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Il Triduo Pasquale in duomo e suggestive rappresentazioni nelle parrocchie pratesi

È iniziata la settimana più importante dell’anno liturgico. Giovedì 13 aprile è il primo giorno del Triduo che porterà alla Pasqua. In tutte le chiese si rivivranno i tre passaggi culminanti la vita di Cristo: passione, morte e resurrezione. Il giorno di Pasqua il vescovo Franco Agostinelli celebra la prima messa del giorno nel carcere della Dogaia per i detenuti, mentre nel pomeriggio la tradizione è tutta pratese con l’ostensione del Sacro Cingolo mariano. È la prima dell’anno.
Ecco il calendario con le celebrazioni in duomo e la segnalazione di alcune suggestive rappresentazioni che si svolgono in diocesi.

 

Giovedì Santo, 13 aprile

 

La mattina del Giovedì Santo, in ogni cattedrale viene celebrata la messa crismale. Nel duomo di Prato solenne concelebrazione alle 10 presieduta dal vescovo Agostinelli con la partecipazione del clero diocesano. Come da tradizione, nel corso della messa crismale che si celebra in cattedrale, vengono ricordati gli anniversari di sacerdozio. Quest’anno segnaliamo due preti da record: don Bruno Belli, già parroco di Casale e don Orfeo Pastorelli, per molti anni a Tobbiana, festeggiano il settantesimo della loro ordinazione. La celebrazione sarà trasmessa in diretta da Tv Prato.
Alla sera, in tutte le chiese, con orari diversi, si tiene la messa «in cena Domini». In duomo la celebrazione si svolge alle 17,30, anch’essa presieduta dal Vescovo. Al termine Reposizione del Santissimo Sacramento per l’adorazione. Segnaliamo la messa alle 18 all’oratorio della Misericordia in via Convenevole.

 

Venerdì santo, 14 aprile

 

La passione e la morte di Gesù Cristo sono gli eventi ricordati dal Venerdì Santo. Giornata di silenzio, astinenza e digiuno. Solitamente i riti sono due: nel pomeriggio la «celebrazione della morte del Signore», in serata la Via Crucis. Il programma è il seguente.
In duomo alle 9,30 ufficio delle Letture e canto delle Lodi, mentre alle 17,30 si terrà la celebrazione della Passione.
Alle 21,15, con partenza dalla basilica di Santa Maria delle Carceri, si tiene la Via Crucis organizzata dal vicariato del centro storico. La processione girerà intorno al Castello dell’Imperatore e terminerà in San Francesco; durante ogni sosta saranno rappresentate delle scene sulla Passione. Testi e canti sono a cura dell’oratorio di Sant’Anna e del gruppo scout Prato 4.
Il paese di Galciana si riunisce invece per la tipica processione del Gesù Morto. La partenza è fissata per le ore 21 presso la chiesa della Visitazione in via Lastruccia; quest’anno la processione è guidata dal vicario generale, mons. Nedo Mannucci, e si concluderà con l’arrivo alla parrocchia di San Pietro. Come sempre ad aprire la cerimonia ci saranno figuranti a cavallo; saranno presenti i Cavalieri del Santo Sepolcro, i Cavalieri del Sacro Cingolo, la famiglia Carmelitana e i confratelli della Compagnia e della locale Misericordia.
Come ogni anno, ci sarà la consueta processione della reliquia della Santa Croce a San Giusto. Il ritrovo è alle 21 in chiesa, poi la comunità inizierà il corteo per le vie del paese, compresa la zona delle case popolari, trainando il suggestivo carro illuminato; le riflessioni durante le soste si concentreranno sul tema della famiglia e dei giovani. La processione si concluderà con la benedizione finale nella piazza antistante la chiesa. Si legge il Passio.
A guidare la Via Crucis di Figline saranno i giovani e i ragazzi nella tradizionale ascesa al Poggiolo con una benedizione del paese dall’alto della collina. Il ritrovo è alle ore 21, nel chiostrino; anche la Brigata dei fratelli della Misericordia, portando la propria bandiera, prenderà parte al corteo. Prima dell’ascesa del Poggiolo, dove la croce di ferro sarà illuminata per la cerimonia, è prevista una cena povera, alle 19,30, in parrocchia.
Anche a Mercatale di Vernio si tiene la tipica processione del Venerdì Santo con il Gesù morto: partenza alle 21, quindi i fedeli percorreranno le vie del paese per giungere in parrocchia dove si tiene la celebrazione conclusiva. A presenziare e animare il sacro appuntamento è la Compagnia del Crocefisso con le statue del Cristo deposto e della Madonna Addolorata.
A Vaiano, dopo la celebrazione della Via Crucis per le strade del paese, la parrocchia e il gruppo scout, organizzano «Dalle tenebre alla Luce». I fedeli interessati partono a piedi dalla badia per arrivare all’alba a San Leonardo, toccando le chiese di Sofignano, Savignano, Fabio e Faltugnano. Ad ogni sosta viene proposto un brano di Vangelo accompagnato da una riflessione.

 

Sabato santo, 15 aprile

 

In duomo, sempre alle 9,30, si tiene l’Ufficio delle Letture e il Canto delle Lodi. Alle 21,30 ha inizio la solenne Veglia pasquale; tutte le celebrazioni sono presiedute dal Vescovo.
Nella basilica di S. Maria delle Carceri si tiene, alle ore 9,30, una preghiera particolare, «l’Ora della Madre»: con l’Addolorata si medita sul mistero della Croce. Poi, alla mezzanotte, si scioglieranno in diocesi tutte le campane.

 

Domenica di Pasqua, 16 aprile

 

Alle 8,30 il Vescovo celebra la prima messa del giorno per i detenuti del carcere della Dogaia. Alle 10,30 messa solenne in duomo con Benedizione papale. Presta servizio la Cappella Musicale della Cattedrale.
Alle 17,30, dopo la recita dei vespri solenni della festa, si tiene l’ostensione del Sacro Cingolo mariano. Intorno alle 18 monsignor Agostinelli mostrerà la preziosa reliquia prima all’interno del duomo e poi sulla piazza, affacciandosi dal pulpito di Donatello. Il rito è preceduto, oltre che dai vespri, dalle musiche d’organo eseguite dal canonico Romano Faldi (inizio alle 16,30), poi alle 19 ci sarà l’ultima celebrazione eucaristica della giornata.
Quello del giorno della Resurrezione è il primo dei cinque appuntamenti in cui, durante l’anno, viene mostrata ai fedeli la Cintura della Madonna, insieme a primo maggio, 15 agosto, 8 settembre e Natale. Del resto la Cintura, tra i vari significati, è un segno «pasquale», legato com’è all’Assunzione della Vergine Maria al cielo.
La sera nella chiesa di Mezzana alle 21,15 la celebrazione del Signore Risorto continua con un concerto Gospel dei Prato Gospel School, gruppo che fa riferimento alla parrocchia di Grignano.

 

Lunedì dell’Angelo 17 aprile

 

Nella basilica di San Vincenzo Ferreri, alle 8, canto delle lodi e a seguire (ore 8,30), celebrazione della messa animata dalle monache domenicane. A Migliana ci sarà la benedizione di tutti i bambini durante la messa delle 10.

Celebrazione in cattedrale

Al via il Triduo pasquale. Le celebrazioni in cattedrale e i riti suggestivi in diocesi

Per i cristiani questa è la settimana più importante dell’anno. Secondo il calendario liturgico vivremo passione, morte e risurrezione, i tre passaggi culminanti nella vita di Cristo saranno ricordati nel Triduo pasquale.
Nei prossimi giorni in tutte le chiese di Prato si celebrano i riti tipici della tradizione: giovedì santo la messa «nella Cena del Signore», con il gesto della lavanda dei piedi; venerdì santo è in programma l’azione liturgica della passione e morte del Signore e a sera in molte parrocchie si svolgono le processioni della Via Crucis. Sabato ci sarà la solenne veglia pasquale mentre la domenica di Pasqua la tradizione è tutta pratese con l’ostensione del Sacro Cingolo mariano, che sarà mostrato ai fedeli nel pomeriggio.

Di seguito pubblichiamo il calendario con le celebrazioni in duomo e la segnalazione di alcune suggestive rappresentazioni che si svolgono in diocesi.

 

Giovedì santo, 24 marzo

La mattina del Giovedì Santo, in ogni cattedrale del mondo viene celebrata la messa crismale. Nel duomo di Prato solenne concelebrazione alle 10 presieduta dal vescovo Agostinelli con la partecipazione del clero diocesano. Nel giorno in cui Cristo istituì il sacramento dell’Eucaristia, la Chiesa fa memoria dell’istituzione del sacerdozio. Per questo motivo tutto il clero è chiamato a rinnovare le promesse sacerdotali, e in particolare verranno ricordati alcuni importanti anniversari di ordinazione che cadono nel 2016: i 25 anni di sacerdozio di don Simone Vannini (parroco di San Pier Forelli); festeggiano invece 50 anni dalla prima messa il canonico Luciano Pelagatti (parroco di Santa Maria della Pietà), il canonico Lorenzo Lenzi (per molti anni direttore dell’ufficio di pastorale familiare) e don Mauro Bruni (incaricato diocesano per la pieve di Montecuccoli). La celebrazione sarà trasmessa in diretta da Tv Prato.
Alla sera, in tutte le chiese, con orari diversi, si tiene la messa «in cena Domini», con il tradizionale rito della lavanda dei piedi, ricordo del gesto compiuto da Gesù nei confronti degli apostoli durante l’ultima cena. In duomo la celebrazione si svolge alle 17,30, anch’essa presieduta dal Vescovo. Al termine Reposizione del Santissimo Sacramento per l’adorazione.
A sera torna un appuntamento molto amato dai pratesi: il «giro delle sette chiese», una pratica romana nata nel Cinquecento con San Filippo Neri, ma vissuta ormai da tempo anche nella nostra città. In questo giorno i fedeli si raccolgono in adorazione davanti al Santissimo in quelli che vengono chiamati i «sepolcri». Per l’occasione gli altari delle parrocchie vengono abbelliti e sistemati con lumi e composizioni di fiori. Nelle parrocchie del centro storico e quelle vicine, moltissime persone, a sera, si recano nelle chiese per una sosta e una preghiera.

via crucis centro storico

Venerdì santo, 25 marzo

In questo giorno si ricordano la passione e la morte di Gesù Cristo. Solitamente i riti sono due: nel pomeriggio la «celebrazione della morte del Signore» in serata la Via Crucis. Ecco il programma in duomo. Alle 9,30: Ufficio delle Letture e canto delle Lodi. Alle 17,30: celebrazione della Passione del Signore.
Alle 21,15, con partenza dalla basilica di Santa Maria delle Carceri, si tiene la Via Crucis promossa dal vicariato del centro storico. La processione girerà intorno al Castello dell’Imperatore dove si terranno le scene della Passione, e terminerà in San Francesco. Testi e canti sono a cura dell’oratorio di Sant’Anna e del gruppo scout Prato 4.
A Galciana da sedici anni per il venerdì santo si tiene la tipica processione del Gesù morto. La partenza è fissata per le ore 21 presso la chiesa della Visitazione, in via Lastruccia; la cerimonia si concluderà con l’arrivo alla parrocchia di San Pietro. Come sempre ad aprire la processione ci saranno figuranti a cavallo; saranno presenti i Cavalieri del Santo Sepolcro, i Cavalieri del Sacro Cingolo, la famiglia Carmelitana e i confratelli della locale Misericordia.
Come ogni anno ci sarà la consueta processione della reliquia della Santa Croce a San Giusto. Il ritrovo è alle 21 in chiesa, poi la Compagnia inizierà il corteo per le vie del paese trainando il suggestivo carro illuminato. La processione si concluderà con la benedizione finale nella piazza della chiesa.
A guidare la Via Crucis di Figline saranno i giovani e i ragazzi nella tradizionale ascesa al Poggiolo. Il ritrovo è alle ore 21 nel chiostrino, anche la Brigata dei fratelli della Misericordia prenderà parte al corteo. Prima dell’ascesa alla croce del Poggiolo, è prevista una cena povera alle 19,30 in parrocchia.
Anche a Mercatale di Vernio si tiene la tipica processione del venerdì santo con il Gesù morto: alle 21 parte la che condurrà i fedeli per le vie del paese fino al termine della celebrazione nella parrocchia. A presenziare e animare il sacro appuntamento è la Compagnia del Crocefisso con le statue del Cristo deposto e della Madonna Addolorata.
A Vaiano, dopo la celebrazione della Via Crucis per le strade del paese, la parrocchie e il gruppo scout, organizzano «Dalle tenebre alla Luce». I fedeli interessati partono a piedi dalla badia per arrivare all’alba a San Leonardo, toccando le chiese di Sofignano, Savignano, Fabio e Faltugnano. Ad ogni sosta viene proposto un brano di Vangelo ed una riflessione.

processione carro illuminato san giusto 1

Sabato santo, 26 marzo

In duomo, alle 9,30 si tiene l’Ufficio delle Letture e il Canto delle Lodi. Alle 22,30 ha inizio la solenne Veglia pasquale; tutte le celebrazioni sono presiedute dal Vescovo.
Nella basilica di S. Maria delle Carceri si tiene, alle ore 9,30, una preghiera particolare, «l’Ora della Madre»: con l’Addolorata si medita sul mistero della Croce. Poi, alla mezzanotte, si scioglieranno in diocesi tutte le campane.

 

Domenica di Pasqua, 27 marzo

Al mattino del giorno di Pasqua, il vescovo Agostinelli prosegue la consuetudine diocesana celebrando la prima messa della domenica al carcere della Dogaia alle 8,30, mentre alle 10,30 presiede in duomo la solenne messa del mattino. In cattedrale alle 17,30, dopo la recita dei vespri solenni della festa si tiene l’ostensione del Sacro Cingolo mariano. Intorno alle 18 monsignor Agostinelli mostrerà la preziosa reliquia prima all’interno del duomo e poi sulla piazza, affacciandosi dal pulpito di Donatello.
Il rito è preceduto, oltre che dai vespri, dalle musiche d’organo eseguite dal canonico Romano Faldi (inizio alle 16,30), poi alle 19 ci sarà l’ultima celebrazione eucaristica della giornata. Quello del giorno della Risurrezione è il primo dei cinque appuntamenti in cui, durante l’anno, viene mostrata ai fedeli la Cintura della Madonna, insieme a primo maggio, 15 agosto, 8 settembre e Natale.

 

prato ostensione di natale della sacra cintola da parte del vescovo agostinelli
Prato ostensione di natale della Sacra Cintola da parte del vescovo Agostinelli

 

Lunedì dell’Angelo, 28 marzo

Nella basilica di San Vincenzo Ferreri alle 8 canto delle lodi e a seguire (ore 8,30), celebrazione della messa animata dalle monache domenicane. A Migliana ci sarà la benedizione di tutti i bambini durante la santa messa delle 9,30.