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Il neo presidente della Cei Zuppi a Prato per parlare di «Ascolto e incontro»

Il cardinale Matteo Maria Zuppi, neo presidente della Cei, sarà a Prato per parlare di «Ascolto e incontro». L’appuntamento è per lunedì 30 maggio alle ore 21,15 nel chiostro di San Domenico. L’arcivescovo di Bologna era stato invitato da tempo dal vescovo di Prato Giovanni Nerbini a riflettere sul cammino sinodale della Chiesa e sulle sollecitazioni di Papa Francesco contenute nell’enciclica «Fratelli tutti». Adesso, con la recente nomina alla guida della Conferenza episcopale italiana, l’incontro con la diocesi di Prato assume un valore particolare e diventa una delle prime uscite pubbliche del Cardinale come presidente dei vescovi.

 

«La missione è quella di sempre: la Chiesa che parla a tutti e parla con tutti», ha detto il cardinale Zuppi subito dopo la nomina, annunciando in modo chiaro quale sarà l’impostazione della sua presidenza: «La Chiesa che sta per strada e che cammina, la Chiesa che parla un’unica lingua, quella dell’amore, nella babele di questo mondo».

 

Dopo l’introduzione di monsignor Nerbini, sarà il direttore di Tv Prato e dell’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali Gianni Rossi a intervistare il cardinale Zuppi. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulle pagine Facebook di Tv Prato e della diocesi di Prato.

L’estate targata Pastorale giovanile. Le date da sapere

Il primo appuntamento dell’Estate di Pastorale giovanile 2022 è la Festa Giovani del 17 giugno in piazza delle Carceri, a partire dalle ore 18. Sono invitati tutti i ragazzi pratesi; sarà in quella circostanza che verrà consegnato dal vescovo Giovanni il mandato agli animatori degli oratori estivi.

 

Con la ripresa dei grest estivi non poteva mancare la Festa degli oratori, che sarà il primo luglio alle Cascine di Tavola dalle ore 9 alle ore 13. La giornata sarà all’insegna dello sport e del gioco, grazie alla collaborazione con il Csi (Centro Sportivo Italiano).

 

 

 

Come lo scorso anno la Pastorale giovanile propone una esperienza estiva al Villaggio Il Cimone a Cutigliano (Pistoia) dal primo al 7 agosto. L’iniziativa è aperta per i giovani che hanno finito la terza media fino ai 30 anni. Il cammino spirituale sarà diviso per fasce d’età.

Per informazioni scrive a: pratogiovani@gmail.com

 

Corpus Domini, messa solenne in piazza Duomo

Una grande messa solenne in piazza Duomo con mille posti a sedere. Anche quest’anno, il giorno del Corpus Domini la comunità ecclesiale si riunirà per rendere omaggio a Gesù presente nell’Eucarestia.

 

Come avvenuto nel 2020 e nel 2021, non ci sarà la tradizionale processione per le strade del centro cittadino, il vescovo Giovanni ha deciso di invitare i fedeli a vivere insieme la celebrazione eucaristica in piazza, con l’altare posizionato sul sagrato della cattedrale. L’appuntamento è per giovedì 16 giugno alle ore 21. Concelebra il clero diocesano e partecipano i rappresentanti dei gruppi, dei movimenti e della associazioni laicali.

 

L’ingresso in piazza è aperto a tutti con possibilità di mettersi a sedere fino a esaurimento posti. Al termine il Vescovo impartirà dal pulpito di Donatello la benedizione eucaristica. La messa è trasmessa in diretta su Tv Prato.

Pronta la sintesi del Cammino sinodale. Il 9 giugno la presentazione

Ultimo incontro della prima fase del cammino sinodale diocesano dedicato all’ascolto. L’appuntamento è per giovedì 9 giugno alle ore 21, nella chiesa di San Domenico.

 

Durante la serata, il vescovo Giovanni Nerbini consegnerà la Sintesi che è stata inviata alla Conferenza Episcopale Italiana a conclusione, appunto, di questa prima fase del percorso. L’incontro prosegue poi con alcuni momenti di riflessione: la sociologa Ester Macrì parlerà di «Modelli di riflessione ed elaborazione dei contenuti della Sintesi nella comunità cristiana»; Maria Laura Cheli, membro dell’equipe sinodale, si soffermerà su «La liturgia nell’esperienza dei cristiani di Prato: considerazioni a partire dalla Sintesi»; Francesco Spinelli, operatore pastorale della parrocchia di Vaiano, rifletterà infine su «Dalla fase dell’ascolto all’ascolto come dimensione permanente della vita ecclesiale».

 

L’appuntamento, al quale tutti sono invitati a partecipare, sarà moderato da mons. Basilio Petrà dell’equipe diocesana del cammino sinodale. La Sintesi della prima fase del percorso sinodale diocesano inviata alla Cei, verrà successivamente pubblicata sul sito della Diocesi di Prato.

Le visite sui ponteggi del Duomo per vedere da vicino il pulpito di Donatello

Osservare le ghiande e le foglie di quercia che compongono i festoni scolpiti da Donatello per la base del suo celebre pulpito, ma anche ammirare le eleganti sopracciglia di colore blu della Madonna e dei Santi presenti sulla raffinata «robbiana» che si trova sopra il portone di ingresso. Sono particolari eccezionali e poco noti della cattedrale di Prato che si trovano a qualche metro d’altezza e dunque troppo alti per poter essere apprezzati. Ma adesso, grazie ai ponteggi montati per compiere il restauro delle facciate del duomo, sarà possibile fare una visita davvero speciale. In accordo con la ditta Piacenti Spa, incaricata di fare i lavori di restauro della cattedrale, ArteMìa e Prato Cultura hanno organizzato un ciclo di visite molto particolari.

 

«Insieme a noi – spiegano i promotori dell’iniziativa – sarà possibile salire su quei ponteggi ed osservare da vicino particolari altrimenti non visibili e non solo: saremo accompagnati dai restauratori della ditta Piacenti Spa che, con competenza, ci racconteranno come stanno andando i lavori e a quali problematiche stanno cercando di porre rimedio».

 

La visita guidata – della durata di un’ora circa – ha un costo di 20 euro a persona e si ripeterà ogni giovedì di maggio – 5, 12, 19, 26 – con due turni: il primo in partenza alle 18,30 e il secondo alle 19,30. La partecipazione è riservata ai maggiori di 12 anni; i minorenni devono essere accompagnati da almeno un genitore ed essere sotto la loro tutela e responsabilità. Per prendere parte alla visita guidata occorre leggere il regolamento, rispettarne le indicazioni e firmare una malleva.
I posti a disposizione per ogni turno di visita sono limitati (otto persone massimo) e la prenotazione è sempre obbligatoria. Per farla, si può scrivere una email a: info@artemiaprato.it; oppure telefonare al numero 340-5101749 (attivo dal martedì al venerdì: ore 9-15; il giovedì 9-18 ed il sabato 10-13). È possibile prenotare anche dal sito di ArteMìa alla sezione «Prossimi eventi».

 

 

 

 

Primo Maggio, veglia di preghiera per il dramma delle morti sul lavoro

In occasione della festa dei lavoratori del primo maggio l’Ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro invita a raccogliersi in preghiera «per invocare dal Padre il dono di un lavoro che sia per tutti orizzonte di speranza per una vita spesa in pienezza, un’esperienza di giustizia riservata a tutti in abbondanza e uno scrigno che custodisca la sacralità della vita».

 

Quest’anno la giornata del primo maggio è dedicata alla memoria di quanti hanno perso il lavoro, di quanti hanno vissuto il dramma della morte o delle mutilazioni per un lavoro. La Cei invita a riflettere e a pregare perché il lavoro sia «buono», bonificato dalle tragedie, dallo sfruttamento e dal poco rispetto dei diritti sociali e del lavoro.

 

La veglia di preghiera avrà per tema: «La vera ricchezza sono le persone. Dal dramma delle morti sul lavoro alla cultura della cura». L’appuntamento è per giovedì 28 aprile alle ore 21 in San Domenico. Durante la serata ci sarà un ricordo di monsignor Pierluigi Milesi, storico cappellano dei lavoratori pratesi scomparso tre anni fa.

 

«La cronaca troppo spesso ci consegna le storie di sorelle e fratelli che proprio nel luogo del loro impiego perdono la vita – si legge nella lettera inviata dalla Pastorale sociale e del lavoro inviata alle parrocchie –, il lavoro deve permettere a tutti di darsi pane e di sostenere la vita in pienezza e senza sfruttamento. Solo rimettendo l’uomo al centro la fatica quotidiana può intessere la melodia sulla quale si innalza il canto di lode e il rendimento di grazie nel giorno del riposo».

 

Qui il messaggio dei vescovi per il primo maggio e il sussidio liturgico e pastorale

500 anni di Santa Caterina de’ Ricci, il calendario delle iniziative

In occasione dei 500 anni della nascita della Santa di Prato, avvenuta il 23 Aprile 1522, La Diocesi di Prato e il Monastero Domenicano di san Vincenzo e santa Caterina hanno organizzato una serie di eventi celebrativi che prevedono presentazione di libri devozionali e artistici, conferenze e visite guidate ai luoghi della vita di santa Caterina. Dal mese di aprile comincerà un ricco programma che mira a far conoscere la vita, il carisma e le opere della Santa a più persone a bambini adulti e le varie comunità della nostra città. Luogo principale di svolgimento di questa celebrazione sarà la Basilica di san Vincenzo e santa Caterina, con i luoghi del monastero che l’hanno vista protagonista, in vita durante la sua vita monastica. Per conoscere ancora meglio la Santa sarà illustrato anche come, nei secoli seguenti, siano state realizzate numerose opere per celebrarla e continuare a raccontare, nel tempo, la sua storia. Già lo scorso Martedì 8 marzo 2022, si è tenuta la presentazione del libro Preghiamo con Santa Caterina de’Ricci a cura di don Marco Pratesi. Si tratta di un agile strumento che, per i contenuti immediati, vuole essere un sussidio alla preghiera per guidare un momento di raccoglimento. Un secondo appuntamento, di grande partecipazione, è stato giovedì 24 marzo quando si è tenuto un primo incontro per insegnanti di religione a cura di Maurizio Fara, dove è stata illustrata la figura della Santa quale spunto per le lezioni degli studenti.
Il cinquecentenario ha la volontà di far riscoprire la figura di Alessandra Lucrezia Romola, nata il 23 Aprile 1522 in Piazza santissima Annunziata, a Firenze che entrata a 7 anni nel convento di san Pietro a Monticelli, ne uscì a 9 per tornare alla casa dei genitori con il desiderio di consacrare la sua vita. Il monastero domenicano di san Vincenzo Ferrer, a Prato, fu il luogo dove, una volta fatta la professione di fede il 24 giugno 1536, rimase fino al giorno della sua morte avvenuta il 2 febbraio 1590 e ancora oggi il suo corpo mortale riposa nella basilica. Dal febbraio 1542 la Santa iniziò a essere soggetta a una serie di rapimenti estatici che si verificarono ogni settimana per dodici anni, prolungandosi dal mezzogiorno del giovedì fino alle quattro del venerdì pomeriggio. La sua devozione al Crocifisso, ancora oggi conservato nel monastero, era instancabile, come la sua capacità di saper guidare la comunità nei decenni in cui fu priora. Da sottolineare, oltre all’aspetto mistico, anche la grandissima dote di intrattenere rapporti con esponenti della società del suo tempo, testimoniata da un prezioso epistolario che documenta come fosse capace di arrivare lontano pur rimanendo nella clausura del monastero. Fu proclamata santa il dichiarata santa da Benedetto XIV il 29 giugno 1746 e la sua festa ricorre il 4 febbraio. La sua figura, a 500 anni dalla nascita, appare sempre importante per il contributo che ancora oggi può dare e il calendario delle attività in programma vuole essere un modo per valorizzarla e riscoprirla.

 

 

Programma

Solenne triduo di apertura del Cinquecentenario della nascita di santa Caterina de’Ricci
Giovedì 21 Aprile 2022
Basilica dei santi Vincenzo e Caterina, Via san Vincenzo 9, 59100 Prato
Ore 17 Vespri
Ore 17,30 Messa solenne in basilica celebrata da S. E. Mons. Giovanni Nerbini, Vescovo di Prato

Venerdì 22 Aprile 2022
Basilica dei santi Vincenzo e Caterina, Via san Vincenzo 9, 59100 Prato
Ore 17 Vespri
Ore 17,30 Messa solenne in basilica celebrata da S.E. Mons. Franco Agostinelli, Vescovo emerito di Prato

Sabato 23 aprile 2022
Basilica dei santi Vincenzo e Caterina, Via san Vincenzo 9, 59100 Prato
Ore 17 Vespri
Ore 17,30 Messa solenne in basilica celebrata da S. E. Mons. Gastone Simoni, Vescovo emerito di Prato

Mesi di aprile e maggio
Basilica dei santi Vincenzo e Caterina, Via san Vincenzo 9, 59100 Prato
Visite guidate per le scuole cattoliche

Sabato 30 aprile 2022
Basilica dei santi Vincenzo e Caterina, Via san Vincenzo 9, 59100 Prato
Ore 10 Visita guidata La basilica e il coro di san Vincenzo e santa Caterina, i luoghi della Santa di Prato.

Giovedì 12 maggio 2022
Biblioteca Roncioniana, Piazza san Francesco, 27, 59100 Prato
ore 17 Conferenza a cura della prof.ssa Angela Tonini
Docente della Scuola diocesana di teologia di Prato

Sabato 14 maggio 2022
Basilica dei santi Vincenzo e Caterina, Via san Vincenzo 9, 59100 Prato
Ore 10 Visita guidata La basilica e il coro di san Vincenzo e santa Caterina, i luoghi della Santa di Prato.

Settembre 2022-aprile 2023
Basilica dei santi Vincenzo e Caterina, Via san Vincenzo 9, 59100 Prato
Visite guidate per scuole di ogni ordine e grado

14 Ottobre 2022
Salone Consiliare del Comune di Prato, Piazza del Comune, 59100 Prato
ore 15 Convegno: 4 voci per 500 anni
a cura di don Marco Pratesi
Intervengono: dott.ssa Veronica Vestri, dott.ssa Isabella Gagliardi, dott.ssa Roberta Franchi, dott.ssa Anna Scattigno

Novembre 2022
Scuola diocesana di teologia di Prato
Santa Caterina de’ Ricci, una Santa per Prato.
Ciclo di 4 incontri sulla figura di Santa Caterina de’Ricci.

Marzo 2023
Biblioteca Roncioniana, Piazza san Francesco, 27, 59100 Prato
Conferenza a cura di don Marco Pratesi
Direttore della Scuola diocesana di teologia di Prato

Domenica 9 Aprile 2023
Ore 9 Biciclettata nei luoghi di santa Caterina da Firenze a Prato.

23 Aprile 2023
Basilica dei santi Vincenzo e Caterina, Via san Vincenzo 9, 59100 Prato
Messa solenne per la chiusura del Cinquecentenario.

 

Con il Patrocinio:
Comune di Prato
Fondazione Cassa di Risparmio di Prato

Per informazioni e prenotazioni
Associazione Artemìa
Piazza F. Lippi, 34 – Prato
http://www.artemiaprato.it
info@artemiaprato.itartemiaprato@gmail.com
340 51 01 749

La Quaresima di carità per il popolo ucraino

Questo fine settimana in tutte le parrocchie della Diocesi di Prato torna la Quaresima di Carità, la tradizionale raccolta di offerte lanciata ogni anno dalla Caritas in occasione della Domenica delle Palme, che quest’anno cade il 10 aprile.

 

La Caritas diocesana ha scelto di dedicare la raccolta delle offerte per aiutare e sostenere le famiglie in fuga dall’Ucraina a causa del conflitto. «Appoggeremo il progetto di Caritas nazionale, che è in stretto e costante contatto con Caritas Ucraina, così da rispondere nel lungo periodo ai bisogni e alle necessità della popolazione», dice il direttore della Caritas diocesana di Prato don Enzo Pacini.

 

«Possa essere questo gesto, uno dei tanti modi, attraverso i quali potremo renderci vicini e alleviare, anche solo in parte, il dolore e la sofferenza», scrive il vicario generale della Diocesi don Daniele Scaccini in una lettera inviata alle parrocchie in occasione di questa iniziativa.

 

La Caritas continua inoltre la raccolta in denaro sul proprio conto corrente a sostegno della popolazione Ucraina. Le offerte possono essere versate sul conto intestato a Caritas Diocesana di Prato c/o Banca Intesa. Iban IT62 L030 6921 5311 0000 0004 003. Nella causale scrivere: Emergenza Ucraina.

 

«Le offerte raccolte verranno devolute in parte anche alla Caritas di Lublino, in Polonia, con la quale collaboriamo da tempo e alla quale abbiamo inviato già due tir carichi di prodotti donati grazie alla generosità di tanti pratesi. La Caritas ha infatti approntato lì un servizio di accoglienza profughi e con mezzi propri sta portando il materiale anche in alcune zone all’interno dell’Ucraina – conclude don Enzo Pacini -. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno donato e a chi contribuirà alla raccolta in denaro, che servirà per far fronte a ulteriori necessità nel periodo a venire.
Un ringraziamento particolare va anche alla comunità cattolica cinese di Prato, che tramite il cappellano don Pietro Wang ha donato 3.300 euro, e ai detenuti del carcere di Prato che hanno raccolto e consegnato 600 euro».

Settima Santa 2022: gli orari delle celebrazioni in cattedrale

 

Quella che stiamo per vivere sarà la prima Pasqua celebrata dopo lo stato di emergenza decretato dal Governo in conseguenza della pandemia da Covid. Dal primo aprile è venuto meno il distanziamento di un metro tra le persone anche se rimane l’obbligo di indossare le mascherine. Tornano le processioni, riti tradizionali e tipici di questo tempo liturgico, e soprattutto, rispetto allo scorso anno, non ci sarà il coprifuoco e le veglie pasquali potranno essere celebrate nella notte.

 

Di seguito pubblichiamo gli appuntamenti del Triduo pasquale in cattedrale e ricordiamo che il giorno di Pasqua ci sarà la prima ostensione dell’anno al termine del canto dei vespri. Poi il canto del Te Deum, l’inno delle grandi solennità, concluderà la celebrazione.

 

 

 

 

Doppio appuntamento per bambini e giovani in vista di Pasqua

Quella che stiamo per vivere sarà la prima Pasqua celebrata dopo la fine dello stato di emergenza decretato dal Governo in conseguenza della pandemia da Covid. Dal primo aprile è venuto meno il distanziamento di un metro tra le persone presenti in chiesa, anche se rimane l’obbligo di indossare le mascherine. Tornano le processioni, riti tradizionali e tipici di questo tempo liturgico, e soprattutto, rispetto allo scorso anno, non ci sarà il coprifuoco e le veglie pasquali potranno essere celebrate nella notte.

 

La Diocesi di Prato potrà vivere nuovamente in presenza due appuntamenti molto importanti organizzati in preparazione alla Pasqua: la Via Crucis dei giovani e l’incontro del Vescovo con i bambini del catechismo.

 

Via Crucis dei giovani. L’iniziativa promossa dalla Pastorale giovanile si tiene venerdì 8 aprile con ritrovo alle ore 21 in piazza San Marco. Poi da lì la processione guidata dal vescovo Giovanni Nerbini si muoverà lungo viale Piave e si concluderà in piazza Santa Maria delle Carceri. L’idea è quella di essere visibili e presenti nei luoghi vissuti e frequentati dai ragazzi e dalle ragazze. Nel tragitto verranno lette testimonianze che parleranno delle tante croci presenti nella dimensione quotidiana, dalla dipendenza da sostanze alla marginalità, dallo sfruttamento lavorativo alla violenza di genere. Al termine del rito i partecipanti leggeranno tutti insieme una preghiera per invocare la pace in Ucraina e la fine della guerra.

 

I bambini in piazza Duomo. Il giorno successivo, sabato 9 aprile, vigilia della domenica delle Palme, tutti i bambini del catechismo sono invitati a partecipare in Duomo alla messa presieduta dal vescovo Giovanni. L’iniziativa, promossa dall’Ufficio catechistico diocesano quest’anno sarà particolare. L’idea è quella di rievocare l’ingresso di Gesù a Gerusalemme. Il ritrovo è alle 17 in piazza Duomo e la richiesta è quella di venire vestiti come ai tempi di Gesù e di portare un ramo di ulivo o una palma. Poi ci sarà un figurante vestito come Gesù, che seduto sopra un asinello sarà accolto da tutti i bambini in festa mentre attraversa la piazza. Qui ci saranno tre momenti di riflessione. Alle 18 tutti sono invitati a partecipare alla messa presieduta dal vescovo Giovanni in cattedrale (la celebrazione eucaristica è trasmessa in diretta su Tv Prato).