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Al via in Sant’Agostino la quarantesima edizione della Settimana Eucaristica

Quarant’anni di Settimana Eucaristica a Prato, anzi meglio dire a Sant’Agostino. Il 2018 è l’anno degli anniversari, ce ne sono molti e in vari ambiti, e tra questi c’è anche l’iniziativa di preghiera e riflessione promossa dai Padri Sacramentini a partire dal 1978. Quest’anno la messa inaugurale, domenica 15 aprile alle ore 10, è arricchita da un momento speciale: i seminaristi Massimiliano Ricci, Fulvio Panzi e Giacomo Aiazzi riceveranno il ministero dell’accolitato (il passo precedente al diaconato). La celebrazione è presieduta dal vescovo Agostinelli e concelebrata dai Sacramentini e dal rettore del Seminario don Daniele Scaccini.

 
L’invito è quello di ritagliarsi un attimo, durante tutto l’arco della Settimana Eucaristica, dal 15 al 22 aprile, e partecipare a uno dei tanti eventi in programma. Come detto si comincia questa domenica alle 10, poi alle 16 adorazione comunitaria delle religiose e delle consacrate della diocesi. Tutti i giorni alle ore 7, 8, 9 e 18,30 (con omelia sul tema della Settimana) celebrazione della messa. Alle 7,35 le lodi e alle 18 vespri. Il Santissimo sarà esposto per l’adorazione personale dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 18.

 
Inoltre, fra i tanti, sono in programma anche alcuni appuntamenti di carattere diocesano. Giovedì 19, alle 10, ritiro diocesano del clero e dei religiosi con padre Mario Vecchiato. A sera adorazione notturna fino alle 23. Venerdì 20, alle 16, messa per la terza età e unzione dei malati; alle 21,15 veglia diocesana per le vocazioni, promossa insieme al Centro diocesano. Domenica 22, alle ore 10, messa solenne di chiusura con ricordo degli anniversari di matrimonio.

 

 

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Festa delle scuole cattoliche pratesi. Alunni, genitori e insegnanti sono #Tuttindomo con il vescovo Franco

Gli alunni, i genitori e gli insegnanti delle scuole paritarie cattoliche di Prato sono convocati #Tuttindomo. Domani, sabato 14 aprile, per l’intera mattinata piazza Duomo sarà teatro della tradizionale festa degli istituti appartenenti al coordinamento diocesano. Tema dell’incontro sarà «Legati a Maria». Infatti, dopo il grande successo della mostra sulla Sacra Cintola, l’ufficio diocesano per le scuole cattoliche diretto da don Serafino Romeo ha pensato di riallacciarsi alla reliquia anche con un momento di preghiera in cui, simbolicamente, i bambini «legano» le loro preghiere proprio ad una cintura.

 

#Tuttindomo sarà invece, d’ora in poi, il simpatico titolo della festa, una partecipata ed apprezzata iniziativa annuale che si svolge in duomo con il vescovo Franco Agostinelli. Appuntamento domani alle 9,30 in piazza duomo, segue l’incontro con monsignor Agostinelli. Alle 12, conclusione della mattinata di festa.

Triduo Pasquale, le celebrazioni in duomo e i riti più suggestivi in Diocesi

Ci avviciniamo al Triduo Pasquale, il momento più importante dell’anno liturgico. In tutte le chiese si rivivranno i tre passaggi culminanti la vita di Cristo: passione, morte e resurrezione. In molte parrocchie i riti della settimana santa sono caratterizzati in modo suggestivo e spesso originale.
Il giorno di Pasqua, domenica primo aprile, il vescovo Franco Agostinelli celebra la prima messa della festa per i detenuti del carcere della Dogaia. Nel pomeriggio la tradizione è tutta pratese con la prima ostensione dell’anno del Sacro Cingolo, la preziosa reliquia mariana custodita da otto secoli nella cattedrale di Prato.

 

Di seguito pubblichiamo il calendario con le celebrazioni nel duomo di Prato e segnaliamo alcune particolari iniziative che si tengono nelle parrocchie pratesi.

 

Giovedì Santo, 29 marzo
La mattina del Giovedì Santo, in ogni cattedrale viene celebrata la messa crismale. Nel duomo di Prato solenne concelebrazione alle 10 presieduta dal vescovo Agostinelli con la partecipazione del clero diocesano.
Alla sera, in tutte le chiese, con orari diversi, si tiene la messa «in coena Domini» con il rito della lavanda dei piedi. In duomo la celebrazione si svolge alle 17,30, anch’essa presieduta dal Vescovo. Al termine Reposizione del Santissimo Sacramento per l’adorazione. Segnaliamo la messa alle 18 all’oratorio della Misericordia in via Convenevole con adorazione fino a mezzanotte.
A sera si ripete una antica tradizione, molto amata dai pratesi: «Il giro delle sette chiese». I tabernacoli delle parrocchie del centro storico vengono adornati con lumi e composizioni floreali creando quelli che impropriamente vengono chiamati i «sepolcri».

 

 

Venerdì santo, 30 marzo
La passione e la morte di Gesù Cristo sono gli eventi di cui fa memoria il Venerdì Santo. Giornata di silenzio, astinenza e digiuno. Solitamente i riti sono due: nel pomeriggio la «celebrazione della morte del Signore», in serata la Via Crucis. Il programma è il seguente.
In duomo alle 9,30 ufficio delle Letture e canto delle Lodi, mentre alle 17,30 si terrà la celebrazione della Passione.
Alle 21,15, con partenza da piazza San Domenico si tiene la Via Crucis organizzata dal vicariato del centro storico. La processione passerà poi per piazza del Comune, piazza San Francesco, piazza delle Carceri e terminerà in piazza Duomo. Durante ogni sosta saranno rappresentate delle scene sulla Passione. Testi e canti sono a cura dell’oratorio di Sant’Anna, di alcuni gruppi parrocchiali e del gruppo scout Prato 4. In caso di pioggia la Via Crucis si terrà nella chiesa di San Francesco.
Il paese di Galciana si riunisce invece per la tipica processione del Gesù Morto. La partenza è fissata per le ore 21 presso la chiesa della Visitazione in via Lastruccia; quest’anno la processione è guidata dal vicario generale, mons. Nedo Mannucci, e si concluderà con l’arrivo alla parrocchia di San Pietro. Come sempre ad aprire la cerimonia ci saranno figuranti a cavallo; saranno presenti i Cavalieri del Santo Sepolcro, i Cavalieri del Sacro Cingolo, la famiglia Carmelitana e i confratelli della Compagnia e della locale Misericordia.
Come ogni anno, a San Giusto, ci sarà la consueta processione della reliquia della Santa Croce. Il ritrovo è alle 21 in chiesa, poi la comunità inizierà il corteo per le vie del paese, compresa la zona delle case popolari, trainando il suggestivo carro illuminato; le riflessioni durante le soste si concentreranno sul tema della famiglia e dei giovani. La processione si concluderà con la benedizione finale nella piazza antistante la chiesa. Si legge il Passio.
A guidare la Via Crucis di Figline saranno i giovani e i ragazzi nella tradizionale ascesa al Poggiolo con una benedizione del paese dall’alto della collina. Il ritrovo è alle ore 21, nel chiostrino; prenderà parte al corteo anche la Brigata dei fratelli della Misericordia. Sul Poggiolo la croce di ferro sarà illuminata per l’occasione.
Anche a Mercatale di Vernio si tiene la tipica processione del Venerdì Santo con il Gesù morto: partenza alle 21, quindi i fedeli percorreranno le vie del paese per giungere in parrocchia dove si tiene la celebrazione conclusiva. A presenziare e animare il sacro appuntamento è la Compagnia del Crocefisso con le statue del Cristo deposto e della Madonna Addolorata.
A Vaiano, dopo la celebrazione della Via Crucis per le strade del paese, la parrocchie e il gruppo scout, organizzano «Dalle tenebre alla Luce». I fedeli interessati partono a piedi dalla Badia per arrivare all’alba a San Leonardo, toccando le chiese di Sofignano, Savignano, Fabio e Faltugnano. Ad ogni sosta viene proposto un brano di Vangelo accompagnato da una riflessione.
A Galcetello, alle 21,15, si tiene una Via Crucis particolare. La processione partirà dalla chiesa parrocchiale e passerà dal parco di Galceti per raggiungere l’omonimo convento. Le stazioni saranno animate da ragazzi e adulti della parrocchia che attualizzeranno il cammino della Passione ai giorni nostri. Il cammino tra le varie tappe sarà accompagnato dal suono del violino di Roberta Gabbiani. La Via Crucis si concluderà con le note della Risurrezione di Handel cantata da Claudio e Daniela Tempestini.

 

Sabato santo, 31 marzo

In duomo, sempre alle 9,30, si tiene l’Ufficio delle Letture e il Canto delle Lodi. Alle 21,30 ha inizio la solenne Veglia pasquale; tutte le celebrazioni sono presiedute dal Vescovo.
Nella basilica di S. Maria delle Carceri si tiene, alle ore 9,30, una preghiera particolare, «l’Ora della Madre»: con l’Addolorata si medita sul mistero della Croce. Poi, alla mezzanotte, si scioglieranno in diocesi tutte le campane. Alla Briglia, alle ore 15, musical su La Passione di Cristo per i ragazzi del catechismo e i genitori.

 

 

Domenica di Pasqua, 1 aprile
Alle 8,30 il Vescovo celebra la prima messa del giorno per i detenuti del carcere della Dogaia. Alle 10,30 messa solenne in duomo con Benedizione papale. Presta servizio la Cappella Musicale della Cattedrale. Alle 16,30 musiche d’organo eseguite dal maestro canonico Romano Faldi.
Alle 17,30 canto dei vespri e a seguire solenne ostensione del Sacro Cingolo officiata da monsignor Agostinelli. Presente l’Amministrazione comunale.
La sera nella chiesa di Mezzana alle 21,15 la celebrazione del Signore Risorto continua con un concerto del Prato Gospel School, gruppo che fa riferimento alla parrocchia di Grignano.

 

Lunedì di Pasqua, 2 aprile
Nella basilica di San Vincenzo Ferreri, alle 8, canto delle lodi e a seguire (ore 8,30), celebrazione della messa animata dalle monache domenicane. A Migliana ci sarà la benedizione di tutti i bambini durante la messa delle 10.

Accreditamento fotografi e operatori video per le celebrazioni liturgiche

La Diocesi ha approntato un nuovo regolamento per l’affidamento dei servizi fotografici e video durante le celebrazioni liturgiche. Da adesso, solo i fotografi e i cineoperatori muniti di tesserino rilasciato dalla Curia potranno scattare e riprendere immagini durante battesimi, cresime, comunioni, matrimoni e le messe in genere. L’abilitazione sarà riconosciuta a quei professionisti che parteciperanno al corso di due lezioni che si terrà a Palazzo vescovile l’11 e 18 aprile (due mercoledì) alle ore 21. L’iniziativa è promossa in collaborazione con Confartigianato e Cna.

 

Tra le altre cose, il nuovo regolamento prevede anche la convocazione di una riunione in parrocchia con i genitori dei ragazzi del catechismo per decidere, a maggioranza dei presenti, l’affidamento del servizio a fotografi accreditati. Per la scelta dei professionisti a cui assegnare l’incarico è necessario interpellare per primi i fotografi presenti sul territorio parrocchiale.

 
Le due lezioni in programma prevedono, la prima (11 aprile) una breve introduzione alla liturgia dei sacramenti e sarà curata dal canonico Luciano Pelagatti, direttore dell’ufficio liturgico diocesano. Il secondo incontro (18 aprile) sarà tenuto da mons. Mannucci e dall’ufficio diocesano per le comunicazioni sociali e si parlerà delle indicazioni e norme pratiche all’interno dei luoghi di culto. Sarà inoltre presentato il nuovo regolamento diocesano.

 
Possono partecipare al corso tutti i fotografi e cineoperatori professionisti con partita iva e anche gli operatori e collaboratori accreditati presso uno studio fotografico. La partecipazione è soggetta a iscrizione da effettuare entro il 9 aprile attraverso il questo sito. Il costo è di 50 euro a persona e il tesserino rilasciato avrà una validità di quattro anni.

 

Clicca qui per iscriverti al corso per l’accreditamento fotografi e cineoperatori

«Quaresima di Carità 2018», le offerte raccolte sosterranno progetti solidali in Etiopia

Lo sguardo della Caritas pratese è rivolto all’Etiopia. La ex colonia italiana nel Corno d’Africa è un Paese popoloso, ha oltre 100 milioni di abitanti ed è molto povero. Qui da vari anni Caritas italiana ha dato vita a numerosi progetti con lo scopo di sostenere lo sviluppo della popolazione, soprattutto di tanti giovani che non hanno un lavoro e dunque non possono mantenere le proprie famiglie, quasi tutte numerose.
La Quaresima di Carità 2018, la speciale raccolta offerte promossa in tutte le chiese e parrocchie della Diocesi di Prato sarà dedicata a finanziare questi progetti e anche a dare una mano al missionario pesarese don Marcello Signoretti che opera in quelle terre. L’iniziativa si svolge come sempre la Domenica delle Palme, il 25 marzo.

 

«Abbiamo pensato di iniziare un percorso con l’Etiopia perché negli ultimi tempi siamo di fatto impossibilitati a proseguire come vorremmo il decennale rapporto con l’Eritrea – spiega la direttrice della Caritas Idalia Venco -, purtroppo la difficile situazione politica che sta vivendo quel Paese ci obbliga, almeno per il momento, a ridurre le nostre collaborazioni con la Diocesi di Keren, che comunque rimangono. Recentemente – aggiunge Venco – abbiamo finanziato la costruzione di una casa per le insegnanti vicino alla scuola dove lavorano. Ma, in attesa di un momento più favorevole, la nostra idea è quella di aiutare un altro Paese africano e abbiamo scelto di adoperarci per la vicina Etiopia».

 

Il primo passo è quello di contribuire al sostentamento dei progetti messi in campo da Caritas italiana, che prevedono la creazione di attività lavorative per giovani, soprattutto donne prive di reddito. Poi è in programma un viaggio in Etiopia per conoscere direttamente quella realtà, in modo da iniziare una collaborazione pensata e portata avanti direttamente da Prato.

La Via Crucis dei giovani in piazza delle Carceri e nel Castello dell’Imperatore

I giovani in centro storico per vivere assieme il rito della Via Crucis. Appuntamento venerdì 23 marzo alle 21 nella chiesa di San Francesco per tutti i gruppi, le associazioni e i movimenti presenti in Diocesi. Anche quest’anno la Pastorale giovanile ha organizzato il tradizionale appuntamento in preparazione alla Pasqua per i ragazzi e le ragazze di Prato. Un incontro che solitamente richiama oltre trecento persone.
Ogni volta il raduno si tiene in un luogo diverso, negli anni passati si è svolto davanti al carcere della Dogaia e in via Reggiana dove si trovano gran parte delle scuole superiori della città, questa volta «teatro» della via Crucis sarà non solo la chiesa di San Francesco, ma una delle piazze del centro più frequentate dai giovani in orario serale: piazza delle Carceri. Poi le ultime stazioni della Via Crucis saranno all’interno del Castello dell’Imperatore.

 

Guiderà le riflessioni don Michele Gianola, direttore dell’Ufficio nazionale di pastorale vocazionale. Il giovane sacerdote appartiene alla Diocesi di Como, dove è stato collaboratore parrocchiale e direttore del Centro diocesano vocazioni.
Ricordiamo che in questa occasione verranno distribuiti a tutti i presenti i biglietti per lo spettacolo dell’attore Giacomo Poretti (del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, appunto) al teatro Politeama il prossimo 17 aprile alle 21. Come scritto nello scorso numero del giornale, la modalità di partecipazione è molto particolare. Ad ogni giovane verrà dato un doppio biglietto perché possa invitare un amico o un’amica all’evento. La richiesta è di portare un coetaneo che solitamente non frequenta l’ambiente parrocchiale.

 

Il programma completo degli eventi.

Veglia per i missionari martiri a Maliseti nel ricordo di monsignor Oscar Romero

Si tiene questo venerdì, 16 marzo, la tradizionale veglia diocesana in ricordo dei missionari martiri. L’appuntamento è presieduto dal vescovo Franco Agostinelli con inizio alle ore 21 nella chiesa di San Giovanni Battista a Maliseti.

 

Quest’anno l’iniziativa assume un significato particolare dopo l’autorizzazione di papa Francesco alla canonizzazione di monsignor Oscar Romero, arcivescovo di San Salvador assassinato mentre celebrava messa il 24 marzo 1980. Non a caso la veglia, curata dal Centro missionario diocesano assieme a Migrantes e Caritas diocesana, si tiene solitamente nel mese di marzo nei giorni vicini alla ricorrenza.
La serata, che prevede oltre alla preghiera momenti di riflessione attraverso alcune testimonianze, è pensata per ricordare tutti coloro che hanno perso la vita per difendere la fede in Dio.

 

Purtroppo il fenomeno dei missionari martiri è tristemente attuale. Secondo i dati dell’agenzia Fides, l’organo di informazione delle pontificie opere missionarie, dal 2000 al 2016 sono stati uccisi nel mondo 424 cristiani, di cui 5 vescovi. Nel 2017 hanno perso la vita 23 missionari, di cui 13 sacerdoti, un religioso, una religiosa e 8 laici.

Online il sussidio per i catechisti in preparazione alla Pasqua

In occasione del tempo di Quaresima, l’Ufficio catechistico diocesano ha realizzato un agile sussidio per i catechisti in preparazione alla Pasqua.

 

«L’avvicinamento della Pasqua – si legge nell’introduzione – ci chiama a prendere in considerazione alcuni simboli della nostra fede che si prestano in modo particolare alla comunicazione del senso profondo della Passione, Morte e soprattutto della Resurrezione del Signore. Di seguito indichiamo alcuni simboli pasquali che sono stati approfonditi nella giornata di formazione per catechisti alla Parrocchia di Tavola il 27 gennaio 2018 con la Dottoressa Franca Feliziani Kannheiser».

 

Questi i simboli pasquali presentati nel sussidio: le campane, la colomba, il chicco di grano e la croce.

 

 clicca qui per scaricare il sussidio

I giovani di Prato in pellegrinaggio a Roma per incontrare papa Francesco

I giovani della Diocesi di Prato si mettono in cammino verso il Sinodo. E non lo faranno solo spiritualmente o attraverso incontri di formazione, ma anche con un pellegrinaggio a Roma.

 

«Faremo a piedi gli ultimi trenta chilometri della via di Francesco, il percorso che collega Assisi con la città eterna», spiega don Alessio Santini, responsabile della pastorale giovanile diocesana. L’11 e il 12 agosto tutti i ragazzi e le ragazze delle diocesi italiane saranno prima al Circo Massimo e poi in piazza San Pietro per incontrare il Papa e vivere assieme a lui una grande veglia di preghiera per il Sinodo.

 

Questo pellegrinaggio è uno dei tanti eventi promossi dalla nostra Diocesi e rivolti ai giovani pratesi intitolato: «Verso il Sinodo 2018: giovani in cammino x mille strade…».

 

La proposta è quella di partire dal comune di Monterotondo, a circa 25 km dal centro di Roma, fare una sosta con pernottamento nel quartiere di Monte Sacro, per poi spostarsi nel centro della città. I giorni vanno dall’8 al 12 agosto. La prima tappa prevede l’incontro con mons. Ernesto Mandara, vescovo della diocesi Sabina – Poggio Mirteto. A Monte Sacro i giovani pratesi saranno ospiti della parrocchia di San Ponziano e poi il giorno dopo, il 10 agosto, è previsto l’arrivo nella parrocchia di Gesù Divino Lavoratore. La sera dell’11 ci sarà il grande raduno al Circo Massimo, con la veglia e uno spettacolo che già si preannuncia ricco di ospiti conosciuti al grande pubblico. La mattina del 12 appuntamento in piazza San Pietro per la messa presieduta da papa Francesco.

 

Le informazioni. Al pellegrinaggio pratese possono partecipare tutti i giovani di Prato interessati. La volontà di partecipare può essere espressa nella propria parrocchia, rivolgendosi agli animatori dei singoli gruppi giovanili. L’organizzazione è a cura della Pastorale giovanile diocesana.
Le iscrizioni si aprono il 23 marzo e il costo totale della partecipazione è di 150 euro. Per informazioni si può mandare una mail a pratogiovani@gmail.com.

Torna «24 ore per il Signore», un giorno e una notte di preghiera e confessioni

Torna l’appuntamento con «24 ore per il Signore», l’iniziativa fortemente voluta da papa Francesco che invita a celebrare il sacramento della riconciliazione in un contesto di adorazione eucaristica. L’invito del Santo Padre è questo: ogni diocesi apra una chiesa e la tenga aperta per 24 ore consecutive, dando la possibilità di confessarsi e pregare davanti al Santissimo per prepararsi al meglio in questo tempo di Quaresima.

 

Per il quarto anno consecutivo, da quando è iniziata questa esperienza, la Chiesa di Prato partecipa con un doppio appuntamento. Si comincia venerdì 9 marzo alle 18 con una messa presieduta dal Vescovo nel chiesino di San Paolo, uno dei luoghi dell’adorazione perpetua in diocesi assieme alla Sacra Famiglia e alla chiesa di Usella. Al termine ci sarà la disponibilità di accostarsi alla confessione grazie alla presenza di numerosi sacerdoti. Come avviene quotidianamente da dieci anni il chiesino rimarrà a disposizione dei fedeli per il silenzio e la preghiera lungo tutto l’arco della notte.

 

Il giorno dopo, sabato 10 marzo, nella cappella dell’adorazione eucaristica in Sant’Agostino, a partire dalla messa delle ore 7, adorazione eucaristica e confessioni personali per tutto il giorno, fino alla messa prefestiva in parrocchia delle ore 18,30.

 

«È una occasione propizia per vivere un momento di riflessione personale nel cuore della Quaresima – sottolinea il vicario generale monsignor Nedo Mannucci – il tema di questa edizione si ispira al salmo 130: “Presso di te è il perdono”. Gli anni passati c’è sempre stata una buona partecipazione e siamo sicuri che anche questa volta saranno in molti ad avvicinarsi al sacramento della confessione».

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