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Ufficio catechistico: ecco il programma con tutti gli appuntamenti dell’anno

L’Ufficio catechistico guidato da don Carlo Geraci ha predisposto un fitto calendario di attività rivolte a tutti i catechisti della Diocesi di Prato. Il primo incontro è per sabato 3 ottobre con il vescovo Giovanni in occasione dell’avvio dell’anno catechistico: l’appuntamento è alle 9,30 in San Domenico in ascolto della parola del presule; alle 11 messa con Mandato ai catechisti.

 

Tra gli altri incontri segnaliamo un laboratorio sul nuovo Direttorio di Catechesi alla presenza del direttore dell’ufficio catechistico nazionale mons. Valentino Bulgarelli. Poi sono in programma il tradizionale appuntamento in preparazione al Natale e il pellegrinaggio dei Cresimandi (a Siena).

 

Il 13 marzo sarà a Prato padre Ermes Ronchi per tenere una meditazione su ciò che tocca il cuore dell’uomo.

 

Questo il programma con tutte le iniziative in pdf e sotto la locandina

 

 

 

La prima confessione con la CAA. Ecco il secondo sussidio di catechismo per i bambini con difficoltà cognitive

Dopo il sussidio del primo anno, uscito in modo sperimentale, è stato realizzato e pubblicato il secondo libro del catechismo per bambini con difficoltà cognitive dedicato alla preparazione della prima confessione. Per l’ufficio catechistico diocesano, che sta curando il progetto con una equipe appositamente dedicata, si tratta di un risultato importante, premia innanzitutto la volontà di creare un cammino di fede inclusivo e aperto a tutti.

 

Sabato 9 novembre, alle ore 15,30 nella parrocchia di Santa Maria della Pietà viene presentato il volume alla presenza del vescovo Giovanni Nerbini, che ha curato la prefazione, e di don Andrea Bonsignori, direttore della scuola Cottolengo di Torino, esperienza all’avanguardia nel coinvolgimento dei bambini disabili insieme ai loro coetanei. Infatti il primo vero obiettivo di questo interessantissimo lavoro apprezzato anche a livello nazionale è far in modo che i bimbi con disturbi cognitivi complessi possano crescere nella fede insieme agli altri. Il metodo è lo stesso del primo volume: l’utilizzo della Caa, la comunicazione aumentativa alternativa, un linguaggio simbolico che traduce i messaggi e i contenuti con disegni di facile intuizione, comprensibili anche ai bambini privi del linguaggio o con capacità verbali fortemente compromesse. La nostra Diocesi è stata una delle prime ad aver pensato a un progetto organico di catechismo in Caa e così nei mesi passati molte parrocchie di diverse regioni italiane hanno contattato l’ufficio catechistico pratese per avere informazioni e suggerimenti.
Come detto, anche questo secondo volume è frutto di un intenso lavoro di equipe, formata da Elena Ciabatti, Serena Casini e Sara Meoni, che hanno lavorato ai contenuti, tradotti in Caa da Simone Motta. Laila Francioni ha curato le illustrazioni: tutti i disegni sono originali. Inoltre Sara Meoni è la voce narrante del libro. Sì perché il testo è corredato di Qr-code, i codici che, se inquadrati con smartphone o tablet, aprono su quei dispositivi i contenuti audio. Insomma, un catechismo 4.0 davvero per tutti.

La mostra dei presepi dei bambini delle parrocchie nel chiesino di via Garibaldi

Tutto pronto per la seconda edizione di «Presepiando al catechismo», il concorso di presepi rivolto ai bambini delle parrocchie. Domenica 9 dicembre alle ore 17 il vescovo Franco Agostinelli benedirà la mostra con gli elaborati in gara allestita anche quest’anno nel chiesino della Madonna del Buon consiglio in via Garibaldi. Da quel momento, fino al 6 gennaio, ogni pomeriggio dalle 15 alle 19 si potranno ammirare le ventisei natività realizzate con creatività dai piccoli presepisti. Lo scorso anno la mostra fu un grande successo: i visitatori furono oltre quattromila.

 

Il tema di quest’anno è quello dell’accoglienza: della vita, del disabile, del povero, dello straniero. Così accanto ai presepi dei bambini ci sono anche quelli realizzati dal Centro di aiuto alla vita, dai ragazzi dell’Anffass e da un gruppo di richiedenti asilo ospiti a Prato. La principale novità di questa seconda edizione riguarda la modalità di conferimento del primo premio. Nella passata edizione a vincere fu la parrocchia delle Fontanelle, scelta da una giuria appositamente formata. Questa volta a decretare il presepe più bello sarà il giudizio popolare. Chiunque, dopo aver visto la mostra, potrà esprimere il proprio gradimento attraverso un voto da lasciare in una cassetta posta all’ingresso.

 

Sul nostro sito è scaricabile il sussidio per il tempo di Avvento preparato dall’ufficio catechistico per tutte le parrocchie, le associazioni e i movimenti. Si intitola «In cammino tutti insieme, accogliendo, curando, amando, come Lui ci ha insegnato», ed è un libretto di facile utilizzo, pieno di spunti di riflessione sulla tematica dell’accoglienza.

«In cammino tutti insieme». Ecco il sussidio per l’Avvento 2018

«In cammino tutti insieme, accogliendo, curando, amando, come Lui ci ha insegnato». È il titolo del sussidio preparato dall’Ufficio catechistico diocesano in occasione del tempo di Avvento per l’anno 2018.

Si tratta di un file di agile e utile lettura, utile per aiutare bambini e ragazzi a prepararsi in vista del Natale. Il tema scelto quest’anno è quello dell’accoglienza.

Legato a questa catechesi c’è Presepiando al catechismo, il concorso per il presepe più bello realizzato dai bambini delle parrocchie pratesi.

 

 Il sussidio dedicato all’Avvento 2018

Torna il concorso parrocchiale «Presepiando al catechismo»

L’ufficio catechistico diocesano, anche per il Natale 2018, propone alle parrocchie il concorso «Presepiando al catechismo. I ragazzi del catechismo evangelizzano».

 
Il tema del concorso di quest’anno è «In cammino tutti insieme, accogliendo, curando, amando come Lui ci ha insegnato» e mira a sensibilizzare i ragazzi alla cultura dell’accoglienza ed alla cura del prossimo, chiunque egli sia. Possono essere presentati tutti i tipi di presepi, realizzati con qualsiasi materiale, unica condizione l’attinenza al tema. Vincolate le dimensioni: che non dovranno superare i 90×40 cm per la base (rigida) ed i 30 cm per l’altezza. I lavori devono essere realizzati da bambini e ragazzi del catechismo e non dagli adulti.

 
Le iscrizioni si ricevono dal 14 al 31 ottobre presso l’Ufficio catechistico nei giorni del Corso sul Vangelo di Luca, o per e-mail all’indirizzo catechesi@diocesiprato.it. I lavori andranno consegnati il 5 o il 6 dicembre, dalle 16 alle 19.

 
I presepi saranno esposti nella Cappella della madonna del Buon Consiglio, in via garibaldi, dal 9 dicembre al 6 gennaio. I primi tre classificati saranno proclamati dal Vescovo Franco al termine della messa dei Popoli il 6 gennaio.

Il primo libro di catechismo scritto con i simboli per i bambini disabili

A Prato il primo anno di catechismo è a misura di tutti i bambini e ragazzi, compresi coloro che hanno bisogni comunicativi complessi. L’impegno dell’Ufficio catechistico diocesano ha dato i suoi frutti: dopo un anno e mezzo di lavoro è nato il primo sussidio per l’iniziazione cristiana in Caa (Comunicazione Aumentativa Alternativa) dal titolo «Il Caatechismo. In cammino tutti insieme».

Il progetto verrà presentato sabato 6 ottobre, alle 15, in Palazzo Vescovile (piazza Duomo, 48). Con l’occasione verranno distribuite gratuitamente un centinaio di copie del testo e verrà tenuta una breve lezione per catechisti e genitori sull’utilizzo della Caa. Il secondo compendio, quello per il i bambini di quarta elementare, è già in lavorazione per il prossimo anno.

«Finora – spiega don Carlo Geraci, direttore dell’Ufficio catechistico della Diocesi di Prato – le uniche traduzioni in Caa riguardavano contenuti limitati, ad esempio singole parabole o passi del Vangelo, mai il percorso integrale. L’idea che sta dietro al nostro progetto è quella dell’inclusione dei bambini con difficoltà comunicative: il testo in Caa permette ai catechisti di procedere con tutti i ragazzi di pari passo, senza dover pensare a un percorso alternativo che rischia di diventare sinonimo di esclusione».

 

 

L’Ufficio catechistico diocesano, dotato di un settore disabili che ha preso a cuore il tema della Caa, è stato sostenuto nel suo progetto dall’Ufficio catechistico nazionale, attraverso incontri, convegni e scambio di opinioni. Il compendio di catechismo in Caa nasce per volontà di un gruppo di genitori e catechisti delle parrocchie della Resurrezione e di Sant’Ippolito in Piazzanese i cui figli hanno bisogni comunicativi complessi. «Il loro obiettivo – racconta don Carlo – era rendere il catechismo alla portata di tutti i bambini e i ragazzi, senza che l’ostacolo della difficoltà di lettura e comprensione costringesse le famiglie a rinunciare, come in alcuni casi purtroppo avviene, al percorso di catechismo per i propri figli».

Dalla prossima settimana il compendio sarà scaricabile sul nostro sito web e si potrà trovare alla Libreria Cattolica di piazza Duomo. In cambio viene chiesta una offerta libera per il pagamento dei costi di produzione.

 

 

La Comunicazione Aumentativa Alternativa è un settore della pratica clinica che ha come obiettivo la compensazione di una disabilità temporanea o permanente del linguaggio espressivo attraverso l’utilizzo di un linguaggio simbolico: il più diffuso a livello internazionale è l’Arasaac. In poche parole, il testo in Caa traduce, in questo caso, le lezioni di catechismo previste per il primo anno (terza elementare) in simboli comprensibili anche per i bambini senza linguaggio o con capacità verbali fortemente compromesse. La Diocesi di Prato è la prima in tutta Italia ad aver pensato ad un progetto organico di catechismo in Caa, che vada a coprire, cioè, tutti gli anni del percorso di iniziazione cristiana di bambini e ragazzi fino alla Cresima.

La mostra dei presepi parrocchiali nel chiesino di via Garibaldi

Tutto pronto per l’inaugurazione della mostra dei presepi parrocchiali partecipanti al concorso diocesano «Presepiando al catechismo». Sabato, 9 dicembre, alle ore 18, si apriranno le porte del chiesino della Madonna del Buon Consiglio in via Garibaldi, in pieno centro storico. Sarà il Vescovo ad aprire la prima visita ai trenta elaborati realizzati da altrettante parrocchie pratesi. «Siamo soddisfatti della risposta – dice don Carlo Geraci – direttore dell’ufficio catechistico diocesano, promotore dell’iniziativa -, per noi è la prima volta e devo dire che abbiamo trovato molto entusiasmo nelle parrocchie». L’idea dell’Ufficio nasce dalla volontà di riscoprire uno dei simboli del Natale, il presepe, per fare una originale catechesi sul significato della Natività. Sul nostro sito web è possibile scaricare i sussidi di catechesi di «Presepiando al catechismo».

 

Gli organizzatori hanno fornito una sola regola: le dimensioni, indicazione necessaria per far spazio a tutti dentro il chiesino. Poi ogni gruppo di catechismo ha dato sfogo alla propria fantasia ed ora, visto l’impegno profuso da bambini e catechisti, c’è tanta curiosità di conoscere il risultato finale.
In occasione dell’inaugurazione della mostra «Presepiando», questo sabato 9 dicembre, nel chiesino della Madonna del Buon Consiglio, sarà presente anche il «Gruppo Corale di Santa Maria a Colonica», diretto dal Maestro don Romano Faldi, con un programma di brani natalizi.
La mostra è visitabile tutti i giorni, dalle 15 alle 19, fino a venerdì 5 gennaio. Il giorno successivo, sabato 6 gennaio, festa dell’Epifania, in cattedrale saranno proclamati e premiati da mons. Agostinelli i primi tre classificati. L’orario è in via di definizione, ma molto probabilmente sarà nel pomeriggio.

Online il sussidio «Presepiando al catechismo» in preparazione all’Avvento

Il sussidio Presepiando al catechismo è una proposta di catechesi molto semplice che vuole aiutare ogni catechista e i nostri ragazzi a mettersi in ascolto dello spirito della Natività. Passando attraverso l’ascolto dei nostri ragazzi, della Parola di Dio che viene a correggere le loro conoscenze e di altri linguaggi a loro famigliari, cercheremo di riflettere sul senso profondo del Natale avendo una particolare attenzione alle possibilità di catechesi che la tradizione del presepe veicola.

 
In questo sussidio anche il gioco avrà diritto di cittadinanza, non sarà un’appendice finale, ma una parte importante del percorso, non possiamo più, infatti, ghettizzare il gioco alla fine delle nostre catechesi, ma deve essere un momento integrato nei nostri incontri perché attraverso il gioco i ragazzi apprendono, conoscono e crescono. Si tratta chiaramente di giochi strutturati che hanno un capo ed una fine ben precisa.

 
L’ultima parte del sussidio è dedicata all’approfondimento di alcuni simboli della nostra fede che si trovano nel presepe e a la luce della pace da Betlemme, la luce che proviene direttamente dalla basilica della Natività, che potrà essere portata nelle nostre case. A Prato arriverà il giorno 16 dicembre, accolta dal vescovo Franco, in Cattedrale, alle 18,00 nella S. Messa vespertina della III Domenica di Avvento.

 
In questo sussidio non si trovano indicazioni su particolari iniziative di carità, ognuno di noi è comunque chiamato a far entrare nel cammino di Avvento un gesto di aiuto verso il prossimo. Avremo cura di ricordare ai ragazzi che la Carità non è circoscritta al tempo di Avvento e neanche a quello del Natale. Come è vero che ogni giorno Dio si incarna nella nostra vita, così è vero che la Carità è sempre un fatto quotidiano.

 
Buona Catechesi

 

 

Il sussidio

 

 

Schede film

 

 

Locandina mostra presepi

 

 

 

«Presepiando al catechismo», al via il concorso per la capannuccia più bella fatta dai bambini

Ideatori di presepi di tutta la diocesi è il vostro momento. Fino al 31 ottobre sono infatti aperte le iscrizioni all’edizione 2017 di «Presepiando al catechismo», il concorso diocesano di presepi del catechismo. Ogni parrocchia è invitata a partecipare con un solo presepe.
Le iscrizioni vengono raccolte direttamente dall’ufficio catechistico nelle sere del corso di formazione per catechisti sul Vangelo di Marco (alle 21,15, il 23 a Vaiano, il 24 a Narnali,) oppure per e-mail all’indirizzo catechesi@diocesiprato.it.

 

Si potranno presentare composizioni tradizionali, essenziali, fatte con materiali di recupero, con pasta, bottoni, pietre e qualsiasi altro materiale.
I presepi dovranno essere consegnati nei giorni 6 e 7 dicembre, fra le 15 e le 18, e saranno esposti dal 9 dicembre al 5 gennaio nella Cappella di San Ludovico in via Garibaldi più nota come Cappella della Madonna del Buon Consiglio. L’esposizione sarà arricchita anche dalla «Luce di Betlemme» che arriverà in diocesi il 16 dicembre.
Il Vescovo premierà i lavori il 6 gennaio, al termine della messa solenne dell’Epifania in Cattedrale.

 

«Per noi – spiega don Carlo Geraci, responsabile dell’ufficio catechistico diocesano – questo progetto è molto importante soprattutto quest’anno nel quale il piano pastorale diocesano è rivolto particolarmente ai giovani. L’obiettivo è di dare uno strumento in più alle parrocchie per poter fare catechesi nel periodo dell’Avvento utilizzando il fascino del presepe verso il quale i ragazzi del catechismo hanno abitualmente un approccio aperto e non polemico, diversamente da ciò che accade in altri ambienti. Con il presepe vengono veicolati i fondamenti della nostra fede; esso infatti nasce come l’esigenza di vedere, in modo concreto, il mistero del Natale. Il concorso – prosegue don Carlo – è supportato da una serie di sussidi che l’ufficio catechistico metterà a disposizione delle parrocchie a partire da novembre. Queste schede vogliono essere spunti utili per i catechisti che poi le svilupperanno liberamente in base al proprio progetto educativo».

 

Il perimetro massimo consentito di ogni lavoro verrà definito in base al numero delle iscrizioni e comunicato ufficialmente il 3 novembre.

Catechisti: formazione, confronto e preghiera. Ecco il calendario con le iniziative diocesane

Al via l’anno catechistico in tutte le parrocchie pratesi. Per iniziare al meglio le attività con i bambini e i ragazzi l’Ufficio catechistico diocesano ha promosso una serie di iniziative, alcune intendono continuare un percorso iniziato lo scorso anno pastorale, altre sono delle assolute novità.

 
Tra queste c’è anche l’istituzione della Giornata diocesana del catechista. Appuntamento sabato 23 settembre alla parrocchia della Resurrezione. Il ritrovo è alle 9,15 fino alle ore 18. L’evento prevede il mandato del vescovo Franco a tutti i catechisti e la partecipazione ai laboratori di approfondimento. Questi ultimi saranno tenuti da Franca Feliziani Kannheiser, psicologa e psicoterapeuta, autrice di numerosi sussidi, intitolati «Bambini e catechesi», «L’educatore educato» e il simpatico «Perché Gesù non si è sposato? Le domande curiose dei bambini».

 
«Sarà una giornata dedicata alla formazione e al confronto – dice don Carlo Geraci, direttore dell’Ufficio catechistico – la relatrice ci aiuterà a capire che nel nostro catechismo ci vogliono più esperienze e meno analogia con la scuola, ovvero insegnamento frontale, banchi e libri di testo. Questo sarà il punto di partenza delle nostre riflessioni. Il Vescovo sarà con noi per l’intera giornata». Un altro incontro delle stesso tipo è in programma sabato 27 gennaio alla parrocchia di Tavola.

 
Dopo la positiva esperienza dello scorso anno verrà riproposto il corso sul Vangelo suddiviso in due cicli di appuntamenti: in Valbisenzio, alla badia di Vaiano, e a Prato alla chiesa di Narnali. Quest’anno è la volta dell’evangelista Marco, ne parleranno don Jean Jacques Ilunga e suor Elena Zanardi. Gli incontri sono quattro: a Vaiano il 16 e 23 ottobre, 6 e 13 novembre; a Narnali il 17 e 24 ottobre, 7 e 14 novembre.

 
Altra novità è il concorso diocesano presepi dei ragazzi del catechismo. «L’obiettivo è di rimettere al centro una catechesi del Natale che passi attraverso la forma plastica del presepe, che non solo comunica emozioni – dice ancora don Geraci – ma è un mezzo per fare catechesi. I personaggi, la grotta e tutto ciò che compone il presepe può essere uno spunto per comunicare l’esperienza di Dio». I presepi più belli saranno premiati dal Vescovo il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, in cattedrale.

 

Molto utile sarà la giornata prevista sabato 3 e domenica 4 febbraio alla canonica di Gonfienti, sarà un corso di introduzione alla catechesi per aspiranti catechisti. Titolo della due giorni: «Il catechista è una persona “vocata”».
Gli altri impegni dell’anno sono il pellegrinaggio dei cresimati e cresimandi con il Vescovo (21 aprile), il ritiro itinerante dei catechisti al monastero di Santa Maria della Neve e San Domenico a Pratovecchio e alla fraternità di Romena da don Luigi Verdi (9 giugno).

 
Scarica il calendario completo con tutte le iniziative in pdf

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