Oggi, lunedì 15 giugno, è iniziata la grande avventura degli oratori estivi. Sono ventisei le parrocchie della Diocesi di Prato che hanno aperto le loro porte per accogliere circa duemila tra bambini e ragazzi e per proporre loro una esperienza di crescita umana e spirituale.
Questa mattina è cominciato anche il viaggio del vescovo Giovanni Nerbini nelle singole parrocchie che hanno scelto di proporre l’esperienza estiva. Un modo per conoscere da vicino le varie realtà, portare un saluto agli animatori e per ringraziarli di questo grande e prezioso impegno. Le prime tappe sono state le parrocchie di San Luca alla Querce, San Pio X alle Badie e l’oratorio di Sant’Anna in viale Piave. Nei prossimi giorni toccherà alle altre parrocchie.
«Oggi c’è più bisogno di una volta dell’oratorio, di un luogo dove bambini e ragazzi possono crescere accompagnati da figure di riferimento», dice il vescovo Giovanni Nerbini, che aggiunge: «crediamo sia importante ritrovarsi, vivere esperienze comunitarie, questo ci toglie al virtuale e ci restituisce al reale. È un ingresso nella vita solenne e positivo».
Per preparare al meglio i tanti giovani che faranno gli animatori in parrocchia, la Diocesi di Prato nelle scorse settimane ha organizzato momenti di formazione al ruolo, coinvolgendo i giovani partecipanti nel conoscere tecniche di animazione e nell’imparare a gestire le varie situazioni che possono nascere durante il grest. «C’è entusiasmo in questi giovani animatori – conferma Chiara Aiazzi, coordinatrice diocesana degli oratori parrocchiali – e c’è davvero il desiderio di spendere la stagione estiva a favore degli altri, dei più piccoli».
La festa diocesana. Confermato l’appuntamento con la festa diocesana che si terrà venerdì 26 giugno a partire dalle 9 al parco dell’ex Ippodromo. Dopo l’accoglienza e il saluto del vescovo Giovanni, l’organizzazione ha previsto due momenti molto particolari: per i più piccoli il divertente spettacolo di Mago Magone (il bravissimo frate prestidigitatore fra’ Adriano) e per i più grandi l’incontro con Arturo Mariani, speaker motivazionale, mental coach e calciatore, noto e per il suo impegno nell’inclusione sociale e nello sport paralimpico. Nato senza una gamba, ha sempre praticato sport fin da bambino e ha costruito una carriera poliedrica focalizzata sul superamento dei limiti personali. L’incontro terminerà alle 11,30 con gelati e tanti musica.
