Biblioteca Roncioniana

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La “Roncioniana” è la più antica biblioteca di Prato. Nata nel 1722 per volere testamentario del nobile pratese Marco Roncioni, fin dalla sua origine fu “pubblica” e affidata alle cure di un bibliotecario scelto tra i canonici della Cattedrale di Prato, nell’elegante Palazzo Roncioni, edificio appositamente concepito per essere una “Libreria”. Biblioteca storica e di conservazione, custodisce ricche collezioni di interesse generale e locale, fra le quali vanno ricordate le raccolte di manoscritti (dal secolo XIII al secolo XIX) appartenenti ai fondi Diocesano, Casotti, Cesare Guasti, Caccini Del Vernaccia. Fra i manoscritti posseduti spiccano una Biblia sacra ed un Homiliarium del secondo quarto del XII secolo, entrambi miniati, un Burchardus Wormatiensis del primo quarto del XII secolo, vari preziosi codici quattrocenteschi appartenuti a Gemignano Inghirami, un fascicolo delle Genealogiae deorum gentilium  di Giovanni Boccaccio dell’ultimo quarto del XIV secolo, provenienti dalla prepositura ora Cattedrale di S. Stefano di Prato. Tra i libri rari e di pregio ricordiamo inoltre alcune cinquecentine di notevole bellezza e rarità, come ad esempio una Bibbia poliglotta del Plantin e una rara edizione del Novum Instrumentum di Erasmo. Per volontà del suo fondatore, la Biblioteca viene diretta da un sacerdote del clero pratese e da un Consiglio dei Seniori, che un tempo erano i rappresentanti di sei nobili famiglie pratesi.

La collezione di quotidiani e riviste storiche ottocentesche pratesi, unica per ricchezza di testate e completezza, è descritta nel Catalogo dei periodici pratesi (a cura di E. Giommi, Prato, Biblioteca comunale “A. Lazzerini”, 1982-1986), che censisce tutta la pubblicistica periodica locale (1867-1943).

Fondi manoscritti: Roncioniano (letteratura, storia locale, scritti di autori pratesi); Cesare Guasti (suddiviso in 4 sezioni: 1, Manoscritti delle opere del Guasti; 2. Manoscritti vari raccolti dal Guasti; 3. Carteggi; 4. Pubblicazioni); Caccini Del Vernaccia (storia economica sec. XV-XVIII).

Fondi di interesse locale: all’interno del Fondo Roncioniano sono conservati documenti relativi a personalità pratesi. Per quanto riguarda il materiale a stampa vi sono 5026 volumi e opuscoli di interesse locale, dei quali 3408 stampati a Prato.

 

Piazza S. Francesco, n. 27, 59100 Prato. Tel 0574/24641 fax 0574/449725
e-mail: roncioni@tin.it

Orario: dal Lunedì al Venerdì, ore 9,00-13,00; 15,00-19,00
Bibliotecario: Dott. Don Enrico Bini
Risorse: Libri posseduti 50.325 di cui incunaboli 35, cinquecentine 1.290; periodici correnti 23 (n. 2 quotidiani); periodici cessati: 460; dischi 1.011 (cd di musica classica); stampe b/n fondo fotografico 276
Posti lettura: 48
Servizi: informazioni e consulenza bibliografica; consultazione di materiale a stampa e manoscritto; prestito interbibliotecario; convegni e conferenze; restauro di materiale librario.
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