animatore maggiorenne ogni sette bambini. Per questo motivo le parrocchie stanno cercando persone disponibili a svolgere questo prezioso servizio. L’Ufficio scolastico diocesano ha accolto la proposta del gruppo coordinamento oratori ideando una «banca del tempo». La proposta è rivolta a tutti gli adulti, in particolare insegnanti, che durante l’estate hanno un po’ di tempo libero e vogliono mettersi a disposizione dei centri estivi. Basta scrivere all’indirizzo email oratoriuniti@gmail.com le proprie disponibilità. La volontà della Diocesi è quella di partire con le attività dal 15 giugno.

 

Organizzazione, sicurezza e costi

 

La parrocchia che allestirà un oratorio deve inviare alla Diocesi le planimetrie degli spazi, indicando la zona di triage all’ingresso dell’area, i luoghi adibiti alle attività, al ristoro e i bagni. Ogni parrocchia deve nominare un responsabile locale del progetto e un responsabile locale del protocollo di sicurezza, cui compete verificare che il progetto sia aderente alla normativa anti-contagio. Il costo settimanale richiesto alle famiglie andrà dai 30 ai 60 euro, a seconda se nella proposta è previsto il pranzo oppure no.

 

L’area triage e i test sierologici in collaborazione con la Misericordia

 

All’ingresso dell’oratorio dovrà essere allestita l’area triage; il servizio sarà svolto in collaborazione con la Misericordia di Prato e sezioni che, con il proprio personale, provvederà alla misurazione della temperatura corporea e alla consegna, se ne fossero sprovvisti, dei Dpi (dispositivi di protezione individuale) per bambini e animatori. Ogni bambino dovrà portare all’oratorio uno zaino con guanti e mascherina monouso, gel igienizzante, borraccia d’acqua personale, oltre che all’eventuale materiale per le attività. La Diocesi ha acquistato quattromila mascherine lavabili, quindicimila paia di guanti e mille borracce in alluminio da consegnare ai partecipanti. La Misericordia inoltre si è detta disponibile a fare i test sierologici a tutti gli animatori coinvolti.

 

La questione Scia

 

Secondo le direttive del Governo e della Regione l’avvio delle attività in un centro estivo dovrà essere comunicata all’Amministrazione comunale attraverso la piattaforma Suap, lo sportello unico per le attività produttive. Chi intende organizzare un oratorio deve dunque presentare la Scia, la preventiva segnalazione certificata di attività. Il problema è che le parrocchie non sono imprese e stanno avendo non poche difficoltà a interfacciarsi con la Pubblica amministrazione attraverso questo canale. «Stiamo cercando di capire insieme al Comune di Prato come risolvere questa richiesta che potrebbe rappresentare un ostacolo alla organizzazione delle attività nelle parrocchie, che non sono enti commerciali, né a fine di lucro», afferma Gabriele Bresci, segretario di Curia e membro del gruppo coordinamento oratori.

Al via gli oratori estivi in trenta parrocchie, coinvolti oltre tremila bambini

Sono iniziati questa settimana in trenta parrocchie della diocesi di Prato gli oratori estivi. Un appuntamento che coinvolge ogni anno oltre tremila bambini ed è reso possibile grazie alla generosità e all’impegno di 800 giovani animatori. E tradizionale è anche la festa diocesana di tutti gli oratori che si tiene in piazza Duomo. L’appuntamento è per domani, giovedì 21 giugno, dalle 9 alle 13 con una mattinata di giochi e divertimento.

 

L’accoglienza è curata dalla parrocchia di San Paolo con canti e balli. Seguono i giochi, divisi per fasce di età, elaborati da un gruppo interparrocchiale di animatori. I bimbi delle elementari saranno coinvolti da animazioni in piazza mentre i ragazzi delle medie si sfideranno in una divertente caccia al tesoro per le strade del centro cittadino con gli indizi che arriveranno ai partecipanti via Whatsapp.
Sarà poi il vescovo Franco Agostinelli a premiare i vincitori e, subito dopo, a guidare la preghiera conclusiva in cattedrale. Al termine della quale, tutti i gruppi torneranno nelle rispettive parrocchie.

 

«È un momento bello – assicura don Alessio Santini, responsabile della pastorale giovanile diocesana – perché rende visibile alla città il servizio svolto nelle diverse comunità e la gioia della condivisione, resa concreta dal clima di festa e dai colori di magliette e cappellini».

Torna la Festa diocesana degli oratori estivi. A Prato sono promossi in 40 parrocchie

Torna l’appuntamento con la Festa diocesana degli oratori estivi. Domani, giovedì 23 giugno, in piazza Santa Maria delle Carceri sono attesi i bambini e ragazzi partecipanti ai Grest (Gruppo Estivo) promossi nelle parrocchie pratesi.

 

Alle 9 è prevista l’accoglienza e la registrazione dei presenti, poi fino alle 11 spazio ai giochi proposti dalla equipe di Pastorale giovanile. I bimbi delle elementari rimarranno in piazza e gi altri saranno impegnati in una caccia al tesoro per le strade e le piazze del centro. I giochi proposti avranno come ambientazione «Pediqua!», il tema sul libro biblico dell’Esodo scelto da quasi tutti gli oratori parrocchiali per l’estate 2016.

 

Dopo le premiazioni – ci sarà dunque un vincitore delle sfide proposte – si terrà un momento di preghiera guidato dal vescovo Franco Agostinelli. Ovviamente, dopo essere passati attraverso la Porta Santa della basilica, una delle chiese giubilari presenti in diocesi. La festa si concluderà alle ore 12.

 

Anche quest’anno l’esperienza dell’oratorio rappresenta un punto di riferimento per centinaia di famiglie pratesi. A dirlo sono i numeri, con un colorato «esercito» di oltre 3mila tra bambini e ragazzi guidati da circa 800 animatori. In aumento le parrocchie che propongono questo tipo di esperienza: quest’anno sono 40. Le new entry sono Migliana e Reggiana.

 

«Non solo il Grest regge, ma rappresenta un “investimento” per le nostre parrocchie», commenta don Alessio Santini, responsabile della Pastorale giovanile. «L’oratorio è una risposta alle esigenze delle famiglie, che così hanno un ambiente sicuro al quale affidare i figli dopo il periodo scolastico, – aggiunge il sacerdote – il pericolo è che stiano tutto il tempo davanti alla tv o con il telefonino, e poi c’è l’aspetto più importante: quello formativo. Da noi si fanno esperienze di aggregazione tra coetanei e si impara a crescere accompagnati da giovani che offrono una bella testimonianza di servizio».