Torna «24 ore per il Signore», un giorno e una notte di preghiera e confessioni

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Torna l’appuntamento con «24 ore per il Signore», l’iniziativa fortemente voluta da papa Francesco che invita a celebrare il sacramento della riconciliazione in un contesto di adorazione eucaristica. L’invito del Santo Padre è questo: ogni diocesi apra una chiesa e la tenga aperta per 24 ore consecutive, dando la possibilità di confessarsi e pregare davanti al Santissimo per prepararsi al meglio in questo tempo di Quaresima.

 

Per il quarto anno consecutivo, da quando è iniziata questa esperienza, la Chiesa di Prato partecipa con un doppio appuntamento. Si comincia venerdì 9 marzo alle 18 con una messa presieduta dal Vescovo nel chiesino di San Paolo, uno dei luoghi dell’adorazione perpetua in diocesi assieme alla Sacra Famiglia e alla chiesa di Usella. Al termine ci sarà la disponibilità di accostarsi alla confessione grazie alla presenza di numerosi sacerdoti. Come avviene quotidianamente da dieci anni il chiesino rimarrà a disposizione dei fedeli per il silenzio e la preghiera lungo tutto l’arco della notte.

 

Il giorno dopo, sabato 10 marzo, nella cappella dell’adorazione eucaristica in Sant’Agostino, a partire dalla messa delle ore 7, adorazione eucaristica e confessioni personali per tutto il giorno, fino alla messa prefestiva in parrocchia delle ore 18,30.

 

«È una occasione propizia per vivere un momento di riflessione personale nel cuore della Quaresima – sottolinea il vicario generale monsignor Nedo Mannucci – il tema di questa edizione si ispira al salmo 130: “Presso di te è il perdono”. Gli anni passati c’è sempre stata una buona partecipazione e siamo sicuri che anche questa volta saranno in molti ad avvicinarsi al sacramento della confessione».

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