03/02/2026

Al mattino messa nella chiesa della Regina Pacis a Santa Lucia promossa dall'Unitalsi

Giornata del malato, messa in ospedale nella cappella dedicata a San Carlo Acutis

Mercoledì 11 febbraio, festa della Beata Maria Vergine di Lourdes, alle ore 15,30

Dedicata a «La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro», la 34° Giornata mondiale del Malato, sarà celebrata anche a Prato.

Mercoledì 11 febbraio, festa della Beata Maria Vergine di Lourdes, alle 15,30, mons. Daniele Scaccini, vicario generale della Diocesi, celebra la messa nella cappella San Carlo Acutis dell’Ospedale Santo Stefano. In questa occasione, promossa dall’ufficio diocesano per la pastorale della salute, il Vicario Generale conferirà il mandato per il servizio spirituale cattolico ai volontari laici che offrono il proprio impegno nelle strutture della Asl territoriale di Prato, nell’ospedale Santo Stefano e nella Casa di Cura convenzionata Villa Fiorita di Prato e in alcune Rsa di Prato.

«Ho voluto riproporre l’immagine del buon samaritano – ha scritto nel consueto messaggio papa Leone -, sempre attuale e necessaria per riscoprire la bellezza della carità e la dimensione sociale della compassione, per porre l’attenzione sui bisognosi e sui sofferenti, come sono i malati». E ha aggiunto: «Avere compassione implica un’emozione profonda, che spinge all’azione. È un sentimento che sgorga da dentro e porta all’impegno verso la sofferenza altrui». L’odierna «cultura della rapidità, dell’immediatezza, della fretta, ma anche dello scarto e dell’indifferenza», ha proseguito il Papa, «ci impedisce di avvicinarci e fermarci lungo il cammino per guardare i bisogni e le sofferenze che ci circondano». Infatti, «il primato dell’amore divino implica che l’azione dell’uomo sia compiuta senza interesse personale né ricompensa, bensì come manifestazione di un amore che trascende le norme rituali e si traduce in un culto autentico: servire il prossimo è amare Dio nei fatti».

Sempre mercoledì 11 febbraio, alle ore 10,30, nella chiesa parrocchiale della Regina Pacis a Santa Lucia, si celebra una messa promossa come ogni anno dall’Unitalsi e rivolta in particolar modo agli anziani ospiti delle case di riposo e alle persone con disabilità, accompagnate alla messa dalla Misericordia. Presiede l’assistente ecclesiastico diocesano dell’Unitalsi don Luigi D’Arco.

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