Il vescovo Franco Agostinelli alla via crucis nella Chinatown pratese

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«Vogliamo costruire dei ponti e darci la mano: auguro una buona Pasqua non solo ai cittadini cinesi che hanno partecipato, ma anche a quelli che ci hanno visto passare e, anche per un momento, si sono fermati ad ascoltare»: così il vescovo Franco Agostinelli ha concluso la via crucis organizzata, come di consueto, dalla comunità cattolica cinese per le strade della Chinatown pratese. In tutto circa cinquanta persone hanno percorso una parte di via pistoiese, via Marini e via Filzi, ma sono stati tanti i cittadini orientali che si sono fermati per uno sguardo o per ascoltare le preghiere e le riflessioni; diversi anche quelli che, dalle finestre di casa, hanno filmato la processione con il proprio smartphone. «Sono qui – ha detto mons. Agostinelli, a conclusione del percorso – per perseguire un sogno: che questo nostro popolo diventi numeroso! Ogni anno proponiamo questa via crucis nella Chinatown pratese per intrecciare dei rapporti con questa grande comunità».
Come di consueto, l’animazione della via crucis è stata affidata, oltre che al cappellano della comunità cattolica cinese, don Francesco Saverio Wang, anche ai francescani della Comunità di Maria Madre dell’Incontro e alle suore francescane del Vangelo.
«Possiamo contare solo sulla nostra Fede – ha aggiunto ancora il presule – una cosa umile, semplice, ma proprio la Fede in Gesù Cristo sarà la risposta, e siamo qui per testimoniare questo».

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