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Settimana teologica 2020. Disponibile il materiale sul tema “Fine della vita nella società contemporanea”

Si è conclusa la Settimana teologica dedicata al tema del fine vita. La discussione incentrata primariamente sullo studio delle problematiche etiche e pastorali, attraverso l’ascolto, il dialogo e il confronto con gli studiosi coinvolti; arricchito dalla presentazione delle loro ricerche e dalla testimonianza di medici ed educatori.

Attorno alle questioni del “prolungamento del fine vita” e della “eutanasia e suicidio assistito”, si sono confrontati rispettivamente:  il dottor Guido Miccinesi, medico epidemiologo, specialista in psichiatria e statistica (Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica: Ispro) e  padre Maurizio Faggioni, Ofm, Consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede e ordinario di Bioetica presso l’Accademia Alfonsiana (Roma).

Interventi anche dell’avvocato Andrea Parigi, presidente dell’Unione dei Giuristi Cattolici di Prato, che tratterà «La legislazione italiana sul fine vita» e di padre Guidalberto Bormolini, della Comunità dei Ricostruttori nella preghiera, presbitero della Chiesa di Prato, docente al Master «End life» dell’Università di Padova, che si soffermerà su «L’accompagnamento pastorale e spirituale del fine vita».

Si aprono qui inedite prospettive per una rinnovata considerazione della pietà, della misericordia, ma anche della speranza oltre la vita.

 

In allegato si riportano i materiali, in formato PDF ed MP3,  di discussione dei relatori e l’articolo di Toscana Oggi riguardante il tema

lezione 1 – Guido Miccinesi

lezione 2 – Guido Miccinesi

eutanasia e suicidio assistito – Maurizio Faggioni

 

Intervento a cura dell’Avv. Parigi

 

Intervento a cura di padre Guidalberto Bormolini

 

L’articolo dedicato al medico e diacono Miccinesi riguardante le cure palliative

articolo Guido Miccinesi – Toscana Oggi

Pellegrinaggi, la Diocesi con il Vescovo Giovanni in Terra Santa

L’Ufficio diocesano pellegrinaggi guidato da don Giancarlo Innocenti presenta la meta del pellegrinaggio diocesano di quest’anno: la Terra Santa. Il viaggio si terrà dal 24 aprile al 1° maggio e sarà il primo guidato dal vescovo Nerbini.

L’itinerario permetterà ai partecipanti di visitare e scoprire i luoghi dove è nato e vissuto Gesù: dalle città di Nazareth, Betlemme, Emmaus ai luoghi come la Basilica della Natività, quella dell’Annunciazione, Cana di Galilea, dove avvennero le nozze di Cana e il primo miracolo, il Mar Morto, il Monte della Trasfigurazione, il Monte Tabor e quello degli Ulivi.

Il pellegrinaggio dura otto giorni ed ha un costo di 1440 euro (supplemento camera singola 380 euro). La quota di partecipazione comprende: volo per Tel Aviv (via Vienna), tasse aeroportuali incluse, un bagaglio di 23 kg e un bagaglio a mano per ciascun partecipante, sistemazione in alberghi di categoria 3 stelle superiore e 4 stelle a Betlemme con servizi privati e pensione completa, escursioni ed ingressi inclusi nel programma, radio guide e guida in italiano per tutta la durata del tour, trasferimenti in bus GT, assicurazione, mance. Le iscrizioni andranno effettuate entro il 24 gennaio 2020 complete di fotocopia del passaporto, codice fiscale e un acconto di 300 euro, il saldo dovrà essere versato entro il 24 marzo 2020.
Sempre l’ufficio Pellegrinaggi organizza altri due pellegrinaggi, il primo si terrà sabato 8 febbraio e porterà i partecipanti a Padova e all’Abbazia di Praglia. Durante la giornata sarà possibile visitare il Santuario di San Leopoldo Mandic e partecipare alla S. Messa. Nel pomeriggio è prevista una visita alla Basilica di Sant’Antonio a Padova, riconosciuto dalla Santa Sede coe Santuario Internazionale, è uno dei più celebri luoghi di culto della cristianità. Nel pomeriggio visita a Praglia e alla sua Abbazia che sorge ai piedi dei colli Euganei.
La quota di partecipazione è di 70 euro e comprende viaggio in pullman, pass di circolazione a Padova, pranzo in ristorante, assicurazione.
Sarà possibile iscriversi fino al 20 gennaio presso l’ufficio pellegrinaggi con acconto di 30 euro da saldare entro il 31 gennaio.

Per il lunedì di Pasqua (13 aprile 2020) l’ufficio pellegrinaggi propone invece una gita a Madonna della Corona, e Sirmione. Sarà l’occasione per visitare il Santuario incastonato nella roccia, partecipare alla S. Messa e visitare la celebre Sirmione, sul Lago di Garda.
La quota di partecipazione è di 70 euro e comprende viaggio in pullman, pranzo in ristorante ed assicurazione. Le iscrizioni sono da farsi entro il 15 marzo con acconto di 30 euro ed il saldo entro il 31.
Per maggiori informazioni: Ufficio Pellegrinaggi (Piazza Lippi, 34), dal martedì al venerdì orario 9,30-12,30, telefono 0574-930630, e-mail u.pellegrinaggi@hotmail.it.

Il direttore dell’Osservatore romano Andrea Monda incontra gli educatori per parlare delle relazioni in rete

Il direttore dell’Osservatore romano Andrea Monda sarà a Prato per incontrare genitori, insegnanti e educatori. L’appuntamento è per venerdì 17 gennaio dalle 20,45 alle 23 alla parrocchia di San Domenico (ingresso dalla omonima piazza) ed è inserito all’interno del ciclo «Relazione 2.0», organizzato dall’associazione 100% Scout-Genitori in cammino Onlus, insieme agli uffici diocesani per la Pastorale Familiare e per l’Educazione e la scuola.

 

Andrea Monda, scrittore, saggista e in passato docente di religione è stato invitato per parlare della relazione in rete, perché «Da soli ci si perde, insieme ci si salva». L’obiettivo degli organizzatori è quello di offrire a genitori, insegnanti e tutti coloro che hanno a che fare con l’educazione dei ragazzi, una opportunità di riflessione sul valore e la necessità di relazioni interpersonali che siano significative e responsabili.

Epifania, Festa dei popoli e proclamazione dei vincitori del concorso dei presepi

Il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, a Prato la manifestazione di Gesù alle genti si celebra ormai da alcuni anni con la tradizionale Festa dei popoli. Nel pomeriggio, alle ore 15,30, in cattedrale sono attese le comunità cattoliche straniere presenti in città per partecipare alla messa festiva presieduta dal vescovo Giovanni Nerbini. «Con questa particolare celebrazione Prato vuole testimoniare ancora una volta la sua realtà di città aperta e multietnica, nella quale tutti siamo figli dello stesso Padre», sottolinea monsignor Santino Brunetti, responsabile diocesano Migrantes, che insieme alla Caritas ha organizzato l’iniziativa.

 

Alla Festa dei popoli parteciperanno le comunità cinese, ucraina, pakistana, filippina, rumena, cingalese e nigeriana con i rispettivi cappellani. Durante la messa ogni etnia proporrà un canto e una preghiera nella propria lingua e all’inizio della celebrazione due rappresentanti per ogni nazionalità presente porteranno in dono all’altare prodotti tipici della loro terra. Proprio come fecero i Magi per omaggiare la nascita di Gesù.

 

Al termine della funzione, sul sagrato della cattedrale monsignor Nerbini impartirà la benedizione in piazza Duomo, in particolare sui bambini, e inviterà i presenti a baciare l’immagine di Gesù Bambino. A tutti verrà consegnato un santino contenente un saluto del Vescovo.

 

In questa occasione ci sarà anche la proclamazione dei vincitori della terza edizione di Presepiando al catechismo, il concorso di presepi realizzati dai bambini delle parrocchie pratesi.
Domani, 5 gennaio, è l’ultimo giorno per poter ammirare, e votare, i 23 presepi realizzati dai gruppi di catechismo di altrettante parrocchie. La mostra allestita anche quest’anno nell’oratorio della Madonna del Buon Consiglio in via Garibaldi è stata un autentico successo. «A oggi hanno votato più di seimila persone e oltre diecimila sono entrati nel chiesino per vedere le originali creazioni dei bambini», dice don Carlo Geraci, direttore dell’ufficio catechistico diocesano.
Sarà il giudizio dei votanti a decretare i primi tre classificati del concorso vinto lo scorso anno dalla parrocchia di Chiesanuova e quello precedente da Santa Rita alle Fontanelle. La premiazione avverrà nel pomeriggio di sabato 25 gennaio nei locali della parrocchia di Maliseti.

Nona edizione – 2018/2019 LE MOTIVAZIONI

Cofil srl

 

Azienda che ha mostrato in più occasioni un forte radicamento sul territorio e una particolare sensibilità ai fabbisogni della comunità locale si è distinta negli anni per la spiccata propensione all’innovazione e per la tenace volontà di formare e coinvolgere giovani nel mondo del lavoro tessile.

 

 

Ritorcitura Vignolini snc

 

Da molti anni la Ritorcitura Vignolini si mette al servizio dei propri clienti per una offerta di prodotti di straordinaria qualità, in un fecondo dialogo che fa leva su capacità e organizzazione. Particolarmente significativo l’impegno profuso per la tracciabilità della produzione unito ad una profonda vocazione alla formazione e all’innovazione.

 

 

Valbisenzio Tessitura a Navetta srl

 

Nella ricerca continua della perfezione, Tessitura Valbisenzio ha consolidato un percorso di investimenti specifici e di incentivi formativi legati al “saper fare”  della tradizione italiana pur interpretandolo adeguatamente in chiave contemporanea. Ha fatto dell’eccellenza una prassi, contribuendo a far conoscere nel mondo la qualità dei prodotti, delle consuetudini e dei sistemi di produzione del distretto tessile di Prato.

Ottocento anni dell’ospedale di Prato: il concorso per le scuole

In occasione degli ottocento anni dell’ospedale di Prato, ma soprattutto per far conoscere la ricchezza della carità espressa nel servizio a malati e sofferenti, vissuta nel nostro territorio da secoli, la Fondazione Ami di Prato e l’Ufficio per l’educazione e la scuola della diocesi di Prato hanno indetto un concorso intitolato «Gli spedali pratesi tra medioevo e attualità» e rivolto agli studenti delle Scuole Primarie, Secondarie di 1° e 2° grado della Provincia di Prato.

 

Gli insegnanti che iscrivono le proprie classi al concorso sono invitati a partecipare al convegno «L’Ospedale della Misericordia e Dolce, tra passato e futuro», per acquisire conscenze ed informazioni utili per il lavoro da svolgere. Partecipazione che, per i docenti, è accreditata come evento formativo. L’iscrizione è online.

 

Il bando del concorso è stato inviato a tutte le scuole interessate e sarà reperibile sul sito dalla Fondazione Ami Prato e della Diocesi. L’iscrizione al concorso, che è gratuita, deve essere invece fatta on line sul modulo appositamente predisposto, sul sito di Fondazione Ami Prato entro e non oltre il 15 dicembre 2018.

 

 il bando di concorso

A Villa del Palco torna la festa della Madonna della Fiducia

A Villa del Palco riprende un’antica e sentita tradizione. Sabato 25 febbraio si celebra la festa della Madonna della Fiducia, a cui è dedicata la Cappella realizzata su progetto dell’architetto Silvestro Bardazzi nel 1955.

 

La giornata comincia alle 15,30 con una visita al complesso del Palco sotto la guida di Giovanni Bensi, esperto e studioso della storia della Villa. Alle 17, è in programma la celebrazione della messa presieduta dal vicario generale Nedo Mannucci, a seguire il concerto di polifonia rinascimentale del gruppo vocale Sesquialtera, diretto da Pierluigi Chiarella.

 

La festa si conclude con un buffet organizzato da Valentino D’Aloisio, del ristorante Le Fontanelle. Partecipando si potrà contribuire a raccogliere fondi da destinare alla sostituzione delle caldaie della struttura.

 

Per informazioni e prenotazioni 348-9904341; info@sanleonardoprato.it.

Anno al via per l’Ufficio catechistico con l’obiettivo di creare una Consulta diocesana

Una nuova equipe, la volontà di creare una consulta diocesana formata da un rappresentante di ogni parrocchia e un passaggio di testimone alla guida dell’ufficio. Da poco più di un mese don Carlo Geraci è il nuovo direttore dell’Ufficio catechistico diocesano, in sostituzione di don Gianni Gualtieri, in sella per dieci anni e attuale direttore regionale nello stesso ambito.
Don Carlo, vice parroco alla Resurrezione, ha già stilato il programma dell’anno assieme ai suoi collaboratori e si è dato obiettivi a lungo termine. In ponte per i prossimi mesi ci sono incontri di preghiera, un corso biblico e il pellegrinaggio dei cresimandi. «Le nostre iniziative – spiega don Carlo – hanno come riferimento il piano pastorale diocesano con i suoi obiettivi: formazione, giovani e sinodalità e poi abbiamo un sogno quello di creare una consulta». Di cosa si tratta? «Sul versante della sinodalità, della partecipazione il più possibile allargata, vorremmo incontrare due, tre volte all’anno, un grande gruppo formato da un catechista proveniente da ciascuna delle parrocchie pratesi. Ho inviato una lettera ai parroci chiedendo collaborazione. Con l’aiuto della consulta – aggiunge il sacerdote – sarà più facile vedere, giudicare e agire, condividendo ciò che l’ufficio catechistico potrà fare per aiutare la catechesi diocesana». Intanto già esiste un gruppo di lavoro ristretto, l’equipe, che sta dando manforte a don Carlo. Questa la sua composizione: Angelita Santinelli, Marta Pratesi, Mavi Bini, Anna Maria Nutini, Salvatore Gismondo e Cristina Dondini. «Ci piacerebbe allargarci – dice ancora don Carlo – e inserire ad esempio un rappresentante della vita religiosa».
Poi ci sono gli appuntamenti. Gli incontri di preghiera sono tre: il 2 dicembre all’Ascensione al Pino, il 3 marzo a Coiano e il 19 maggio alla Resurrezione. Tutti con inizio alle 21,15. Il pellegrinaggio dei cresimandi (e dei cresimati nell’anno 2016-2017) si tiene sabato 6 maggio, in luogo ancora da definire. Sul versante della formazione, nei mesi di gennaio e febbraio, è in programma un corso di quattro lezioni sul Vangelo di Matteo. Il ciclo sarà tenuto in contemporanea in due vicariati, in Valbisenzio e a Prato, in modo da permettere la più ampia partecipazione.
Un progetto che sta particolarmente a cuore a don Carlo e alla sua equipe è il rapporto tra catechismo e disabilità. «A livello regionale incontreremo suor Veronica Amata Donatello, responsabile nazionale del settore catechesi per disabili – conclude il neo direttore – vorremmo anche noi a Prato iniziare un percorso di coinvolgimento di questi ragazzi nelle nostre parrocchie, anche per quanto riguarda la preparazione ai sacramenti». Di questo e di tutti gli appuntamenti dell’anno si potrà trovare traccia sul sito web della diocesi, nell’apposita sezione dedicata all’Ufficio catechistico.

Per informazioni catechesi@diocesiprato.it.

Adorazione eucaristica

La parrocchia della Sacra Famiglia celebra quattro anni di Adorazione perpetua

Compie quattro anni l’Adorazione perpetua del Santissimo Sacramento nella piccola cappella della chiesa della Sacra Famiglia. La parrocchia a est del centro cittadino fu la seconda, dopo quella di San Paolo, nel restaurato “chiesino”, a dare vita a un gruppo di adoratori ed il via all’adorazione. L’anniversario alla Sacra Famiglia sarà celebrato domani, lunedì 17 novembre, e prevede la partecipazione attiva di Padre Matteo Magri, sacramentino, che presiederà la messa serale, concelebrata da don Guglielmo Pozzi.
Nello specifico, il programma si aprirà alle 17,30, quando il Santissimo Sacramento, esposto all’adorazione dei fedeli, sarà spostato dalla piccola cappella alla chiesa, senza che venga meno l’adorazione silenziosa.
Alle 20,30 inizierà invece un momento di Adorazione eucaristica guidata, fino all’inizio della messa – alle 21,15 – che costituirà un momento di ringraziamento al Signore per il dono, alla Sacra Famiglia come a San Paolo, delle cappelle dove si svolge l’Adorazione perpetua.
Intanto, giovedì 12 novembre, alla Sacra Famiglia si è aperto un ciclo di incontri che prevedono al loro interno momenti di Adorazione eucaristica e che saranno guidati da padre Agostino Milesi. I prossimi appuntamenti sono fissata per il 10 dicembre, il 14 gennaio e il 2 febbraio.
Si tratta di “incontri di formazione” sull’evangelizzazione e sul ruolo speciale e unico che la famiglia ha nell’evangelizzazione stessa. Sono incontri aperti a tutti perché tutti veniamo da una famiglia e tutti abbiamo bisogno di famiglie.

Domani a Prato il convegno regionale di pastorale sociale e del lavoro

Si tiene domani (sabato 24 gennaio) a Prato l’incontro di verifica dei «Cattolici protagonisti», il percorso iniziato nel marzo 2012 a Firenze, come frutto concreto della Settimana sociale di Reggio Calabria (2010) e che ha visto nel maggio 2013, a Pistoia, la prima Settimana sociale dei cattolici toscani.
All’incontro, che si tiene nell’auditorium della Camera di Commercio, parteciperanno duecento delegati provenienti da tutte le Diocesi della Toscana. La tappa pratese si inserisce nel cammino convocato e pensato dalla Conferenza episcopale toscana per studiare e progettare «energie nuove» e dare «una boccata di aria fresca alle nostre strutture, alle nostre abitudini pastorali, alle mentalità con cui guardiamo e andiamo incontro all’uomo di oggi e ai suoi bisogni», spiega padre Antonio Airò, responsabile regionale della Pastorale sociale e del lavoro.

I lavori cominciano al mattino, alle 9,30, con la preghiera iniziale presieduta dal vescovo mons. Franco Agostinelli. Dopo l’introduzione di padre Antonio Airò ci sarà una condivisione di quanto fatto nelle varie Diocesi dopo il convegno di Pistoia nei quattro ambiti di impegno: lavoro ed economia, politica e istituzioni, famiglia e scuola, immigrazione e giovani.

Nel pomeriggio, alle 14,30, è atteso l’intervento di mons. Giancarlo Bregantini, presidente della Commissione Cei per i problemi sociali e il lavoro, che darà un contributo alla riflessione. Conclude la giornata, intorno alle 17, mons. Giovanni Santucci, vescovo di Massa-Carrara, Pontremoli, delegato Cet per la pastorale sociale e del lavoro.

Per rivedere tutto il percorso dei cattolici toscani: www.cattoliciprotagonisti.it; Twitter: @CattoliciProtag.

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