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Alla scoperta delle radici cristiane del Caucaso. Il pellegrinaggio diocesano nel mese di agosto

Un viaggio suggestivo alla scoperta delle radici cristiane di un popolo che ha pagato a caro prezzo la propria fede. Questa estate, dal 13 al 22 agosto, il pellegrinaggio promosso dall’omonimo ufficio diretto da don Giancarlo Innocenti ha avuto come destinazione Armenia e Georgia, in una regione a cavallo tra Europa e Asia, a forte maggioranza cristiana.

 
Il gruppo, composto da ventisei pratesi, tra questi anche don Massimo Malinconi parroco di Mezzana, ha avuto modo di conoscere la storia del popolo armeno fondata sul cristianesimo. «Arrivato nel 301 grazie alla predicazione di San Gregorio Illuminatore – spiega don Innocenti -, la cui figura è sempre stata punto di riferimento per questa gente che ha dovuto resistere a varie invasioni tendenti non solo a impossessarsi del loro territorio ma a estirpare la fede cristiana». Invece i cattolici armeni hanno resistito nei secoli, addirittura negli anni Ottanta in Vaticano erano convinti che fossero scomparsi. In quegli anni c’era ancora il regime sovietico e non era possibile fare una verifica. Poi, nel 1988, a causa di un terribile terremoto si aprì una breccia per i corridoi umanitari e a Roma si scoprì un popolo fedele, in tutti i sensi, che aveva resistito per 60 anni durante il comunismo e senza un sacerdote.

 
La comitiva pratese è stata accompagnata alla scoperta dell’Armenia da una guida locale, riuscendo così a visitare in modo approfondito grandi e antichi monasteri, siti archeologici e meravigliosi panorami. «Ci siamo incantati ad osservare l’Ararat, il monte verso cui ogni armeno guarda», aggiunge don Giancarlo. Non è mancata una visita al memoriale del genocidio e all’attiguo museo. Un dramma che ancora oggi sconvolge la memoria di quel popolo. Il pellegrinaggio è terminato in Georgia dove c’è stato l’incontro con il vescovo Giuseppe Pasotto, italiano di origini venete amministratore apostolico del Caucaso dei Latini. Il Presule ha celebrato messa per i pratesi assieme a don Innocenti e don Malinconi, e ha spiegato al gruppo la situazione dei cristiani di Georgia, visitati due anni fa da papa Francesco.

La Diocesi vola in Terra Santa e va a Lourdes in occasione dei 160 anni delle apparizioni

Un pellegrinaggio di sette giorni in Terra Santa e uno a Lourdes in occasione del 160esimo anniversario dell’apparizione delle Vergine a Bernadette. L’ufficio diocesano pellegrinaggi presenta i due viaggi in programma per il 2018.

 
Il primo si svolge dal 23 al 30 aprile in Terra Santa, sarà guidato dal Vescovo e prevede numerose tappe. Il primo giorno è occupato dal viaggio di andata verso Gerusalemme e dalla messa di apertura del pellegrinaggio. Il 24 aprile è prevista la visita di Nazareth, di monte Tabor e di Cana. Il 25 aprile partenza per Cafarnao, con visita alla zona archeologica con la casa di Pietro. Vi sarà tempo anche per la visita dell’antica Sepphoris, capitale del distretto romano di Galilea, del monte Carmelo e del monte Scopus. Il 27 aprile è in programma una tappa a Gerico a e seguire la messa nel deserto. Vi sarà anche la visita al monte delle Tentazioni. In serata è previsto il raggiungimento di Qasr El Yaud, luogo del battesimo di Gesù. La giornata terminerà con la visita di Betania. Il 28 aprile è il turno del giardino del Getsemani, del luogo della flagellazione e della via Dolorosa, fino all’arrivo al Santo Sepolcro. Il giorno successivo vista al monte Sion, alla basilica della Natività e al campo dei pastori di Betlemme. Il 30 aprile, giorno del rientro a Prato, ci sarà tempo per una visita ad Ein Karem e ad Emmaus. Il viaggio è interamente organizzato dall’ufficio pellegrinaggi diocesano in collaborazione con Cap viaggi autolinee e agenzia Amiel di Tel Aviv. La quota a persona è di 1360 euro (con un supplemento di 340 euro per la camera singola), comprendenti il volo di andata e ritorno (rispettivamente Venezia e Roma Fiumicino) oltre ai necessari spostamenti in bus da Prato e nei luoghi di interesse in Terra Santa. Compreso anche il pernottamento in hotel a mezza pensione e i 7 pranzi extra.

 

Per iscriversi è necessario recarsi, entro e non oltre il 31 gennaio 2018, all’ufficio pellegrinaggi di piazza Lippi n. 34, aperto il martedì e il giovedì dalle 10 alle 12. Viene richiesto il versamento di 360 euro e la presentazione di una fotocopia del passaporto.
Dal 9 al 12 febbraio 2018 si svolgerà invece il pellegrinaggio a Lourdes. L’arrivo è previsto per la mattina del 10 febbraio, mentre il giorno successivo, 11 febbraio, in occasione dell’anniversario dell’apparizione della Madonna a Bernadette, vi sarà la messa internazionale e la vista ai luoghi di Bernadette. Il ritorno è previsto per il 12 febbraio intorno alle 23. I viaggi di andata e ritorno si svolgeranno in autobus. La quota di partecipazione è di 330 euro e comprende gli spostamenti e il pernottamento in hotel. Le iscrizioni devono essere effettuate entro il 15 gennaio con il versamento di 50 euro. Il saldo è da consegnare entro il 30 gennaio.

Ruta Mariana, Roma e Terra Santa: Le proposte dell’Ufficio pellegrinaggi

Tre proposte di pellegrinaggio lanciate dall’Ufficio diocesano pellegrinaggi per il prossimo autunno. La prima prevede la visita ai santuari di Montserrat, Torreciudad e Lourdes dal 19 al 24 settembre. Si tratta di un cammino sulle tracce di Maria, una cosiddetta «Ruta Mariana», antico percorso che abbraccia cinque tra i più celebri santuari mariani europei e che parte dalla Spagna, attraversa Andorra e giunge infine in Francia, ai piedi dei Pirenei. In particolare a Montserrat, nei pressi di Barcellona, sarà possibile visitare i luoghi delle apparizioni; come la grotta in cui la Vergine è apparsa a Bernadette a Lourdes, lasciando il dono dell’acqua miracolosa. Questo itinerario ogni anno vede la presenza di 12 milioni di pellegrini. «La Ruta Mariana- spiega Joaquìn Bellido Millàn, promotore della Ruta – è un percorso sia per i credenti che per gli appassionati di bellezze artistiche del territorio. Infatti i paesaggi che caratterizzano i santuari sono davvero unici. Basti pensare ai Pireni, che circondano più di uno di questi luoghi sacri, o la bellezza del parco naturale della montagna di Montserrat, dove si venera la “Moreneta” (la statua della Madonna nera conservata nella Basilica del monastero ndr)». Iscrizioni entro il 31 luglio.
Il 15 ottobre 2016 è in programma un pellegrinaggio a Roma in occasione dell’anno Giubilare della Misericordia, seconda proposta dell’Ufficio pellegrinaggi della Diocesi.

 

Terza e ultima proposta è il pellegrinaggio in Terra Santa, che avrà inizio il 28 dicembre 2016 e si concluderà il 4 gennaio 2017. Nel programmare questo pellegrinaggio l’Ufficio diocesano ha accolto l’appello del vescovo di Grosseto, monsignor Rodolfo Cetoloni, che ha lanciato per primo la proposta di organizzare visite in Terra Santa nel periodo delle festività natalizie, per permettere a tutti i fedeli, anche a chi ha impegni lavorativi, di prendere parte al pellegrinaggio. Sarà possibile dare la propria adesione entro il 30 giugno. Per avere tutte le informazioni sui pellegrinaggi è sufficiente recarsi presso l’Ufficio diocesano di Piazza Lippi, 34, il martedì, il giovedì dalle ore 10 alle ore 12 oppure chiamare il numero 0574-930630.

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