Il portavoce e il capo della sicurezza del Santo Padre ospiti a Prato per parlare di papa Francesco

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
image_pdfimage_print

Il portavoce e il capo della sicurezza di papa Francesco ospiti a Prato. A un anno esatto dalla visita del Santo Padre, la Diocesi ha promosso una serie di iniziative per fare memoria di quello storico «abbraccio».

 

Giovedì 10 novembre alle 18 nel salone di Palazzo vescovile Gregory Burke, direttore della sala stampa della Santa Sede, e Domenico Giani, comandante della gendarmeria vaticana, parleranno di «Papa Francesco visto da vicino». I due infatti sono tra i più stretti collaboratori di Bergoglio, lo accompagnano nel corso dei suoi viaggi e gli sono a fianco durante le udienze e gli incontri. Entrambi racconteranno cosa significa lavorare insieme a Francesco, uno degli uomini più conosciuti e amati al mondo. L’incontro è aperto a tutti.

 

Burke, 57 anni, è statunitense, è arrivato a Roma come vaticanista per l’emittente televisiva Fox News e poi, nel 2012, diventa advisor per la comunicazione della Segreteria di Stato della Città del Vaticano. Da agosto di quest’anno ha sostituito padre Federico Lombardi alla guida della sala stampa della Santa Sede. Giani ha 54 anni ed è originario di Arezzo. È un amico fraterno del vescovo Franco Agostinelli, in gioventù è stato suo chierichetto, e da dieci anni è primo responsabile dei servizi di sicurezza e protezione civile dello Stato della Città del Vaticano.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail