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Il Vescovo a laici e coristi: incontriamoci su Tv Prato. Due serate in diretta con interventi da casa

Convocazione televisiva e in streaming per i laici impegnati in parrocchia. Ma anche per i direttori, i cantori e i musicisti dei cori che animano le liturgie nelle nostre comunità. Doppio appuntamento su Tv Prato – sul canale 74, sul sito web e sulla pagina Facebook della televisione – del vescovo Giovanni Nerbini con queste due realtà esistenti nelle nostre parrocchie: i consigli pastorali e i cori. Non potendo, per le norme anticontagio, tenere due incontri a carattere diocesano in presenza, monsignor Nerbini ha voluto fortemente creare questa occasione di confronto e dialogo utilizzando il mezzo televisivo e la rete. Grazie al supporto dell’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali, sono state organizzate due serate dove sarà possibile intervenire da casa e nelle quali è prevista anche una parte in presenza con un rappresentante per parrocchia. Ma andiamo con ordine.

 
Venerdì 12 febbraio alle 20,45 è in programma l’incontro con i consigli pastorali. Si tiene in cattedrale ed è aperto alla partecipazione di un laico proveniente da ciascuna parrocchia della Diocesi. «Il motivo di questa convocazione – spiega il Vescovo – è per evitare il rischio di rimanere inattivi troppo a lungo, al di là delle necessità imposte dalla pandemia». Nerbini intende così riprendere il discorso iniziato a settembre al convegno pastorale diocesano, nel quale sono state indicate tre urgenze: ripartire dalla Parola di Dio, prevedere cammini formativi per i laici, conversione pastorale per le parrocchie. Queste tematiche saranno al centro del confronto che andrà in onda su Tv Prato. Si prevedono collegamenti esterni con un consiglio pastorale e l’intervento di don Armando Matteo, docente di teologia fondamentale presso la Pontificia Università Urbaniana e autore di molti libri, l’ultimo si intitola: «Pastorale 4.0. Eclissi dell’adulto e trasmissione della fede alle nuove generazioni».

 
Mercoledì 24 febbraio alle 20,45 è il momento dell’incontro con i cori parrocchiali. Anche questo si tiene in cattedrale e vede la presenza di un corista per parrocchia. Questa serata è pensata per avere un coordinamento diocesano sull’animazione della liturgia durante le celebrazioni in parrocchia. Sarà l’occasione per avere suggerimenti e indicazioni. Non mancheranno interventi e collegamenti in diretta con ospiti ed esperti.

 
Per intervenire in diretta. Come detto è possibile per chi segue da casa questi due incontri far sentire la propria voce attraverso l’invio di messaggi e contributi. Si può comunicare attraverso Whatsapp o sms (331-1888676) oppure scrivendo un commento al post della diretta streaming in onda sulle pagine Facebook di Tv Prato e della Diocesi di Prato.

Anno pastorale: inizia il cammino sugli Atti degli Apostoli

Dopo la fase dell’ascolto del percorso svolto fino a oggi inizia il cammino della Chiesa di Prato indicato dal vescovo Giovanni. «Comunità in ascolto e testimone del Vangelo» è il nome dell’itinerario pensato per le parrocchie, i gruppi e le associazioni presenti in diocesi e che verrà presentato lunedì 25 novembre alle ore 21,15 nella chiesa di San Francesco. Mons. Nerbini ha pensato di convocare una nuova serata del convegno pastorale diocesano, nella quale spiegherà in che modo ha pensato di rispondere alle richieste formulate all’interno della sintesi emersa dai lavori assembleari del marzo scorso e alle sollecitazioni espresse a fine settembre in San Francesco.
Come anticipato un mese fa nella seconda serata del convegno pastorale sono cinque i punti su cui la comunità ecclesiale ha chiesto di volersi impegnare in un cammino di crescita: formazione biblica, formazione laicale, superamento del soggettivismo, ascolto delle realtà e coordinamento tra tutte le realtà.

 
Il filo conduttore del percorso formativo sarà rappresentato dalla meditazione della Parola a partire dagli Atti degli Apostoli. Un testo che invita a «cogliere il nesso tra le vicende narrate e le sfide che ci troviamo ad affrontare», disse il vescovo Giovanni. Nessun piano o lettera pastorale dunque, la scelta è quella di essere subito operativi attraverso l’uso di schede, utili per vivere insieme alla propria comunità di appartenenza momenti di confronto e condivisione. Il sussidio è stato preparato da monsignor Nerbini insieme a don Gianni Gualtieri, biblista e incaricato regionale alla evangelizzazione e alla catechesi. «Prima si prende in mano il brano suggerito, si legge insieme, si analizza il testo e poi, sempre insieme, ci si interroga sugli spunti suggeriti dalla lettura – spiega mons. Nerbini -, la proposta è di fare un incontro mensile, ma le parrocchie possono anche decidere di trovarsi ogni quindici giorni, sulla modalità di incontro c’è assoluta libertà di organizzazione».
Secondo Nerbini rimettere al centro la Parola è necessario, «senza di essa il dialogo diventa monologo e purtroppo dobbiamo ammettere che, nella prassi ordinaria, la grande assente sembra proprio essere la Parola, non percepita come necessaria nelle scelte di vita personali e comunitarie».
Visto che sta per iniziare il periodo d’Avvento le prime schede sono pensate anche per essere utilizzate come momento di riflessione e preparazione per questo tempo forte dell’anno liturgico.

 
Le schede potranno essere scaricate su questo sito e saranno online dal 14 novembre, giorno in cui il Vescovo presenterà il cammino ai sacerdoti nel corso dell’assemblea del clero convocata in Seminario.

San Francesco

Mercoledì 21 in San Francesco la presentazione del piano pastorale

Chiesa pratese pronta con il piano pastorale. Sarà il vescovo Franco Agostinelli a presentarlo nel corso della seconda serata, mercoledì 21 settembre alle 21, del Convegno pastorale in programma nella chiesa di San Francesco.

Alla presentazione le linee guida da seguire a livello diocesano e parrocchiale sono invitati, in particolare, tutti i sacerdoti con i loro consigli pastorali, i collaboratori parrocchiali e pastorali, gli appartenenti ai movimenti e alle associazioni, le comunità religiose.

L’invito è naturalmente rivolto anche a tutti i fedeli.

La serata, come lo scorso anno, sarà conclusa da una rappresentazione artistica che narrerà il rapporto tra l’uomo e l’infinito.

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