Apertura porta santa

Giubileo delle parrocchie, quattro processioni verso la cattedrale

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Quattro processioni che convergeranno verso piazza Duomo, qui i fedeli attraverseranno la Porta Santa della cattedrale e inizierà la celebrazione della messa. È il «Giubileo delle parrocchie», l’iniziativa promossa dalla Diocesi per questa domenica, 6 marzo, in occasione dell’anno della Misericordia. Un evento corale al quale tutti, parrocchiani, membri delle associazioni, dei gruppi e dei movimenti cattolici, sono chiamati a partecipare.
«Sarà il segno tangibile di come il Giubileo possa arrivare a tutti, senza distinzioni – afferma il vicario generale monsignor Nedo Mannucci – per questo vorremmo che ci fosse la più ampia partecipazione».
Ecco le indicazioni. Il ritrovo è alle ore 15 nelle chiese indicate come punto di partenza delle quattro processioni. Le parrocchie che afferiscono ai vicariati centro e sud-est, si troveranno nella basilica di Santa Maria delle Carceri; i fedeli delle zone sud e ovest in San Domenico, il vicariato est in piazza Mercatale, nella chiesa di San Bartolomeo e infine i vicariati nord e Val di Bisenzio si incontreranno in Sant’Agostino. A tutti i presenti sarà distribuito un sussidio contenente le varie fasi della celebrazione.
Il primo momento di raccoglimento e preghiera sarà vissuto all’interno della chiesa di ritrovo, poi alle 15,30 si formeranno le processioni, aperte con la croce astile, verso il duomo. Durante il tragitto ci saranno le litanie dei santi, la recita dei salmi e di una preghiera.
L’arrivo in cattedrale è previsto alla 16, il vescovo Franco attenderà i fedeli sul sagrato insieme ai canonici del Capitolo e poi, con il canto del Giubileo, tutti i presenti attraverseranno la Porta Santa e la messa avrà inizio.
Naturalmente sarà possibile ottenere l’indulgenza plenaria, ovvero la remissione delle pene per i peccati commessi, alle solite condizioni: in primis, ci si deve accostare al sacramento della confessione, si deve compiere un pellegrinaggio in una chiesa giubilare e partecipare alla messa. Occorre inoltre pregare secondo le intenzioni del Papa e impegnarsi in opere di carità e penitenza che esprimano la conversione del cuore.

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