Vescovo Giovanni: inizia il cammino. Tutte le informazioni della Messa d’ingresso

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Ci siamo. Questo sabato la Chiesa di Prato accoglierà il suo nuovo vescovo, il 26° da quando è stata istituita la diocesi, il quarto residenziale dopo Fiordelli, Simoni e Agostinelli. La data scelta è altamente simbolica: monsignor Giovanni Nerbini si presenta ai pratesi alla vigilia della festa della città, l’8 settembre, e così sarà il nuovo Pastore a presiedere il solenne pontificale nel giorno della Natività di Maria, o Madonna della Fiera, come a Prato si ama chiamare questo giorno da secoli.
«Le circostanze hanno voluto che il saluto al vescovo uscente e l’accoglienza al suo successore avvenissero nel mese di settembre, in un periodo in cui tutta la città è coinvolta in vari eventi e iniziative – ha osservato il vicario ad omnia, monsignor Nedo Mannucci – si tratta di una occasione preziosa da cogliere. Invitiamo dunque tutti i pratesi a partecipare».

 

Il programma
Sabato 7 settembre è il giorno dell’arrivo del nuovo vescovo a Prato. Prima di arrivare in piazza Duomo, dove nel pomeriggio è prevista la celebrazione della messa di ingresso in diocesi, sono previste due tappe di avvicinamento.
La prima è alle 16,30 al Centro Pecci, porta di accesso alla città per chi, come il fiesolano monsignor Nerbini, viene dal Valdarno fiorentino. Qui ad attenderlo per dargli il primo benvenuto a Prato ci saranno il vescovo Franco Agostinelli, il vicario monsignor Nedo Mannucci e il vice sindaco Luigi Biancalani. Nerbini poi verrà accompagnato in auto in centro, preceduto da agenti della Municipale.
La seconda tappa è alle 17 in piazza Santa Maria delle Carceri, dove è prevista una animazione curata dalla Pastorale giovanile e dai ragazzi degli oratori. È il momento del saluto ufficiale del sindaco Matteo Biffoni e anche della preghiera. Monsignor Nerbini entrerà nella basilica delle Carceri per un omaggio a Maria e per incontrare i malati e i rappresentanti delle comunità straniere presenti a Prato. Da qui il percorso verso la cattedrale è a piedi: via San Bonaventura, piazza San Francesco, via Ricasoli, piazza del Comune, corso Mazzoni e poi piazza Duomo. La messa solenne infatti viene celebrata in piazza, con l’altare sistemato sul sagrato della cattedrale. La processione introitale di mons. Nerbini, del capitolo e del clero pratese inizierà dall’oratorio della Misericordia lungo via San Michele e poi largo Carducci. Anima la messa il coro interparrocchiale. Sono presenti i vescovi della Toscana. L’inizio di questo momento è alle ore 18. La prima parte della celebrazione è presieduta dall’arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori. Dopo il passaggio di consegne del pastorale dal cardinale ad Agostinelli e da questo al suo successore Nerbini, sarà il nuovo vescovo a presiedere la messa solenne.
Al termine della messa, monsignor Nerbini, accompagnato dal cardinale Betori e da monsignor Agostinelli, si recherà in duomo per rendere omaggio al Sacro Cingolo mariano, esposto nella sua cappella fin dalla mattina.
La prima ostensione della preziosa reliquia mariana sarà officiata dal vescovo Giovanni la sera del giorno successivo, 8 settembre, alla conclusione del corteggio storico.

 

Come partecipare
Tutti possono partecipare alla messa di ingresso del vescovo Giovanni. Piazza Duomo si aprirà alle 16 – con accesso da largo Carducci – per far entrare i fedeli che vogliono assistere alla celebrazione. Sono previsti anche dei posti a sedere, sia in tribuna – la stessa solitamente usata per il corteggio –, con ingresso da via Magnolfi, sia sulle sedie davanti al sagrato, con accesso da largo Carducci. Ogni parrocchia avrà dei posti a disposizione per i propri fedeli. In questa zona si può entrare soltanto se muniti di biglietto (gratuito). Mentre il resto della piazza è naturalmente accessibile ed aperto a tutti. È prevista l’installazione di un maxischermo, posizionato vicino all’imbocco con via Firenzuola.
Tutto il pomeriggio, a partire dall’arrivo in città, verrà seguito, commentato e trasmesso in diretta da Tv Prato.

 

 

 

Organizzazione e logistica
Per l’arrivo del nuovo vescovo, piazza Santa Maria delle Carceri e le aree limitrofe saranno allestite secondo le norme antiterrorismo. Saranno posti dei dissuasori in via Dante e su viale Piave. Le strade saranno comunque percorribili. Via della Fortezza sarà riservata come parcheggio per gli ospiti – sono previsti 25 vescovi – e per l’organizzazione. In piazza Duomo verrà smontato nella notte tra il 6 e il 7 settembre, subito dopo il termine del concerto, il grande palco del festival Settembre Prato è Spettacolo. Da quel momento la piazza sarà interdetta e il traffico verrà deviato su via San Fabiano e corso Savonarola. Al momento dell’arrivo di monsignor Nerbini verranno chiuse via Muzzi e piazza Lippi.
Nella macchina organizzativa sono coinvolti oltre cento volontari appartenenti alle associazioni del sistema di Protezione civile. «Ci teniamo a ringraziarli perché il loro impegno sarà fondamentale per la buona riuscita dell’evento», dice Gabriele Bresci, segretario di Curia. Un ringraziamento va anche a Fonderia Cultart, gestore del festival di settembre, che si è resa disponibile a collaborare per la buona riuscita dell’evento.

 

Le informazioni per gli accrediti stampa

 

Il regalo pensato per accogliere monsignor Giovanni Nerbini. Come partecipare

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