Papa Francesco legge e tiene un discorso

«Caro Francesco vorrei dirti che…». Tutti possono scrivere il loro messaggio al Papa

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Cresce l’attesa per la visita del Papa a Prato. In questi ultimi giorni che precedono il grande evento in programma martedì 10 novembre, i pratesi si stanno organizzando per seguire l’incontro con il Santo Padre. Molti sceglieranno piazza Duomo, dove Francesco si affaccerà dal pulpito di Donatello, altri saluteranno il passaggio della papamobile lungo il percorso dallo stadio alla cattedrale (e ritorno).

 

Immaginiamo che saranno molte di più le persone, credenti o non credenti, che con una personalità così rilevante vorrebbero scambiare qualche battuta facendo magari emergere una franchezza tutta toscana.

 

Ecco che la Diocesi di Prato, tramite il suo ufficio per le comunicazioni sociali, offre una possibilità per farlo. Parte oggi la campagna social: «Ciao Francesco: vorrei dirti che…» lanciata attraverso gli account Facebook e Twitter della Diocesi (@diocesiprato). L’idea è quella di dare a tutti la possibilità di interagire, sia pure in modo indiretto, con il Papa. Per farlo basta scrivere sulla pagina Facebook dedicata all’evento un breve pensiero con le parole essenziali che ciascuno, se potesse, vorrebbe dire a Francesco. Per dare maggiore efficacia all’iniziativa, indirizzata in prevalenza ai cittadini pratesi anche se non saranno certo esclusi contributi in arrivo da altre località, viene chiesto di contenere il messaggio in un massimo di 20 parole.

 

L’ufficio diocesano per le comunicazioni sociali raccoglierà il tutto, anche in una pubblicazione, e farà avere questi pensieri direttamente al Santo Padre come contributo reale di una comunità viva e vivace.

 

Oltre a scrivere un post sull’evento Facebook, per aderire al progetto «Ciao Francesco: vorrei dirti che…», si può lanciare un tweet utilizzando l’hashtag ufficiale della visita #francescoaprato oppure scrivendo una email all’indirizzo comunicazioni@diocesiprato.it. Si può aderire fino a domenica 15 novembre 2015.

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