Prato si prepara a celebrare la Festa di San Francesco, Patrono d’Italia, nell’anno dell’VIII Centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026).
Dal 24 settembre al 4 ottobre, la Chiesa di San Francesco e alcune delle principali chiese della città saranno al centro di un percorso che, attraverso la Novena, il Triduo, la memoria del Transito e la solennità del 4 ottobre, intende coinvolgere la comunità cittadina nella memoria di San Francesco e nella riscoperta della sua testimonianza evangelica.
Un itinerario che, nel cuore dell’VIII Centenario, si apre anche alla dimensione diocesana: tutte le realtà della famiglia francescana di Prato sono infatti coinvolte nelle celebrazioni, in un cammino condiviso che unisce diverse sensibilità, vocazioni e forme di vita francescana.
La Novena di San Francesco, dal 24 settembre al 2 ottobre nella Chiesa di San Francesco, accompagnerà i giorni che precedono la festa con la celebrazione eucaristica e la preghiera della Novena. Nel programma è inserito anche un concerto d’organo con musiche dedicate a San Francesco, pensato come momento di ascolto e meditazione attraverso il linguaggio della musica.
Particolarmente significativo sarà il Triduo di San Francesco, che quest’anno assume la forma di un itinerario spirituale attraverso alcuni luoghi e temi fondamentali della vicenda di Francesco, riletti anche alla luce dei centenari francescani celebrati negli ultimi anni: Greccio, La Verna e il Cantico delle Creature.
Tre serate di meditazione, ospitate in altrettante chiese della città, accompagneranno la comunità a contemplare alcuni momenti e aspetti centrali dell’esperienza francescana.
Si inizierà il 30 settembre con “Greccio. La notte della meraviglia”, una meditazione dedicata al mistero del Natale e del presepe di Greccio, animata dalla comunità del Terz’Ordine Francescano Santa Maria delle Grazie nella Chiesa di Santo Spirito.
Seguirà “La Verna. Il sigillo dell’Amore”, dedicata all’esperienza di Francesco alla Verna e animata dalla Gioventù Francescana (GIFRA), il 1 ottobre, nella Chiesa di Sant’Agostino.
Il Triduo si concluderà il 2 ottobre con “Il Cantico delle Creature. Un cuore riconciliato”, una meditazione sul Cantico e sul cammino di riconciliazione e di lode che esso esprime, animata dalla comunità del Terz’Ordine Francescano San Domenico nella Basilica di Santa Maria delle Carceri.
Il cammino culminerà il 3 ottobre, con la memoria del Transito di San Francesco, celebrata nella Chiesa di San Francesco, e animata dalle diverse realtà francescane della Diocesi di Prato: il Terz’Ordine Santa Maria delle Grazie, il Terz’Ordine San Domenico, la GIFRA e le Suore Francescane del Vangelo.
La memoria del Transito costituisce uno dei momenti più significativi della spiritualità francescana: la comunità si raccoglie attorno all’ultimo passaggio della vita terrena di Francesco, per fare memoria della sua testimonianza e del suo affidamento al Vangelo.
La Solennità di San Francesco, il 4 ottobre, avrà il suo momento centrale nella solenne celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Giovanni Nerbini, Vescovo di Prato, con la partecipazione dell’Amministrazione Comunale e delle Autorità cittadine. Il canto sarà affidato al Coro Diocesano Interparrocchiale, diretto da Francesco Boccardi.
La celebrazione della festa nel contesto dell’VIII Centenario della morte di San Francesco assume così un particolare significato per la città e per la Diocesi di Prato: non soltanto la memoria del Patrono d’Italia, ma un’occasione per ritrovarsi attorno alla sua testimonianza di uomo del Vangelo, della fraternità e della pace.
Attraverso la liturgia, la preghiera e la partecipazione delle diverse realtà francescane, il cammino dell’VIII Centenario invita ancora una volta la comunità a lasciarsi interrogare dalla figura di Francesco e dal suo Cantico delle Creature, nel quale la lode del Creatore diventa annuncio di fraternità, riconciliazione e cura del mondo affidato all’uomo.
In occasione della solennità di San Francesco e per tutto l’anno dell’VIII Centenario sarà inoltre possibile vivere nella Chiesa di San Francesco il dono dell’Indulgenza plenaria, secondo le condizioni previste, per il Giubileo francescano.
Per informazioni e programma completo:
https://www.sanfrancescoprato.it/la-festa-di-san-francesco-2026/
