22/12/2025

Il programma delle festività natalizie fino all'Epifania. Domenica 28 dicembre chiusura del Giubileo in diocesi

Natale e Santo Stefano, le celebrazioni in cattedrale

Il 25 dicembre torna l'ostensione del Sacro Cingolo, il 26 dicembre, al termine del pontificale, l'annuncio dei vincitori dello Stefanino d'oro

Mancano pochi giorni al Natale e nelle chiese di Prato fervono i preparativi per celebrare la veglia solenne. Nel pomeriggio del 25 dicembre si rinnova il secolare rito dell’ostensione del Sacro Cingolo, mentre il giorno successivo, il 26 dicembre, per i pratesi è festa doppia perché Santo Stefano è il patrono della città. Al termine del solenne pontificale, lo ricordiamo, il vescovo Giovanni Nerbini annuncerà i nomi delle aziende vincitrici del Premio Santo Stefano, detto anche Stefanino d’oro. Domenica 28 dicembre si chiuderà il Giubileo a livello diocesano.

 

Di seguito il calendario con tutte le celebrazioni e gli eventi in programma in cattedrale.

 

 

Mercoledì 24 dicembre. Vigilia di Natale

Ore 18: messa della vigilia di Natale; ore 22: messa della Natività presieduta dal vescovo Giovanni Nerbini. In diocesi, a sera, in orari diversi, si celebra la messa nella notte di Natale in tutte le chiese.

 

 

Giovedì 25 dicembre. Santo Natale e Ostensione

Al mattino, alle 8,30, mons. Nerbini sarà al carcere della Dogaia per celebrare la messa di Natale per tutti i detenuti. In cattedrale messe alle ore 9 – 10,30 – 12 e 19. Alle 10,30 il solenne pontificale presieduto dal Vescovo. Alle 17 mons. Nerbini guiderà il canto dei Vespri e al termine officerà l’ostensione del Sacro Cingolo, all’interno del duomo e dal pulpito di Donatello, per tutti i fedeli della città. A seguire l’esposizione del «sasso» di Santo Stefano. Sarà portato in processione, dalla Cappella del Sacro Cingolo all’altare maggiore, il reliquiario contenente il sasso che la tradizione vuole sia stato uno di quelli con cui fu lapidato il Santo.

 

 

Venerdì 26 dicembre. Santo Stefano, patrono di Prato

Il 26 dicembre la città e la diocesi di Prato festeggiano il patrono Santo Stefano. Alle 10 in cattedrale si tiene il solenne pontificale presieduto dal Vescovo e concelebrato dai sacerdoti diocesani. Partecipano le autorità cittadine e i rappresentanti dei Comuni facenti parte del territorio diocesano e le forze dell’ordine. La celebrazione sarà teletrasmessa in diretta da Tv Prato.

Al termine della messa il Vescovo, a nome del Comitato promotore formato da Diocesi, Comune e Provincia di Prato, Comune di Montemurlo, Fondazione Cassa di Risparmio e Camera di Commercio, annuncerà i nomi delle aziende vincitrici della sedicesima edizione del premio Santo Stefano per la tenuta del lavoro a Prato. Il riconoscimento, chiamato anche «Stefanino d’oro», viene consegnato alle aziende, non solo del comparto tessile, che si sono contraddistinte per «la cultura e l’operosità, capaci di fare impresa in modo etico e rispettoso dei valori del lavoro e della concorrenza», come si legge nello statuto del premio. Alle 17, recita dei Vespri Solenni e reposizione della reliquia di Santo Stefano.

 

 

Domenica 28 dicembre. Si chiude l’Anno Santo

Il Giubileo ordinario del 2025, come previsto dalla bolla di indizione «Spes non confundit», in tutte le diocesi di mondo si concluderà domenica 28 dicembre. Nella cattedrale di Prato, alle 17,30, si celebra una messa solenne presieduta dal vescovo Giovanni Nerbini. Concelebra il clero diocesano. Sospese le messe vespertine in tutte le chiese. La celebrazione è trasmessa in diretta su Tv Prato.

 

 

Martedì 30 dicembre. Concerto natalizio

Alle 21,15, in cattedrale è in programma il concerto natalizio, detto «Il Musicone», a cura della Cappella Musicale della Cattedrale e della Corale San Francesco con l’Orchestra Ensamble Bisentium; dirige il Maestro Claudio Bianchi. Durante la serata verranno eseguiti l’inno di Santo Stefano di Borgioli, brani natalizi tratti dalla tradizione popolare e musiche originali composte da compositori pratesi. L’ingresso è aperto a tutti.

 

 

Mercoledì 31 dicembre. Ringraziamento di fine anno

Alle 18 monsignor Nerbini celebra la messa con il tradizionale ringraziamento di fine anno, tiene l’omelia il canonico teologo monsignor Basilio Petrà. Al termine canto del Te Deum e benedizione eucaristica.

 

 

Giovedì 1° gennaio 2026. Giornata della Pace

In cattedrale messe alle ore 9 – 10,30 – 12 – 19. Alle ore 16, musica d’organo. Alle ore 19 presiede la celebrazione il vescovo Giovanni. Al termine il Presule fa i tradizionali auguri di inizio anno alla città e alla diocesi.

 

 

Martedì 6 gennaio. Epifania del Signore

In cattedrale messe alle ore 9 – 10,30 – 12 – 19. Il vescovo Giovanni presiede il solenne pontificale dell’Epifania alle ore 10,30.

 

 

In duomo, durante tutte le celebrazioni, sono a disposizione sacerdoti per il sacramento della riconciliazione.

 

 

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