Una messa che fonde fede e arte

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
image_pdfimage_print

Una messa in cui la liturgia si intreccia con l’arte e la creatività: domenica 5 luglio alla chiesa di San Domenico alle ore 11,15, in occasione della messa, l’artista del ferro Mario Artioli Tavani ha organizzato una performance dal titolo «Vibrazioni d’anime… Viaggio attraverso la Fede». Il noto scultore nato a Firenze ma residente ad Usella realizzerà un momento in cui musica e parole si uniranno. Nello specifico, sarà presenta un’opera di circa 25 metri realizzata da Tavani che sorregge alcuni suoi cataloghi. All’interno poesie scritte da lui, che verranno recitate proprio dall’artista, accompagnato dalla voce di Maheya Collins e dalla musica di Sandro Barbieri. L’arte del ferro di Artioli Tavani troverà in questa performance anche una espressività musicale, perché il battere del martello e degli scalpelli (tipico del suo lavoro) si trasformerà in un ritmo che si legherà alla musica della Collins e di Barbieri. «Voglio dedicare questa giornata di arte e cultura al co-parroco di San Domenico, mons. Pierluigi Milesi – sottolinea l’artista valbisentino – che mi è stato molto vicino e ha apprezzato sempre la mia arte. Il titolo vuole proprio legare le vibrazioni che creo con gli strumenti con cui plasmo il ferro a quelle della nostra anima, alla ricerca della Fede».

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail